Basket
Olimpia Milano campione d’Italia: Venezia ko, arriva il 32° scudetto
L’Olimpia Milano batte Venezia 86-72 e conquista il 32° scudetto della sua storia. Decisivi Brooks, Shields e Guduric in una finale dominata nella ripresa.

L’Olimpia Milano torna sul tetto del basket italiano. La formazione biancorossa supera Venezia per 86-72 al Taliercio e conquista il 32° scudetto della propria storia, chiudendo nel migliore dei modi una stagione intensa e ricca di ostacoli. Un successo che permette alla squadra lombarda di completare uno straordinario mini-triplete nazionale dopo la vittoria in Supercoppa Italiana e Coppa Italia. La sfida decisiva ha confermato la forza mentale e la profondità del roster milanese, capace di reagire con autorità dopo la sconfitta subita nella precedente gara della serie.
Terzo quarto decisivo: Milano cambia marcia e indirizza la partita
Dopo un primo tempo equilibrato, l’Olimpia ha trovato la svolta nel terzo periodo. Venezia aveva tentato di rientrare in partita riducendo il divario fino al -4, ma la risposta dei campioni è stata immediata e devastante. Le triple realizzate nei momenti chiave hanno spezzato il ritmo della Reyer e consentito a Milano di costruire un vantaggio in doppia cifra. Il terzo quarto si è chiuso infatti con i biancorossi avanti di 12 punti, margine che si è rivelato decisivo per l’esito dell’incontro. L’efficacia dall’arco nella ripresa ha rappresentato uno dei fattori principali del successo milanese, con una percentuale nettamente superiore rispetto ai primi due quarti.
Brooks, Shields e Guduric trascinano l’Olimpia verso il titolo
Tra i protagonisti della serata spiccano Armoni Brooks e Shavon Shields, fondamentali nel creare il primo solco nel punteggio grazie alle loro giocate offensive e alla capacità di prendersi responsabilità nei momenti delicati. Determinante anche il contributo di Marko Guduric, autore di una ripresa di altissimo livello. Dopo un avvio complicato, il talento serbo ha cambiato volto alla propria partita realizzando canestri pesanti e guidando l’attacco milanese con grande lucidità. Importante anche l’apporto di Quinn Ellis, protagonista di una prestazione completa fatta di energia, assist e decisioni intelligenti nei possessi più delicati.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Difesa da campioni: Venezia si ferma dopo l’exploit di gara-3
Se l’attacco ha fatto la differenza nei momenti chiave, la vera arma vincente dell’Olimpia è stata ancora una volta la difesa. Dopo aver subito oltre cento punti nella precedente sfida della serie, Milano ha alzato notevolmente il livello di aggressività, limitando le principali opzioni offensive veneziane. La pressione sulla palla, la protezione del ferro e il controllo dei rimbalzi hanno permesso ai biancorossi di spegnere progressivamente le certezze della Reyer. Venezia ha faticato a trovare continuità offensiva, soprattutto nella seconda metà di gara, quando l’intensità difensiva milanese è salita ulteriormente.
Non sono bastate le ottime prestazioni individuali e la generosità mostrata dai padroni di casa per riaprire la partita.
Il dominio sotto canestro e gli extra possessi fanno la differenza
Uno degli aspetti più significativi della gara è stato il controllo dei tabelloni da parte dell’Olimpia. Milano ha conquistato numerosi rimbalzi offensivi, trasformandoli in preziosi secondi possessi che hanno logorato progressivamente la resistenza veneziana. Nonostante alcune palle perse evitabili, la squadra ha saputo compensare grazie alla maggiore presenza fisica sotto canestro e a una gestione più efficace dei momenti decisivi. La superiorità nei dettagli ha finito per pesare enormemente nell’economia dell’incontro e dell’intera serie finale.
Il trionfo di Poeta e la rinascita dell’Olimpia
Questo scudetto assume un valore ancora più importante considerando le difficoltà attraversate dall’Olimpia durante la stagione. Tra risultati altalenanti e critiche ricevute nel corso dell’annata, il gruppo è riuscito a ricompattarsi proprio nel momento decisivo. Grande merito va anche a Peppe Poeta, che ha saputo guidare la squadra nei playoff con equilibrio e personalità. Il tecnico ha trovato le soluzioni giuste nei momenti più delicati, riportando Milano ai vertici del basket italiano. Il titolo numero 32 rappresenta così il punto culminante di una stagione complessa ma vincente, chiusa con tre trofei nazionali e la conferma dell’Olimpia come una delle realtà più solide e prestigiose del panorama cestistico italiano.
