I nostri Social

Calcio

Spagna 1-0 Argentina: le Furie Rosse sono campioni del mondo

Pubblicato

il

calcio

La Spagna torna sul tetto del mondo dopo 16 anni e lo fa battendo in finale i campioni del mondo in carica che non hanno fatto un tiro in porta in 120 minuti

Spagna

La Spagna di Yamal campione e Messi KO

Nel calcio si creano sempre delle meravigliose storie e questa finale è una di quelle. Questo match è stato il perfetto passaggio di consegne da Messi a Yamal con tutte quante le coincidenze storiche che ci sono state come quella della foto o del numero 19. Anche per la Nazionale spagnola questo Mondiale aveva troppi collegamenti con quello del 2010 e questo probabilmente conferma l’esistenza dei cicli nel calcio.

Il torneo iberico era iniziato con un deludente 0-0 contro il Capo Verde però la squadra di Luis De La Fuente non ha mai mollato e ritrovando a pieno regime i propri campioni è riuscita a mantenere sempre il proprio dominio in campo e una difesa quasi impenetrabile con un solo gol subito in tutte le partite.

La competizione dei campioni in carica invece è stata abbastanza tortuosa, visto che la Selecciòn è andata ai supplementari in tutti i match tranne quello della semifinale contro l’Inghilterra, ed è stata trascinata da uno strepitoso Messi che a 39 anni ha messo a referto 8 gol e 4 assist ed è andato vicinissimo al suo secondo Mondiale.

Il tabellino del match

SPAGNA-ARGENTINA 1-0 d.t.s. (primi 90′ 0-0)
SPAGNA (4-2-3-1) – Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsi, Laporte (98′ Eric Garcia), Cucurella; Rodri (98′ Zubimendi), Fabian Ruiz (62′ Pedri); Yamal, Olmo (76′ Williams), Baena (76′ Merino); Oyarzabal (62′ Ferran Torres). Ct. De La Fuente
ARGENTINA (4-4-2) – E. Martinez; Montiel (58′ Molina), Romero (70′ Medina), Li. Martinez (44′ Otamendi), Tagliafico; De Paul (70′ Simeone), Enzo Fernandez, Mac Allister, Nico Gonzalez (46′ Paredes); Messi, Julian Alvarez (102′ Senesi). Ct. Scaloni
ARBITRO – Slavko Vincic
MARCATORI – 106′ Ferran Torres, assist – Nico Williams
AMMONITI – Li. Martinez, Paredes, Enzo Fernandez, Romero (dalla panchina), Scaloni (proteste), Mac Allister
ESPULSI – Enzo Fernandez, Paredes (a fine partita)
Spagna

La cronaca della partita

La prima occasione del match arriva al quinto minuto con Yamal che però smorza il tiro che viene bloccato facilmente dal Dibu Martinez. Per vedere la seconda occasione dobbiamo aspettare 62 minuti perché al 67′ arriva un altro tiro in porta della Spagna con Ferran Torres che di testa indirizza la palla nelle braccia del portiere. Al 90+3′ viene espulso Enzo Fernandez a seguito di una doppia ammonizione, quest’episodio aumenterà ancora di più le difficoltà albicelesti. Ultima azione del match al 90+8′ Yamal su punizione impegna Emiliano Martinez che con una gran parata manda il match ai supplementari.
Al 93′ del primo tempo supplementare Pedri crossa per Nico Williams che colpisce di testa ma trova ancora una volta la respinta di E. Martinez. Al 96′ lo stesso calciatore trova il gol ma tutto viene annullato per un fallo precedente di Merino ai danni di Otamendi. 106′- poi arriva il gol partita di Ferran Torres che come Iniesta nella finale del 2010 segna nel secondo tempo supplementare e regala la seconda Coppa del Mondo alla propria Nazionale. Al 120′ e al 120+2′ l’Argentina ha due occasioni per pareggiare ma la prima viene fermata da uno strepitoso Cubarsì mentre la seconda se la divora G. Simeone.
Alla fine del match, oltre alla Coppa e alle medaglie, sono stati dati i premi individuali riguardo il torneo e i vincitori sono stati: Cubarsì miglior giovane, Unai Simon miglior portiere, Rodri miglior calciatore e poi Mbappe capocannoniere, anche se quest’ultimo non era ovviamente presente alla cerimonia.

Calcio

Pallone d’Oro 2026, la lista dei 30 candidati

Pubblicato

il

È ufficiale la lista dei 30 candidati al prossimo Pallone d’Oro. Come ogni anno France Football ha reso noto il listone completo dell’edizione.

