Tennis
Sinner vola in semifinale! Domato Auger-Aliassime
Un Jannik Sinner in versione “rullo compressore” conquista per la terza volta consecutiva l’accesso alle semifinali del Masters 1000 di Montecarlo. Sulla terra rossa del Court Rainier III, il fuoriclasse azzurro ha regolato il canadese Felix Auger-Aliassime con un solido 6-3, 6-4 in un’ora e 32 minuti di gioco, confermando una superiorità che appare ormai inscalfibile. Dopo le fatiche e i cali di energia accusati nel turno precedente contro Machac, l’altoatesino è tornato a mostrare la sua faccia migliore: cinico, centrato e fisicamente rigenerato.
Sinner regola Auger in due set
La sfida è rimasta in equilibrio solo nelle prime battute. Nel primo set, il break decisivo è arrivato nel sesto game: complice anche un doppio fallo del canadese, Sinner è scappato sul 4-2, blindando poi il parziale senza concedere alcuna palla break. Nel secondo set, Auger-Aliassime ha provato a reagire, procurandosi una chance per strappare il servizio all’azzurro sul 2-1. Sinner, però, ha risposto da campione, cancellando il pericolo con una prima vincente. Il colpo di grazia è arrivato sul 3-3, quando Jannik ha strappato nuovamente la battuta all’avversario chiudendo il punto con uno smash autoritario. Da lì in poi, la strada verso la semifinale è stata in discesa.

Le parole dell’azzurro
Al termine dell’incontro, il numero 2 del seeding ha espresso tutta la sua soddisfazione ai microfoni di Sky Sport, sottolineando l’importanza della tenuta mentale: «Ho fatto un passo in avanti oggi, è stata una partita dura e ho cercato di stare lì mentalmente. Sapevo che avrei dovuto migliorare il servizio, sono contento del risultato. Nel secondo set Felix ha servito bene e sono felice di come sono riuscito a tirarmi fuori da una situazione difficile.»
Riguardo alla stanchezza mostrata nel match precedente, Jannik ha rassicurato tutti: «Ieri ero stanco, ma ho recuperato e dormito bene. In campo cerco sempre di rischiare, preferisco il mio stile: sbagliare rischiando per cercare di migliorare. Vediamo domani, sono felice di essere tornato in semifinale e ora l’importante è riposare bene.»
Verso la sfida stellare con Zverev
Ora il tabellone mette Sinner di fronte a un vecchio rivale: Alexander Zverev. Il tedesco ha superato in tre set la giovane promessa brasiliana Joao Fonseca e si presenta all’appuntamento in grande spolvero. I precedenti sorridono a Sinner, che ha vinto gli ultimi sette scontri diretti a partire dal 2024, ma la terra di Montecarlo resta un territorio dove ogni dettaglio può fare la differenza.
In palio non c’è solo la prima finale in carriera nel Principato per Sinner, ma anche punti pesantissimi per il ranking: con il passaggio del turno odierno e la possibilità di una finale contro Alcaraz, il trono di numero 1 del mondo è sempre più nel mirino del campione italiano.
Tennis
Tennis, l’Italia vola alle Final 8 della Billie Jean King Cup
L’Italia del tennis femminile continua a dominare la scena internazionale e stacca con autorità il pass per le Final 8 della Billie Jean King Cup. Le azzurre chiudono il confronto con il Giappone con un netto 3-0, confermando la propria superiorità nel tie disputato sui campi in terra battuta di Velletri.

Tennis, l’Italia affonda il Giappone
La sfida si è messa subito in discesa grazie alle prestazioni nei singolari: prima Elisabetta Cocciaretto e poi Jasmine Paolini hanno indirizzato il confronto, portando l’Italia sul 2-0 e mettendo già in cassaforte la qualificazione. A quel punto è stato il doppio a completare l’opera.
La coppia formata da Sara Errani e Jasmine Paolini ha infatti chiuso i conti superando le giapponesi Aoyama e Hozumi con il punteggio di 6-2 7-5, suggellando un successo mai in discussione e regalando all’Italia il punto decisivo del 3-0 finale. Una prova di forza che conferma lo stato di grazia del gruppo guidato dallo staff tecnico azzurro, sempre più solido nelle competizioni a squadre e capace di esprimere continuità e qualità nei momenti chiave.
Con questa vittoria, l’Italia si assicura l’accesso alle Final 8 in programma a Shenzhen, dove le migliori nazionali del mondo si contenderanno il titolo dal 22 al 27 settembre. Le azzurre, campionesse in carica, si presenteranno ancora una volta tra le squadre da battere. Un successo che conferma la forza e la profondità del movimento tennistico italiano femminile, sempre più protagonista a livello mondiale e capace di imporsi con continuità nelle grandi competizioni internazionali.
Tennis
Sinner stringe i denti e vola ai quarti a Montecarlo: battuto Machac
Prestazione di carattere per Jannik Sinner, che conquista l’accesso ai quarti di finale del torneo di Montecarlo Masters al termine di una sfida intensa e tutt’altro che lineare. L’altoatesino ha superato il ceco Tomas Machac con il punteggio di 6-1, 6-7, 6-3 dopo oltre due ore di gioco, riuscendo a imporsi nonostante qualche difficoltà fisica emersa nel corso dell’incontro.

