Basket
Virtus Bologna, ufficiale Alex Mumbrú: il campione d’Europa è il nuovo allenatore
La Virtus Bologna affida la panchina ad Alex Mumbrú. L’ex CT campione d’Europa con la Germania guiderà le Vu Nere nel nuovo progetto tecnico.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
La Virtus Bologna ha ufficializzato l’arrivo di Alex Mumbrú come nuovo capo allenatore della prima squadra. Il tecnico spagnolo raccoglie una sfida importante alla guida di uno dei club più prestigiosi del basket europeo, con l’obiettivo di riportare le Vu Nere ai vertici del panorama italiano e continentale. L’annuncio segna l’inizio di una nuova era per la società bolognese, reduce da una stagione intensa e determinata a costruire un progetto tecnico ambizioso per il futuro.
Virtus Bologna, chi è Alex Mumbrú: dalla carriera da giocatore al successo in panchina
Prima di intraprendere la carriera da allenatore, Mumbrú è stato uno dei protagonisti del basket spagnolo moderno. Da giocatore ha vestito le maglie di Badalona, Real Madrid e Bilbao, conquistando successi importanti sia a livello nazionale che internazionale. La sua esperienza sul parquet lo ha reso una figura di riferimento della cosiddetta generazione d’oro della Spagna, una delle nazionali più vincenti degli ultimi decenni. Terminata la carriera agonistica, ha iniziato il percorso da allenatore proprio a Bilbao, dove ha dimostrato rapidamente qualità tecniche e capacità di gestione del gruppo. Le sue prestazioni in panchina gli hanno aperto le porte di Valencia, una delle realtà più competitive del basket europeo.
Il trionfo con la Germania e l’approdo in Serie A
Negli ultimi anni Mumbrú ha consolidato la propria reputazione anche a livello internazionale. Alla guida della nazionale tedesca ha ottenuto risultati di grande prestigio, culminati con la conquista del titolo europeo nel 2025. Un successo che ha confermato le sue qualità tattiche e la sua capacità di valorizzare il talento a disposizione, caratteristiche che hanno convinto la Virtus Bologna ad affidargli la guida della squadra. La società emiliana punta infatti su un allenatore giovane ma già esperto, capace di lavorare sotto pressione e di gestire obiettivi di alto livello.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Le prime parole di Mumbrú da allenatore della Virtus
Dopo l’ufficializzazione dell’accordo, il nuovo tecnico ha espresso tutta la propria soddisfazione per l’inizio dell’avventura bolognese. Mumbrú ha sottolineato l’orgoglio di poter allenare una delle società più importanti della storia del basket europeo, manifestando entusiasmo per il progetto e la volontà di iniziare al più presto il lavoro con squadra e staff. Le sue dichiarazioni hanno immediatamente acceso l’entusiasmo dei tifosi, desiderosi di vedere la nuova Virtus all’opera nella prossima stagione.
Obiettivi Virtus Bologna: competere ai massimi livelli
Con l’arrivo del tecnico spagnolo, la Virtus Bologna lancia un chiaro segnale alle rivali. Il club vuole continuare a essere protagonista in Serie A e nelle competizioni europee, costruendo una squadra competitiva e capace di lottare per i trofei. L’esperienza internazionale di Mumbrú, unita alla sua mentalità vincente, rappresenta un valore aggiunto per una società che punta a confermarsi tra le eccellenze del basket continentale. L’inizio del nuovo corso è ufficialmente partito: Bologna riparte da Alex Mumbrú con ambizioni importanti e la volontà di aprire un nuovo capitolo ricco di successi.
