Basket
Eurolega: Virtus, missione play-in. Stasera la sfida contro il Partizan
La Virtus Bologna non smette di sognare e lancia l’assalto finale alla zona Play-in dell’Eurolega di Basket. Per i ragazzi di coach Dusko Ivanovic, il margine d’errore è ormai azzerato: con otto gare ancora in calendario, la rincorsa alla post-season passa per un percorso quasi netto, a partire dal delicatissimo scontro interno di questa sera con l’inizio fissato alle 20.45.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
L’avversario: il Partizan
Di fronte ci sarà un Partizan Belgrado ferito da una stagione fin qui al di sotto delle aspettative, ma non per questo meno temibile. I serbi dispongono di un roster tecnicamente eccelso, capace di exploit individuali in grado di ribaltare qualsiasi pronostico. La Virtus, reduce dalla sconfitta di misura contro i campioni del Real Madrid, dovrà mettere in campo una prova di estrema solidità mentale per non concedere ritmo agli uomini di Belgrado.
Basket
Basket: Italia, i convocati per le qualificazioni Mondiali
Luca Banchi ha ufficializzato i 16 convocati dell’Italia per il training camp di Folgaria in vista delle qualificazioni ai Mondiali 2027 di basket. Tornano Fontecchio, Melli, Pajola e Niang: il calendario e la situazione del Girone J.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Italia del basket è pronta a riprendere il cammino verso i Mondiali FIBA 2027. Il commissario tecnico Luca Banchi ha reso nota la lista dei 16 convocati che prenderanno parte al training camp di Folgaria, tappa fondamentale della preparazione in vista della quarta finestra delle qualificazioni. Il raduno inizierà il 10 agosto e consentirà allo staff tecnico di lavorare con un gruppo che ritrova diversi protagonisti assenti nelle precedenti uscite. Gli azzurri si presenteranno così al completo per affrontare due sfide decisive contro Bosnia-Erzegovina e Serbia, appuntamenti che potrebbero avvicinare sensibilmente la Nazionale alla fase finale della rassegna iridata.
Basket, tornano i big: Fontecchio, Melli, Pajola e Niang guidano gli azzurri
La principale novità riguarda il rientro di alcuni dei giocatori più rappresentativi della Nazionale. Nella lista figurano infatti Simone Fontecchio, Nicolò Melli, Alessandro Pajola e Saliou Niang, elementi destinati ad aumentare esperienza, qualità e profondità del roster. Presenti anche i naturalizzati Darius Thompson e John Petrucelli. Tuttavia, in base al regolamento FIBA, soltanto uno dei due potrà essere inserito nella lista definitiva per le gare ufficiali. La squadra ritrova così gran parte dell’ossatura principale, con l’obiettivo di confermare quanto di buono mostrato nella prima fase delle qualificazioni.
I 16 convocati dell’Italia
Coach Luca Banchi ha convocato i seguenti giocatori:
- Nico Mannion
- Stefano Tonut
- Nicolò Melli
- Simone Fontecchio
- Darius Thompson
- Amedeo Tessitori
- Giampaolo Ricci
- Matteo Spagnolo
- Gabriele Procida
- Saliou Niang
- Francesco Ferrari
- Tommaso Baldasso
- Nicola Akele
- Giovanni Emejuru
- Alessandro Pajola
- John Petrucelli

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Il programma dell’Italia prima delle qualificazioni ai Mondiali di basket
Il percorso di preparazione culminerà con la tradizionale Trentino Cup, dove gli azzurri affronteranno l’Estonia il 22 agosto alla BTS Arena di Trento. Successivamente l’attenzione si sposterà sulle due gare valide per le qualificazioni ai Mondiali: la prima il 28 agosto contro la Bosnia-Erzegovina a Tuzla, la seconda invece a Pesaro contro la Serbia.
Italia seconda nel Girone J
Gli azzurri arrivano alla nuova finestra con un bilancio molto positivo. Dopo aver chiuso la prima fase con cinque vittorie e una sola sconfitta, l’Italia occupa il secondo posto del Girone J, alle spalle della Turchia.
Classifica del Girone J:
- Turchia – 6 vittorie, 0 sconfitte
- Italia – 5 vittorie, 1 sconfitta
- Serbia – 4 vittorie, 2 sconfitte
- Lituania – 3 vittorie, 3 sconfitte
- Islanda – 3 vittorie, 3 sconfitte
- Bosnia-Erzegovina – 2 vittorie, 4 sconfitte
Le prime tre classificate del raggruppamento conquisteranno il pass per la fase finale dei Mondiali di basket 2027. Per questo motivo le sfide contro Bosnia-Erzegovina e Serbia rappresentano uno snodo fondamentale del percorso della Nazionale, chiamata a confermare il proprio ruolo tra le migliori selezioni europee e a compiere un altro passo verso la qualificazione iridata.
Basket
LeBron James ai Philadelphia: la svolta del mercato NBA
LeBron James ai Philadelphia rivoluziona la NBA: impatto tecnico, ambizioni da titolo e nuove prospettive per la franchigia che può contribuire al successo.