Sinner vola ai quarti di finale!
Il match si era aperto nel segno del dominio azzurro: Sinner ha imposto fin da subito il proprio ritmo, trovando profondità e precisione nei colpi e lasciando appena un game all’avversario nel primo set. Sembrava l’inizio di una partita in discesa, ma Machac ha avuto il merito di reagire, alzando il livello e costringendo Sinner a un confronto molto più equilibrato nella seconda frazione.
Nel secondo set l’italiano ha accusato un calo, sia dal punto di vista fisico sia in termini di continuità. Il ceco ne ha approfittato, restando agganciato al punteggio fino al tie-break, dove ha mostrato maggiore lucidità nei momenti chiave, portando la sfida al terzo set.
Nella frazione decisiva, però, è emersa la solidità mentale di Sinner. Pur non essendo al massimo della condizione, il numero uno italiano ha ritrovato ordine nel proprio gioco, limitando gli errori e sfruttando le occasioni con cinismo. Il break decisivo è arrivato nel momento cruciale, consentendogli di prendere il controllo definitivo del match e chiudere senza ulteriori rischi.
Ora lo attende un altro banco di prova importante. Nei quarti di finale affronterà il canadese Felix Auger-Aliassime, avversario dotato di grande potenza e talento. Sarà una sfida che richiederà al tennista italiano una condizione fisica più brillante, ma anche la stessa determinazione mostrata contro Machac. A Montecarlo, Sinner continua la sua corsa. Non senza fatica, ma con quella maturità che distingue ormai i grandi giocatori.
Tennis
Montecarlo, Berrettini elimina Medvedev e passa il turno
Una partita che entra di diritto tra le più sorprendenti della stagione. Sul Centrale del Masters 1000 di Montecarlo, Matteo Berrettini travolge Daniil Medvedev con un clamoroso 6-0 6-0 in meno di un’ora, firmando una vittoria tanto netta quanto inaspettata. Un risultato che fa rumore per più motivi: mai, in tutta la sua carriera, il tennista russo aveva subito un doppio “bagel”; allo stesso tempo, Berrettini non aveva mai ottenuto un successo così schiacciante a questi livelli. Eppure, in una mattinata quasi irreale, tutto ha preso forma fin dai primi scambi.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Montecarlo, Berrettini super!
Il match, di fatto, si decide già nel gioco inaugurale. Medvedev si procura due palle break, le uniche vere occasioni della sua partita, ma Berrettini le annulla con freddezza. Da quel momento in poi è un monologo azzurro: servizio solido, ritmo costante e pochissimi errori. Dall’altra parte della rete, invece, il russo fatica a trovare timing e fiducia, accumulando errori gratuiti e mostrando crescente frustrazione.
Emblematico l’episodio a inizio secondo set: dopo aver ceduto il servizio per il 2-0, Medvedev perde il controllo e scaglia la racchetta a terra. Il pubblico, inizialmente sorpreso, reagisce in modo curioso e quasi ironico, accompagnando i tentativi del russo di reagire con cori calcistici, in un clima surreale che racconta perfettamente l’andamento del match. Berrettini, dal canto suo, resta concentrato e cinico, senza concedere nulla. Nessun calo, nessuna distrazione: una prestazione lineare e concreta che gli permette di chiudere in appena 50 minuti.
Per Medvedev si conferma il rapporto complicato con la terra battuta, superficie che continua a metterlo in difficoltà nonostante sporadici exploit nel recente passato. Per Berrettini, invece, è un segnale forte: condizione in crescita e fiducia ritrovata. L’azzurro vola così al terzo turno, dove lo attenderà un avversario ben diverso da quello visto oggi: uno tra Arthur Rinderknech e il giovane talento Joao Fonseca. Una sfida che promette ben altra intensità, ma che Berrettini affronterà con il morale altissimo dopo una vittoria destinata a restare negli annali. A Montecarlo, intanto, resta l’eco di un risultato difficile da immaginare alla vigilia. E che racconta, meglio di qualsiasi analisi, quanto il tennis sappia essere imprevedibile.
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