Olimpia Milano, una stagione da ricordare
Con la conquista dello scudetto, Milano mette il sigillo su un’annata che entrerà nella storia recente del club. Supercoppa Italiana, Coppa Italia e campionato formano un tris di successi che certifica la capacità della società di restare protagonista ai massimi livelli. Per l’Olimpia è il trionfo della continuità, della qualità del roster e della forza di un progetto che, nonostante le difficoltà, ha saputo raggiungere l’obiettivo più importante: riportare il tricolore sotto il cielo di Milano.
Basket
Supercoppa di basket, Olimpia Milano batte Venezia 94-87
L’Olimpia Milano vince la Supercoppa Italiana di basket 2026 battendo Venezia 94-87 dopo un overtime. Terzo successo consecutivo e settimo titolo.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Olimpia Milano conquista la Supercoppa Italiana di basket 2026. La squadra guidata da Peppe Poeta supera la Reyer Venezia 94-87 dopo un tempo supplementare nella finale disputata alla Nova Arena di Tortona e inaugura la nuova stagione con la conquista del primo trofeo in palio. Per l’Armani è il terzo successo consecutivo nella Supercoppa, il settimo complessivo nella storia della competizione. La formazione milanese riesce a spuntarla al termine di una finale combattuta, nella quale Venezia è stata capace di reagire dopo essere scivolata fino a 19 punti di distanza.
Supercoppa: Milano parte forte, Venezia reagisce
L’Olimpia sembra poter indirizzare rapidamente la partita. Milano costruisce infatti un vantaggio significativo nel secondo periodo, arrivando fino al +19 sul 33-14 al 15’. La Reyer, però, non si arrende e riesce progressivamente a ridurre il distacco, riportando la finale sui binari dell’equilibrio. La rimonta della squadra di Neven Spahija porta il match fino alla parità al termine dei tempi regolamentari. Dopo 40 minuti il punteggio è infatti 79-79, rendendo necessario il supplementare per assegnare la Supercoppa.

Foto di LOGAN WEAVER | @LGNWVR su Unsplash
Overtime decisivo: l’Olimpia alza la Supercoppa
Nel tempo supplementare Milano riesce a trovare le giocate necessarie per prendere nuovamente il controllo della partita. La Reyer prova a rimanere agganciata, ma l’Armani gestisce meglio i possessi decisivi e chiude sul 94-87. Grande protagonista della finale è Moses Wright, autore di 23 punti e indicato come MVP della competizione. Il centro americano aveva già brillato in semifinale contro la Virtus Bologna, chiudendo quella partita con 20 punti. In finale contribuisce in maniera determinante al successo milanese. Importante anche la prestazione di Leandro Bolmaro, che mette a referto 17 punti e 8 rimbalzi, mentre Marko Guduric chiude con 15 punti. Per Venezia, invece, non bastano i 18 punti di Kyle Wiltjer e i 15 di Jordan Parks.
Olimpia Milano, subito un trofeo
La Supercoppa rappresenta dunque il primo titolo della stagione 2026-27 per l’Olimpia Milano. Il successo permette alla squadra biancorossa di proseguire la striscia di vittorie nella competizione e di aggiungere un altro trofeo alla propria bacheca. La finale di Tortona conferma inoltre l’equilibrio della sfida con Venezia, capace di recuperare un passivo molto pesante e trascinare Milano fino all’overtime. Alla fine, però, sono i biancorossi a trovare le risorse necessarie per chiudere la partita e festeggiare la settima Supercoppa Italiana della propria storia.
Basket
Matilde Villa in WNBA: firma con le Atlanta Dream
Matilde Villa torna in WNBA: la playmaker italiana firma un Development Contract con le Atlanta Dream e può giocare fino a 12 partite.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Matilde Villa torna in WNBA. La cestista italiana ha firmato un Development Contract con le Atlanta Dream, franchigia che l’aveva selezionata al Draft WNBA 2024 con la 32ª scelta assoluta. L’accordo rappresenta una nuova occasione per la giovane playmaker, che potrà così affacciarsi nuovamente al massimo campionato statunitense. La notizia è stata ufficializzata dalle Atlanta Dream e confermata dalla Lega Basket Femminile. Il contratto di sviluppo può essere trasformato in qualsiasi momento in un accordo standard e consente alla giocatrice di essere inserita a referto per un massimo di 12 partite di regular season dalla propria squadra di appartenenza.
