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Nations League Volley Femminile 2026: formula, calendario e percorso dell’Italia
Tutto sulla Nations League femminile 2026 di volley: format, calendario, percorso dell’Italia, qualificazione alla Final Eight e importanza nella corsa verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
La Nations League femminile 2026 è pronta ad animare la prima parte dell’estate internazionale di volley. La competizione rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calendario mondiale e offrirà alle nazionali partecipanti l’opportunità di misurarsi ad altissimo livello in vista dei successivi Campionati Continentali. Saranno diciotto le squadre protagoniste del torneo, che si svilupperà attraverso una lunga fase preliminare prima dell’atto conclusivo previsto a luglio.
Come funziona la Nations League femminile di volley
Il format resta invariato rispetto alle ultime edizioni. Ogni nazionale disputerà dodici incontri distribuiti in tre diverse settimane di gara, affrontando soltanto una parte delle avversarie presenti nel torneo. Non tutte le squadre si incroceranno infatti durante la fase iniziale, rendendo ancora più importante ogni singola partita ai fini della classifica generale. Al termine delle dodici gare verrà stilata una graduatoria unica basata innanzitutto sul numero di vittorie ottenute. In caso di parità verranno considerati i punti conquistati, seguiti dal quoziente set e dal quoziente punti.
Le tappe della fase preliminare
La competizione prenderà il via dal 3 al 7 giugno con incontri distribuiti tra Canada, Brasile e Cina. Successivamente, dal 17 al 21 giugno, il torneo si sposterà in Turchia, Filippine e Thailandia. L’ultima settimana della fase preliminare è invece programmata dall’8 al 12 luglio e vedrà le squadre impegnate tra Serbia, Cina e Giappone. Un calendario intenso che metterà alla prova continuità, profondità delle rose e capacità di adattamento delle varie nazionali.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Il cammino dell’Italia
La nazionale italiana affronterà un percorso particolarmente impegnativo. Nella prima settimana le azzurre saranno di scena a Brasilia, dove incontreranno Bulgaria, Paesi Bassi, Turchia e Brasile. Successivamente il gruppo si trasferirà a Cebu City, nelle Filippine, per affrontare Repubblica Ceca, Serbia, Stati Uniti e Giappone. La fase preliminare si concluderà a Hong Kong con le sfide contro Ucraina, Belgio, Canada e Cina. Un calendario ricco di confronti di alto livello che consentirà all’Italia di testare le proprie ambizioni internazionali già nelle prime settimane della stagione.
Volley, Final Eight a Macao: come qualificarsi
Al termine della fase preliminare accederanno alla Final Eight le migliori sette squadre della classifica generale. A queste si aggiungerà la Cina, qualificata automaticamente in qualità di nazione ospitante delle finali. Qualora la selezione cinese dovesse chiudere tra le prime sette della graduatoria, il pass per la fase finale verrebbe esteso anche all’ottava classificata. La Final Eight si disputerà a Macao dal 22 al 26 luglio e decreterà la squadra vincitrice della Nations League 2026.
Verso Los Angeles 2028: perché la Nations League conta
Sebbene la Nations League non assegni direttamente posti per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, il torneo riveste comunque un’importanza strategica. Il percorso di qualificazione olimpica passerà infatti attraverso i Campionati Continentali del 2026 e i Mondiali del 2027, che distribuiranno i primi pass disponibili. Successivamente, gli ultimi posti verranno assegnati in base al ranking mondiale FIVB. Proprio per questo motivo ogni risultato ottenuto nella Nations League potrà contribuire, anche se in misura limitata, ad accumulare punti preziosi per la classifica internazionale e migliorare la posizione delle nazionali in vista della corsa olimpica.
L’Italia punta a un ruolo da protagonista
Reduce dagli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni, la nazionale italiana si presenta ai nastri di partenza con l’obiettivo di confermarsi tra le grandi protagoniste del volley mondiale. La Nations League 2026 rappresenterà un banco di prova fondamentale per verificare lo stato di forma della squadra e consolidare il percorso che conduce verso i grandi appuntamenti internazionali dei prossimi anni.
