Rugby
Rugby: Italia sconfitta dalla Francia 7-40
Sconfitta all’esordio per l’Italia femminile di rugby nel Sei Nazioni. A Grenoble, allo Stade des Alpes, le azzurre guidate da Fabio Roselli cedono 7-40 alla Francia al termine di una gara dai due volti.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
Rugby femminile: l’Italia cede alla Francia
L’Italia aveva approcciato bene il match, mostrando solidità difensiva e buona organizzazione nel primo tempo. Nonostante l’inferiorità numerica arrivata dopo un cartellino giallo a metà frazione, le azzurre sono riuscite a contenere la pressione delle padrone di casa, restando in partita fino all’intervallo con il punteggio fermo sul 5-0. La Francia ha però sfruttato al meglio le prime vere occasioni, trovando la meta con Grando e confermando una superiorità fisica crescente, pur senza riuscire a chiudere definitivamente la prima parte di gara.
Nella ripresa il copione cambia radicalmente. Le transalpine alzano il ritmo e colpiscono subito con la seconda meta, firmata da Arbez dopo una lunga azione individuale. Da quel momento in poi il match diventa a senso unico: la Francia domina territorio e possesso, sfruttando anche una panchina profonda e di grande impatto. Le azzurre calano progressivamente dal punto di vista fisico e mentale, concedendo altre mete fino al bonus offensivo già al 60’. Nel finale arrivano ulteriori marcature che fissano il punteggio sul pesante 40-0 per le padrone di casa. Solo negli ultimi minuti l’Italia riesce a trovare la meta della bandiera con Buso, brava a finalizzare un’azione nata da un calcio-passaggio di Stevanin, fissando il risultato sul 40-7.
Un esordio difficile per le Azzurre, che però hanno mostrato spunti interessanti soprattutto nella prima frazione. Ora servirà lavorare sulla continuità per affrontare al meglio il prosieguo del torneo e reagire già dalla prossima sfida.
Rugby
Benetton Rugby, sconfitta con gli Scarlets: finisce 27-2

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
La Benetton Rugby cade in trasferta contro gli Scarlets nella terza giornata dello United Rugby Championship 2026-2027. A Llanelli, i biancoverdi vengono sconfitti 27-26 dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 21-7. Una partita che sembrava indirizzata a favore della formazione trevigiana si trasforma così in una nuova delusione, con i gallesi capaci di ribaltare il risultato e conquistare la prima vittoria stagionale.
United Rugby Championship, la Benetton parte forte
La sfida al Parc y Scarlets si apre con il vantaggio dei padroni di casa. Al 3’, Sam Lousi finalizza un’azione offensiva dei gallesi e Sam Costelow realizza la trasformazione del 7-0. La risposta della Benetton arriva al 9’, quando Siua Maile conclude efficacemente una maul degli avanti trevigiani. Jacob Umaga centra i pali e ristabilisce la parità sul 7-7. La squadra ospite cresce con il passare dei minuti e al 23’ trova il sorpasso grazie a Onisi Ratave, autore di una meta nata da una giocata personale. Umaga trasforma per il 14-7. La Benetton continua a mantenere alta la pressione e, al 37’, allunga ulteriormente con il capitano Michele Lamaro, che finalizza una serie di avanzamenti ravvicinati. La trasformazione porta il punteggio sul 21-7, risultato con cui le due squadre raggiungono l’intervallo.
Gli Scarlets reagiscono e ribaltano il risultato
Nella ripresa, però, l’inerzia della partita cambia. I padroni di casa tornano in campo con maggiore determinazione e al 52’ accorciano le distanze con Blair Murray, bravo a intercettare un pallone e a involarsi verso la meta. Costelow trasforma per il 14-21. Quattro minuti più tardi, Ellis Mee trova un’altra marcatura che riporta gli Scarlets a contatto sul 19-21. La Benetton perde progressivamente il controllo della gara e fatica a contenere la spinta offensiva dei gallesi. Al 65’ arriva il sorpasso: Ellis Mee firma la seconda meta personale e porta i suoi sul 24-21. La rimonta degli Scarlets è completata e per i trevigiani diventa necessario reagire per evitare una sconfitta che, fino all’intervallo, sembrava lontana.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
Louis Lynagh riporta avanti i biancoverdi
La Benetton, tuttavia, dimostra di non voler rinunciare alla partita. Al 71’, dopo aver recuperato il possesso, i biancoverdi costruiscono un’azione che permette a Leonardo Marin di calciare in avanti. Louis Lynagh sfrutta l’opportunità e schiaccia l’ovale in meta, riportando la squadra italiana in vantaggio per 26-24. La trasformazione non va a segno, ma il margine è nuovamente a favore degli ospiti. Quando il successo esterno sembra possibile, gli Scarlets trovano l’ultimo assalto. Al 79’ Sam Costelow si presenta dalla piazzola e realizza il calcio decisivo, fissando il punteggio sul 27-26. Per la formazione gallese arriva così la prima vittoria della stagione, mentre la Benetton deve fare i conti con un’altra occasione sfumata nel finale.