Basket
Supercoppa di basket, Olimpia Milano batte Venezia 94-87
L’Olimpia Milano vince la Supercoppa Italiana di basket 2026 battendo Venezia 94-87 dopo un overtime. Terzo successo consecutivo e settimo titolo.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Olimpia Milano conquista la Supercoppa Italiana di basket 2026. La squadra guidata da Peppe Poeta supera la Reyer Venezia 94-87 dopo un tempo supplementare nella finale disputata alla Nova Arena di Tortona e inaugura la nuova stagione con la conquista del primo trofeo in palio. Per l’Armani è il terzo successo consecutivo nella Supercoppa, il settimo complessivo nella storia della competizione. La formazione milanese riesce a spuntarla al termine di una finale combattuta, nella quale Venezia è stata capace di reagire dopo essere scivolata fino a 19 punti di distanza.
Supercoppa: Milano parte forte, Venezia reagisce
L’Olimpia sembra poter indirizzare rapidamente la partita. Milano costruisce infatti un vantaggio significativo nel secondo periodo, arrivando fino al +19 sul 33-14 al 15’. La Reyer, però, non si arrende e riesce progressivamente a ridurre il distacco, riportando la finale sui binari dell’equilibrio. La rimonta della squadra di Neven Spahija porta il match fino alla parità al termine dei tempi regolamentari. Dopo 40 minuti il punteggio è infatti 79-79, rendendo necessario il supplementare per assegnare la Supercoppa.

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Overtime decisivo: l’Olimpia alza la Supercoppa
Nel tempo supplementare Milano riesce a trovare le giocate necessarie per prendere nuovamente il controllo della partita. La Reyer prova a rimanere agganciata, ma l’Armani gestisce meglio i possessi decisivi e chiude sul 94-87. Grande protagonista della finale è Moses Wright, autore di 23 punti e indicato come MVP della competizione. Il centro americano aveva già brillato in semifinale contro la Virtus Bologna, chiudendo quella partita con 20 punti. In finale contribuisce in maniera determinante al successo milanese. Importante anche la prestazione di Leandro Bolmaro, che mette a referto 17 punti e 8 rimbalzi, mentre Marko Guduric chiude con 15 punti. Per Venezia, invece, non bastano i 18 punti di Kyle Wiltjer e i 15 di Jordan Parks.
Olimpia Milano, subito un trofeo
La Supercoppa rappresenta dunque il primo titolo della stagione 2026-27 per l’Olimpia Milano. Il successo permette alla squadra biancorossa di proseguire la striscia di vittorie nella competizione e di aggiungere un altro trofeo alla propria bacheca. La finale di Tortona conferma inoltre l’equilibrio della sfida con Venezia, capace di recuperare un passivo molto pesante e trascinare Milano fino all’overtime. Alla fine, però, sono i biancorossi a trovare le risorse necessarie per chiudere la partita e festeggiare la settima Supercoppa Italiana della propria storia.
Basket
Matilde Villa in WNBA: firma con le Atlanta Dream
Matilde Villa torna in WNBA: la playmaker italiana firma un Development Contract con le Atlanta Dream e può giocare fino a 12 partite.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Matilde Villa torna in WNBA. La cestista italiana ha firmato un Development Contract con le Atlanta Dream, franchigia che l’aveva selezionata al Draft WNBA 2024 con la 32ª scelta assoluta. L’accordo rappresenta una nuova occasione per la giovane playmaker, che potrà così affacciarsi nuovamente al massimo campionato statunitense. La notizia è stata ufficializzata dalle Atlanta Dream e confermata dalla Lega Basket Femminile. Il contratto di sviluppo può essere trasformato in qualsiasi momento in un accordo standard e consente alla giocatrice di essere inserita a referto per un massimo di 12 partite di regular season dalla propria squadra di appartenenza.
Matilde Villa, nuova opportunità in WNBA
Per Villa si tratta di un nuovo capitolo della sua esperienza americana. La classe 2004 era stata scelta dalle Atlanta Dream al Draft WNBA del 2024, al terzo giro, dopo essersi messa in evidenza con la maglia dell’Umana Reyer Venezia. La giocatrice italiana arriva a questa nuova esperienza dopo aver rappresentato la Nazionale e dopo un percorso di crescita che l’ha portata a essere considerata tra i prospetti più interessanti del basket azzurro. Villa ha debuttato giovanissima nella massima serie italiana e ha conquistato spazio anche con la Nazionale maggiore.