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Slovenia terza in VNL: battuto il Giappone nella finale per il bronzo
La Slovenia conquista il terzo posto nella Volleyball Nations League 2026 superando il Giappone 3-1. Decisivi Mujanovic e Mozic nella finale per il bronzo.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
La Slovenia chiude la Volleyball Nations League sul gradino più basso del podio. Nella finale per il terzo posto disputata a Ningbo, la formazione europea ha superato il Giappone con il punteggio di 3-1 (25-21, 26-28, 25-22, 25-22), riscattando la sconfitta rimediata in semifinale e conquistando una prestigiosa medaglia internazionale.
Volley: Mujanovic e Mozic trascinano la Slovenia
A fare la differenza sono state soprattutto le prestazioni di Mujanovic e Mozic, protagonisti assoluti della sfida. I due attaccanti hanno guidato la nazionale slovena nei momenti decisivi del match, garantendo continuità offensiva e punti pesanti contro una delle squadre più brillanti del torneo. Dopo aver conquistato il primo set, la Slovenia ha subito la reazione del Giappone, capace di pareggiare i conti al termine di un secondo parziale combattutissimo. Nel terzo e nel quarto set, però, gli europei hanno ritrovato ritmo e precisione, chiudendo definitivamente i conti e assicurandosi il successo.

Foto di Erik Mclean su Unsplash
Il Giappone si arrende dopo un torneo di alto livello
Per il Giappone resta la delusione di aver mancato il podio dopo una Nations League giocata ad altissimo livello. La nazionale asiatica, protagonista di un percorso brillante fin dalla fase preliminare, non è riuscita a completare la rimonta contro una Slovenia più lucida nei momenti chiave dell’incontro. Nonostante la sconfitta, il cammino dei nipponici conferma la crescita del movimento, ormai stabilmente tra le migliori realtà della pallavolo mondiale.
La Slovenia chiude la VNL con una medaglia
Il terzo posto rappresenta un risultato di grande prestigio per la Slovenia, protagonista di un torneo convincente. Dopo aver raggiunto le semifinali, la formazione europea ha saputo reagire con carattere nella finale per il bronzo, dimostrando qualità tecniche, solidità mentale e grande efficacia nei momenti decisivi. La medaglia di bronzo certifica ancora una volta la competitività della nazionale slovena nel panorama internazionale e conferma il valore di un gruppo capace di confrontarsi alla pari con le principali potenze della pallavolo mondiale.
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VNL femminile: Brasile in finale, Italia fuori dal torneo
L’Italia perde 3-2 contro il Brasile nella semifinale della VNL femminile. Le azzurre giocheranno la finale per aggiudicarsi il terzo posto della classifica

VNL: azzurre sconfitte 3-2 in semifinale
Si interrompe in semifinale il cammino dell’Italia nella Volleyball Nations League femminile 2026. Le azzurre di Julio Velasco sono state sconfitte dal Brasile al termine di una sfida intensa ed equilibrata, chiusa sul 3-2 dopo oltre due ore di gioco. Una partita ricca di emozioni, nella quale la nazionale italiana ha lottato fino all’ultimo punto senza però riuscire a conquistare il pass per la finale.
L’Italia era riuscita a tenere testa alle sudamericane grazie a una prestazione di carattere, alternando momenti di grande qualità a qualche inevitabile passaggio a vuoto. Dopo un continuo botta e risposta tra i due sestetti, la sfida si è decisa al tie-break, dove il Brasile ha trovato maggiore lucidità nei momenti decisivi, conquistando la vittoria e l’accesso all’ultimo atto della competizione.