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LeBron James dice addio ai Lakers
Il trasferimento di LeBron James ai Philadelphia rappresenterebbe uno dei movimenti più clamorosi nella storia recente della NBA. L’arrivo del fuoriclasse statunitense darebbe alla franchigia un leader capace di incidere sia sul piano tecnico sia su quello mentale, aumentando immediatamente le ambizioni di conquistare il titolo.
Il fuoriclasse statunitense ha definito questa scelta come la sua “last decision”: “Questa è la mia ultima decisione. Non lo faccio per i soldi, non lo faccio per la famiglia. A questo punto, per cosa sto giocando? Voglio ancora sacrificarmi, lavorare, competere e provare ancora la sensazione di vincere un altro campionato”, ha scritto James sui social. Il quattro volte campione NBA ha poi spiegato perché ha scelto Philadelphia: “Credo di poter aiutare i 76ers a diventare una squadra da titolo e sono entusiasta di iniziare quest’ultimo viaggio con una nuova tifoseria”.
La presenza di LeBron trasformerebbe il gioco dei Philadelphia, grazie alla sua straordinaria visione di gioco, alla capacità di coinvolgere i compagni e alla grande esperienza maturata in oltre vent’anni di carriera. La squadra potrebbe contare su un giocatore in grado di gestire i momenti decisivi delle partite e di elevare il rendimento dell’intero gruppo.
Anche fuori dal parquet, l’effetto sarebbe significativo. L’entusiasmo dei tifosi crescerebbe rapidamente, con un aumento dell’attenzione mediatica e dell’interesse commerciale intorno alla franchigia. Maglie, biglietti e sponsor beneficerebbero dell’enorme richiamo internazionale che da sempre accompagna LeBron James.
Dal punto di vista sportivo, gli avversari sarebbero costretti a rivedere le proprie strategie per affrontare una squadra resa ancora più competitiva dalla presenza di uno dei migliori cestisti di tutti i tempi. L’obiettivo dichiarato diventerebbe quello di lottare fino in fondo per il titolo NBA, con aspettative altissime fin dall’inizio della stagione.
Basket
Rivoluzione LBA: Milano e Bologna cambiano pelle
Analisi del mercato LBA 2026/27: la rivoluzione dell’Olimpia Milano di Poeta, le mosse della Virtus Bologna e i colpi principali delle altre big italiane.

LBA: L’Olimpia di Poeta tra addii e volti nuovi
Il mercato estivo della Serie A di basket sta entrando nella sua fase più calda. Le grandi potenze del nostro campionato si stanno muovendo in modo strategico per ridefinire gli equilibri sia in ottica italiana che, soprattutto, per quanto riguarda l’imminente campagna europea in Eurolega. L’Olimpia Milano sta portando avanti una vera e propria rifondazione sotto la guida di coach Peppe Poeta. Salutati blocchi storici e pedine pesanti come Shields (finito al Fenerbahçe), Brooks, Nebo e LeDay, i biancorossi hanno ridisegnato il roster. Spiccano gli arrivi di Darius Thompson, l’ala Peters dall’Olympiacos e l’esterno NBA Garrison Mathews. Blindate le conferme di Tonut, Flaccadori e Diop, a cui si aggiunge l’innesto di Akele proprio da Bologna.
La Virtus Bologna cerca gli ultimi tasselli
In casa Virtus Bologna l’estate è sinonimo di caccia all’esterno. Risolti i contratti con Vildoza e Smailagic, i bolognesi stanno ridisegnando il reparto guardie. I fari sono puntati su Trent Frazier per la cabina di regia, mentre si sonda intensamente la Summer League e gli esuberi di Eurolega per completare il pacchetto esterni. Quasi fatta per il lungo Kevin Kokila, che puntellerà il reparto lunghi insieme a Diouf, in attesa del grande colpo da novanta sotto le plance per competere ai massimi livelli europei.
Le altre big: Venezia e Brescia non stanno a guardare
Dietro alle due scudettate, le rivali storiche cercano il colpaccio per accorciare il gap. Il Reyer Venezia, la finalista dei passati playoff, ha scelto la via della continuità confermando il nucleo duro composto da Tessitori, Wiltjer e Parks. Brescia e Tortona, Si muovono con decisione sul mercato italiano e internazionale per confermarsi stabilmente nei piani altissimi della classifica, approfittando dei passi falsi e dei lunghi tempi di amalgama delle due “regine” del campionato.
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