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Il ritorno negli Stati Uniti
Il Development Contract offre alla playmaker la possibilità di entrare nel gruppo delle Atlanta Dream e di vivere da vicino l’ambiente WNBA. L’accordo prevede una formula flessibile: Villa potrà essere utilizzata in un massimo di 12 gare della stagione regolare, mentre il contratto potrà eventualmente essere convertito in un accordo standard. Un’opportunità importante per la cestista italiana, che torna dunque negli Stati Uniti con l’obiettivo di continuare il proprio percorso di crescita. Le Atlanta Dream hanno ufficializzato l’operazione attraverso i propri canali, dando il benvenuto alla giocatrice. Per il basket italiano è inoltre un altro passaggio significativo: dopo le esperienze di altre azzurre nel campionato statunitense, Matilde Villa entra nuovamente nel panorama WNBA, portando ad Atlanta il proprio talento e la propria esperienza maturata in Italia.
Basket
Supercoppa di Basket, calendario e dove vedere le semifinali
Supercoppa di Basket a Tortona: sabato 19 settembre le semifinali Tortona-Venezia e Milano-Virtus. Finale domenica 20 settembre.
È tutto pronto per la Supercoppa di Basket, il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione di pallacanestro italiana. La competizione andrà in scena nel weekend del 19 e 20 settembre alla Nova Arena di Tortona, teatro della Final Four che metterà in palio il primo trofeo dell’annata. Il format prevede la partecipazione di quattro delle principali protagoniste della scorsa stagione. A contendersi la Supercoppa saranno Bertram Derthona Tortona, Umana Reyer Venezia, Armani Olimpia Milano e Virtus Costa Bologna. Il programma si aprirà sabato 19 settembre con le due semifinali, mentre la finale è prevista per domenica pomeriggio.
Supercoppa di Basket, le semifinali
Il primo appuntamento sarà quello tra Derthona Tortona e Reyer Venezia, in programma sabato 19 settembre alle ore 17.00. I padroni di casa proveranno a sfruttare il fattore campo per conquistare l’accesso alla finale, ma dall’altra parte ci sarà una Venezia determinata a iniziare la stagione con un risultato di prestigio. La seconda semifinale vedrà invece affrontarsi Olimpia Milano e Virtus Bologna. Una sfida di altissimo livello che inizierà alle 19.45 e che metterà immediatamente di fronte due delle squadre più attese del nuovo campionato. L’Olimpia Milano, vincitrice del campionato e della Coppa Italia, parte con ambizioni importanti, mentre la Virtus Bologna vuole subito lanciare un segnale alle rivali.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Il calendario della Supercoppa
Questo il programma completo della Final Four di Supercoppa Basket 2026:
- Derthona Tortona-Venezia, sabato 19 settembre, ore 17.00
- Olimpia Milano-Virtus Bologna, sabato 19 settembre, ore 19.45
- Finale, domenica 20 settembre, ore 17.00
La vincente della prima semifinale affronterà in finale la squadra che riuscirà a imporsi nel big match tra Milano e Bologna.
Supercoppa di basket, dove vedere le partite
Grande attenzione anche alla copertura televisiva e streaming. Le semifinali e la finale della Supercoppa Basket 2026saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in chiaro su Cielo. Per chi preferirà seguire le partite online saranno disponibili anche le piattaforme LBATV, NOW e Sky Go, così da poter seguire la Final Four anche in streaming.
Tortona pronta a ospitare la Final Four
La Nova Arena si prepara dunque a vivere due giornate di grande basket. In palio non ci saranno soltanto il primo trofeo della stagione e la possibilità di iniziare con il piede giusto, ma anche indicazioni importanti in vista dell’inizio del campionato. La Supercoppa rappresenterà infatti il primo vero banco di prova per le quattro squadre. Tra nuove formazioni, ambizioni e obiettivi stagionali, Tortona sarà il centro della pallacanestro italiana nel weekend del 19 e 20 settembre.
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