Nella giornata di oggi France Football ha reso nota la lista dei 30 candidati al prossimo Pallone d’Oro. Il premio individuale, che come ogni anno viene dato al miglior giocatore a livello mondiale, sarà assegnato il prossimo 26 ottobre, non più a Parigi, ma questa volta a Londra. Una svolta epocale che cambia completamente lo scenario in cui si consegnerà il trofeo più ambito da ogni calciatore.

Pallone d’Oro, solo un calciatore della Serie A

Come sempre, prima di ogni premiazione, la rivista France Football rende nota la lista dei principali candidati alla vittoria finale. La top 30 di quest’anno è come sempre ben composta e di grandissima qualità. A rappresentare il campionato italiano in questa stagione c’è solamente un calciatore: Lautaro Martinez. Il capitano e attaccante dell’Inter è l’unico esponente della Serie A in mezzo ai “titani” del calcio estero, con la solita e nutrita rappresentanza di Premier League e Liga spagnola.

Pallone d’Oro, la lista dei 30 candidati

Di seguito la lista dei trenta calciatori candidati per la vittoria finale del Pallone d’Oro 2026.

  • Jude Bellingham
  • Pau Cubarsí
  • Ousmane Dembelé
  • Marc Cucurella
  • Luiz Diaz
  • Bruno Fernandes
  • Gabriel Magalhaes
  • Erling Haaland
  • Harry Kane
  • Achraf Hakimi
  • Khvicha Kvaratskhelia
  • Lamine Yamal
  • Sadio Mané
  • Marquinhos
  • Lautaro Martinez
  • Kylian Mbappé
  • Nuno Mendes
  • Lionel Messi
  • Joao Neves
  • Michael Olise
  • Willian Pacho
  • Julian Quinones
  • Declan Rice
  • Rodri Hernandez
  • Fabian Ruiz
  • Ferran Torres
  • William Saliba
  • Dayot Upamecano
  • Vinicius Jr.
  • Vitinha

pallone d'oro

Chi è il favorito?

Tra i tanti nomi presenti sulla lista, spiccano il duo francese Mbappé-Dembelé, l’attaccante norvegese Haaland, l’inglese del Real Madrid, Jude Bellingham. Spazio anche a Khvicha Kvaratskhelia che ha trascinato il PSG nelle ultime due Champions League. Tra i volti nuovi spunta anche la stella del Bayern Monaco, Michael Olise, mentre della Spagna Campione del Mondo figurano: Cubarsì, Cucurella, Yamal, Rodri, Fabian Ruiz e Ferran Torres. Chi tra questi si aggiudicherà il tanto ambito Pallone d’Oro? Lo scopriremo soltanto il prossimo 26 ottobre.

Continua a leggere

Calcio

Como, Roberta Picchi ha un tumore al seno: il club la sostiene

Pubblicato

il

Roberta Picchi, attaccante del Como femminile, ha scoperto di avere un tumore al seno. Il club le rinnova il contratto e garantisce pieno sostegno.

Una notizia difficile ha colpito il Como 1907 femminile. Roberta Picchi, attaccante della formazione lariana impegnata in Serie A, dovrà affrontare un percorso di cure dopo che alcuni accertamenti medici hanno evidenziato la presenza di un carcinoma della mammella. La società ha immediatamente manifestato la propria vicinanza alla calciatrice, assicurandole il massimo sostegno durante il periodo che la attende. Il club ha inoltre deciso di prolungare il contratto della giocatrice fino al termine della stagione 2027/28.

Como, massimo sostegno a Roberta Picchi

La priorità per Picchi sarà ora concentrarsi sulle cure e sul recupero. Il percorso terapeutico sarà seguito anche con il supporto dello staff medico del Como, che collaborerà con le équipe specialistiche incaricate di accompagnare la calciatrice durante le terapie. Una scelta che testimonia la volontà della società di restare al fianco della propria giocatrice non soltanto dal punto di vista sportivo, ma soprattutto umano. Il Como femminile ha voluto stringersi attorno a Picchi e alla sua famiglia in questo momento particolarmente delicato, mettendo a disposizione tutte le risorse necessarie per sostenerla.

como

Il contratto rinnovato fino al 2028

Tra le decisioni prese dal club c’è anche quella di rinnovare il rapporto con la calciatrice. Il nuovo accordo porterà la scadenza del contratto alla fine della stagione 2027/28, permettendo a Picchi di affrontare il proprio percorso senza l’incertezza legata al futuro professionale. Una dimostrazione concreta di vicinanza da parte del Como, che ha scelto di mettere la persona davanti a qualsiasi considerazione sportiva.