Per le azzurre resta il rammarico di una qualificazione sfumata sul più bello, ma anche la consapevolezza di aver disputato un torneo di alto livello. La formazione guidata da Velasco avrà ora l’occasione di chiudere la manifestazione con una medaglia, affrontando la perdente dell’altra semifinale tra Cina e Turchia nella finale per il terzo posto.
Il Brasile, invece, conferma il proprio valore internazionale e attende di conoscere l’avversaria che contenderà il trofeo della VNL 2026. La finale metterà di fronte le due migliori nazionali del torneo, mentre l’Italia proverà a reagire immediatamente per concludere nel migliore dei modi una competizione che, nonostante la sconfitta in semifinale, ha confermato la crescita e la competitività del gruppo azzurro.
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Volley, Italia 3-1 Cuba: raggiunte le Finals di VNL
L’Italia conquista il pass per le Finals di Volley Nations League rimontando Cuba e ottenendo così ľottavo successo nella fase a girone unico di qualificazione

Volley, la cronaca della partita
De Giorgi conferma la stessa formazione che ha affrontato l’Argentina con Giannelli e Romanò in diagonale, Lavia e Bottolo schiacciatori, Mati e Sanguinetti al centro e Balaso libero, mentre Cuba risponde con Gonzalez, Simon, Lopez, Yant, Thondike, Wilson e Garcia libero.
Nel primo set Cuba parte forte portandosi sul 2-5, l’Italia poi cerca di rimanere vicina andando sul 7-9 e poi sull’8-12. Cuba si porta poi a +5 sul 9-14 e De Giorgi decide di chiamare il timeout che riesce a portare ľItalia a -3 sull’11-14 ma i caraibici allungano di nuovo sul 14-19 e infine chiudono il set 17-25 in 23 minuti.
Nella seconda frazione arriva la risposta azzurra che porta la Nazionale sul 3-0, Cuba però risponde subito e va prima sul 7-7 e poi sul 9-9. Gli azzurri però trovano un altro break e vanno sul 14-11 e poi sul 17-13. ĽItalia alla fine dilaga 21-15 e poi pareggia 25-19.
Nel terzo parziale Cuba torna avanti con il break del 7-9, l’Italia però va prima sul 10-11, poi sul 12-13 e infine aggancia 13-13. A quel punto arriva il break azzurro che vale il 21-19 e alla fine ľItalia chiude 25-21.
Nel quarto set non ćè partita, gli azzurri vanno subito sull’11-6 e, con Cuba che non riesce a reagire, chiudono il match di Volley Nations League con un 25-17.
Per ľItalia il miglior marcatore è Romanò con 17 punti, davanti a Lavia con 13, Mati con 11 e Bottolo con 10, mentre per Cuba va in doppia cifra solo Lopez con 11. I caraibici fanno meglio degli azzurri negli ace, 5 contro 4, mentre ľItalia fa meglio a muro, 12 contro 7.
Il tabellino del match
Italia – Cuba 3-1 (17-25; 25-19; 25-21; 25-17)
Italia: Laurenzano (L) n.e., Giannelli 1, Balaso (L), Sbertoli, Sani 1, Bottolo 10, Galassi n.e., Lavia 13, Romanò 17, L. Porro, Sanguinetti 7, Russo n.e., Mati 11, Bovolenta 3. All. De Giorgi.
Cuba: Masso 3, Cardenas 2, Garcia (L), Gomez, Gonzalez 8, Diaz n.e., Arrechea (L) n.e., Simon 9, Lopez 11, Thiago n.e., Yant 9, Thondike 3, Wilson 8. All. Cruz.
Il percorso azzurro da adesso in poi
Giovedì 30 luglio alle 09:00 ľItalia, qualificatosi al quarto posto, affronterà ai quarti gli USA quinti classificati. In caso di vittoria gli azzurri affronteranno in semifinale la vincente di Giappone-Cina e casomai il finale la vincente della semifinale tra le vincenti di Polonia-Ucraina e Slovenia-Turchia.
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