Matilde Villa, nuova opportunità in WNBA
Per Villa si tratta di un nuovo capitolo della sua esperienza americana. La classe 2004 era stata scelta dalle Atlanta Dream al Draft WNBA del 2024, al terzo giro, dopo essersi messa in evidenza con la maglia dell’Umana Reyer Venezia. La giocatrice italiana arriva a questa nuova esperienza dopo aver rappresentato la Nazionale e dopo un percorso di crescita che l’ha portata a essere considerata tra i prospetti più interessanti del basket azzurro. Villa ha debuttato giovanissima nella massima serie italiana e ha conquistato spazio anche con la Nazionale maggiore.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Il ritorno negli Stati Uniti
Il Development Contract offre alla playmaker la possibilità di entrare nel gruppo delle Atlanta Dream e di vivere da vicino l’ambiente WNBA. L’accordo prevede una formula flessibile: Villa potrà essere utilizzata in un massimo di 12 gare della stagione regolare, mentre il contratto potrà eventualmente essere convertito in un accordo standard. Un’opportunità importante per la cestista italiana, che torna dunque negli Stati Uniti con l’obiettivo di continuare il proprio percorso di crescita. Le Atlanta Dream hanno ufficializzato l’operazione attraverso i propri canali, dando il benvenuto alla giocatrice. Per il basket italiano è inoltre un altro passaggio significativo: dopo le esperienze di altre azzurre nel campionato statunitense, Matilde Villa entra nuovamente nel panorama WNBA, portando ad Atlanta il proprio talento e la propria esperienza maturata in Italia.
Basket
Supercoppa di Basket, calendario e dove vedere le semifinali
Supercoppa di Basket a Tortona: sabato 19 settembre le semifinali Tortona-Venezia e Milano-Virtus. Finale domenica 20 settembre.
È tutto pronto per la Supercoppa di Basket, il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione di pallacanestro italiana. La competizione andrà in scena nel weekend del 19 e 20 settembre alla Nova Arena di Tortona, teatro della Final Four che metterà in palio il primo trofeo dell’annata. Il format prevede la partecipazione di quattro delle principali protagoniste della scorsa stagione. A contendersi la Supercoppa saranno Bertram Derthona Tortona, Umana Reyer Venezia, Armani Olimpia Milano e Virtus Costa Bologna. Il programma si aprirà sabato 19 settembre con le due semifinali, mentre la finale è prevista per domenica pomeriggio.
Supercoppa di Basket, le semifinali
Il primo appuntamento sarà quello tra Derthona Tortona e Reyer Venezia, in programma sabato 19 settembre alle ore 17.00. I padroni di casa proveranno a sfruttare il fattore campo per conquistare l’accesso alla finale, ma dall’altra parte ci sarà una Venezia determinata a iniziare la stagione con un risultato di prestigio. La seconda semifinale vedrà invece affrontarsi Olimpia Milano e Virtus Bologna. Una sfida di altissimo livello che inizierà alle 19.45 e che metterà immediatamente di fronte due delle squadre più attese del nuovo campionato. L’Olimpia Milano, vincitrice del campionato e della Coppa Italia, parte con ambizioni importanti, mentre la Virtus Bologna vuole subito lanciare un segnale alle rivali.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Il calendario della Supercoppa
Questo il programma completo della Final Four di Supercoppa Basket 2026:
- Derthona Tortona-Venezia, sabato 19 settembre, ore 17.00
- Olimpia Milano-Virtus Bologna, sabato 19 settembre, ore 19.45
- Finale, domenica 20 settembre, ore 17.00
La vincente della prima semifinale affronterà in finale la squadra che riuscirà a imporsi nel big match tra Milano e Bologna.
Supercoppa di basket, dove vedere le partite
Grande attenzione anche alla copertura televisiva e streaming. Le semifinali e la finale della Supercoppa Basket 2026saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in chiaro su Cielo. Per chi preferirà seguire le partite online saranno disponibili anche le piattaforme LBATV, NOW e Sky Go, così da poter seguire la Final Four anche in streaming.
Tortona pronta a ospitare la Final Four
La Nova Arena si prepara dunque a vivere due giornate di grande basket. In palio non ci saranno soltanto il primo trofeo della stagione e la possibilità di iniziare con il piede giusto, ma anche indicazioni importanti in vista dell’inizio del campionato. La Supercoppa rappresenterà infatti il primo vero banco di prova per le quattro squadre. Tra nuove formazioni, ambizioni e obiettivi stagionali, Tortona sarà il centro della pallacanestro italiana nel weekend del 19 e 20 settembre.
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