Il Como chiede rispetto per la privacy

La società ha infine rivolto un appello affinché venga tutelata la privacy di Roberta Picchi. In questa fase l’attaccante avrà bisogno di concentrare tutte le proprie energie sul percorso terapeutico e sul recupero. Il mondo del calcio si stringe dunque attorno alla giocatrice del Como, con l’auspicio che possa affrontare questo momento con la massima serenità e tornare presto a vivere la propria passione per il calcio.

Continua a leggere

Calcio

Vuelta, Van Aert vince la 13ª tappa a Loja

Pubblicato

il

Vuelta

Vuelta di Spagna, Wout van Aert trionfa nella 13ª tappa ad Almuñécar-Loja. Battuto Paret-Peintre, terzo Brennan. Mas resta leader della classifica generale.

Wout van Aert torna protagonista alla Vuelta di Spagna e conquista la tredicesima tappa della corsa. Il belga del Team Visma | Lease a Bike ha firmato una splendida vittoria sul traguardo di Loja, al termine dei 192,8 chilometri da Almuñécar, al termine di una frazione caratterizzata da attacchi continui e da una fuga particolarmente numerosa. Van Aert ha regolato in una volata a due Valentin Paret-Peintre, mentre il compagno di squadra Matthew Brennan ha completato il podio a 24 secondi. Una giornata da incorniciare per la Visma, capace di interpretare la corsa con grande efficacia e di piazzare due uomini nelle prime tre posizioni.

Vuelta, Van Aert decisivo nel finale

La tredicesima tappa è stata subito caratterizzata da un ritmo elevatissimo. La battaglia per entrare nella fuga ha prodotto una selezione importante e, dopo una prima parte particolarmente movimentata, un gruppo molto numeroso è riuscito a prendere il largo. La Visma ha giocato le proprie carte con Van Aert e Brennan, presenti nella parte decisiva della fuga. La squadra olandese ha lavorato per mantenere i propri uomini nelle posizioni di testa, trasformando progressivamente una giornata caotica in una grande occasione per il belga. Il gruppo dei favoriti per la classifica generale, invece, non ha mostrato particolare interesse per la vittoria di tappa, lasciando ampio spazio ai fuggitivi.

Van Aert attacca a pochi chilometri dall’arrivo

Il momento decisivo è arrivato nel finale. A circa 3,5 chilometri dal traguardo, Van Aert ha accelerato con decisione, riuscendo a fare la differenza rispetto agli altri corridori rimasti nel gruppo di testa. Soltanto Paret-Peintre è riuscito a rispondere all’azione del belga. I due hanno così affrontato insieme gli ultimi chilometri, mentre alle loro spalle gli inseguitori non sono più riusciti a ricucire il distacco.

Van Aert ha quindi potuto giocarsi la vittoria allo sprint e non ha lasciato spazio al francese, conquistando una delle tappe più spettacolari di questa Vuelta. Per il belga si tratta della prima vittoria nella Vuelta 2026 e della quindicesima affermazione di tappa complessiva nei Grandi Giri.

vuelta

Brennan completa la festa della Visma

La giornata perfetta del Team Visma | Lease a Bike è stata completata da Matthew Brennan. Il britannico ha chiuso al terzo posto, a 24 secondi dal vincitore, precedendo Jarno Widar e l’italiano Vincenzo Albanese. Un risultato che certifica la grande strategia della squadra, capace di avere più uomini nel vivo della corsa e di sfruttare la superiorità numerica nel momento decisivo.

L’ordine d’arrivo della 13ª tappa

  1. Wout van Aert (Visma | Lease a Bike) – 4h34’00”
  2. Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) – stesso tempo
  3. Matthew Brennan (Visma | Lease a Bike) – +24″
  4. Jarno Widar – +24″
  5. Vincenzo Albanese – +24″
  6. Finn Fisher-Black – +24″
  7. Kevin Vermaerke – +24″
  8. Léo Bisiaux – +28″
  9. Simon Dalby – +32″
  10. Filippo Zana – +45″

Vuelta, Mas conserva la maglia rossa

La vittoria di Van Aert non cambia gli equilibri al vertice della classifica generale. La maglia rossa resta sulle spalle di Enric Mas, che mantiene un vantaggio di 1’45” su Primoz Roglic. Il leader della Movistar ha scelto di non prendere parte alla battaglia per la vittoria di tappa, arrivando con il gruppo principale. Alle sue spalle restano in corsa per le posizioni di vertice anche Felix Gall, Richard Carapaz e Oscar Onley.

La tredicesima tappa ha dunque premiato gli uomini della fuga, ma la situazione potrebbe cambiare rapidamente. La 14ª tappa rappresenta infatti un nuovo appuntamento importante per gli uomini della classifica generale, con l’arrivo a Sierra de La Pandera. Per Mas e gli altri big sarà il momento di tornare a confrontarsi direttamente. Van Aert, invece, può godersi una vittoria costruita con classe, coraggio e una perfetta interpretazione tattica della corsa.

Continua a leggere

Ultime notizie

vuelta vuelta
Ciclismo1 ora fa

Vuelta di Spagna 2026, Granada prepara il gran finale

La Vuelta di Spagna 2026 arriva domani, domenica 13 settembre, al suo ultimo atto. La 21ª tappa porterà i corridori...

Tennis Tennis
Tennis4 ore fa

Sinner, cure finite a Torino. Pechino resta l’obiettivo

Buone notizie per Jannik Sinner. Il lungo stop seguito alla vittoria di Wimbledon comincia a intravedere la sua conclusione. Il...

Tennis Tennis
Tennis7 ore fa

Shelton, il sogno americano contro Zverev in finale

Gli US Open 2026 hanno finalmente i loro due finalisti. Saranno Alexander Zverev e Ben Shelton a contendersi domenica sera...

Ciclismo Ciclismo
Uncategorized19 ore fa

La ventesima tappa che può decidere la Vuelta

La Vuelta di Spagna 2026 arriva all’ultima grande sfida in montagna, domani il Collado del Alguacil potrebbe riscrivere la classifica...

Tennis Tennis
Tennis22 ore fa

US Open, notte di semifinali per gli uomini. Il quadro femminile già completo

Il momento della verità è arrivato a Flushing Meadows. Dopo quasi due settimane di sfide, sorprese e grandi protagonisti, gli...

Formula 11 giorno fa

Hamilton, pace con Leclerc: “Possiamo andare avanti”

Lewis Hamilton archivia Monza e guarda al Madring. Chiarimento con Leclerc e Vasseur per il bene della Ferrari: “Dobbiamo lavorare...

F1 F1
Formula 11 giorno fa

Formula 1, Madrid è pronta al debutto

Madrid è pronta ad accendere i motori. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre il Mondiale di Formula 1 fa...

Misano MOTOGP Misano MOTOGP
MotoGP1 giorno fa

MotoGP, Misano accende la sfida tra Martin, Márquez e Bezzecchi

La MotoGP torna in Italia per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma da...

Ciclismo Ciclismo
Ciclismo2 giorni fa

Vuelta, Küng vince la crono: Mas resiste a Roglic

Vuelta di Spagna, Stefan Küng vince la cronometro. Roglic recupera 33 secondi su Enric Mas, che resta leader con 1’37”...

Rugby Rugby
Rugby2 giorni fa

Ranking World Rugby, Nuova Zelanda all’assalto del Sudafrica

Ranking World Rugby, la Nuova Zelanda sfida il Sudafrica per il primo posto. Fiji a rischio Top 10, Italia stabile...

US Open US Open
Tennis2 giorni fa

Rybakina numero 1 al mondo: la nuova regina del tennis

Elena Rybakina sarà la nuova numero 1 WTA: la kazaka ha conquistato il vertice dopo la semifinale raggiunta agli US...

Basket2 giorni fa

Italia-Australia 80-82: Azzurre eliminate, sfiorata la rimonta

Mondiali basket femminili, Italia ko 82-80 con l’Australia: rimonta dal -26 fino al 77-77, ma Pasa sbaglia sulla sirena. Azzurre...

Motori2 giorni fa

Robin Räikkönen in Red Bull dal 2027: la scelta

Robin Räikkönen, figlio di Kimi, entrerà nel Red Bull Junior Team dal 2027. Il giovane finlandese è già protagonista nel...

Ciclismo Ciclismo
Ciclismo3 giorni fa

Vuelta, Brennan domina a Siviglia: quinta vittoria

Matthew Brennan vince la 17ª tappa della Vuelta 2026 a Siviglia: quinta vittoria per il britannico, ancora protagonista nelle volate...

SINNER PECHINO SINNER PECHINO
Tennis3 giorni fa

US Open: Alcaraz battuto al quinto set da Shelton

Ben Shelton elimina Carlos Alcaraz ai quarti degli US Open 2026 dopo 4 ore e 28 minuti: l’americano vince al...

Più cliccati

Copyright © 2026 tuttolosport.it