Benetton Rugby, serve maggiore continuità
Il risultato di Llanelli lascia alla squadra trevigiana diversi motivi di riflessione. La prestazione del primo tempo aveva mostrato una formazione capace di imporre il proprio gioco e di costruire un vantaggio consistente, ma nella seconda frazione la squadra non è riuscita a mantenere la stessa efficacia. Dopo il pareggio all’esordio contro i Dragons e la sconfitta di misura con il Connacht, la Benetton cercava in Galles il primo successo della stagione. La trasferta contro gli Scarlets si è invece conclusa con un altro ko, maturato per un solo punto e deciso negli ultimi istanti. Per i biancoverdi sarà fondamentale lavorare sulla gestione dei momenti decisivi e sulla capacità di difendere il vantaggio quando gli avversari aumentano la pressione. Il potenziale offensivo emerso nella prima parte della gara rappresenta un punto da cui ripartire, ma servirà maggiore solidità per trasformare le buone prestazioni in risultati positivi.
Rugby
Rugby femminile, Italia-Giappone 55-21: Azzurre show
Rugby femminile, l’Italia batte il Giappone 55-21 nelle WXV Global Series 2026. Esordio vincente per Sciamanna con nove mete azzurre durante in match.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
Grande partenza per l’Italia femminile di rugby nelle WXV Global Series 2026. Le Azzurre superano il Giappone 55-21 allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda e inaugurano nel migliore dei modi la nuova gestione tecnica di Plinio Sciamanna. Dopo un avvio equilibrato e una fase in cui le nipponiche riescono a ribaltare momentaneamente il risultato, la squadra italiana prende il controllo della partita e costruisce un successo netto.
Rugby: Italia-Giappone, partenza fulminante delle Azzurre
L’Italia parte con grande aggressività e trova subito il modo di mettere in difficoltà la difesa giapponese. Dopo appena tre minuti arriva la prima meta, firmata da Aura Muzzo, che porta le Azzurre sul 5-0. Il vantaggio aumenta poco dopo grazie ad Alessandra Frangipani, alla prima marcatura della sua carriera internazionale, ma il Giappone reagisce e sfrutta alcune difficoltà italiane nelle fasi difensive. Le mete di Asari e Kuge permettono infatti alle ospiti di ribaltare il risultato e portarsi sul 14-12.
D’Incà, Vecchini e Duca ribaltano la partita
La risposta dell’Italia è immediata. Al 24’ Alyssa D’Incà realizza una splendida meta dopo una giocata personale che permette alle Azzurre di tornare avanti. La squadra di Sciamanna continua a spingere e trova altre due mete prima dell’intervallo. Prima è Vittoria Vecchini a finalizzare una situazione di maul, poi Giordana Duca completa un’altra azione offensiva efficace. All’intervallo l’Italia è avanti 31-14 e ha ormai indirizzato la sfida.

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Ostuni Minuzzi firma la meta del 36-14
Nella ripresa l’Italia non concede spazio al tentativo di reazione del Giappone. Al 45’ arriva la meta di Vittoria Ostuni Minuzzi, nuova capitana delle Azzurre, che porta il punteggio sul 36-14. Per Ostuni Minuzzi è una giornata particolarmente significativa: oltre alla fascia di capitana e al cinquantesimo cap con la Nazionale, la giocatrice raggiunge quota 21 mete in maglia azzurra, diventando la miglior marcatrice nella storia dell’Italia femminile.
Italia in controllo fino alla fine
Con il risultato ormai indirizzato, le Azzurre continuano ad attaccare. Al 60’ arriva la meta di Francesca Sgorbini, mentre dieci minuti più tardi è Margherita Tonellotto a trovare la marcatura. Il Giappone riesce a ridurre il passivo con Kawamura, ma nel finale Muzzo completa la propria doppietta e fissa il punteggio sul definitivo 55-21. Sono complessivamente nove le mete realizzate dall’Italia, con Muzzo autrice di una doppietta e a segno anche D’Incà, Frangipani, Vecchini, Duca, Ostuni Minuzzi, Sgorbini e Tonellotto.
WXV Global Series di rugby, l’Italia parte con il piede giusto
Il successo contro il Giappone rappresenta il primo passo del percorso dell’Italia nelle WXV Global Series e coincide con l’esordio ufficiale di Plinio Sciamanna sulla panchina della Nazionale femminile. Il calendario prevede altri tre test internazionali: il prossimo appuntamento casalingo sarà contro il Sudafrica il 26 settembre, sempre a Fontanafredda. L’Italia può quindi guardare con fiducia al prosieguo delle Global Series dopo una prestazione offensiva di grande efficacia e un secondo tempo gestito con autorità.
Rugby
Rugby, Menoncello si ferma: Nations Championship non a rischio
Rugby, Tommaso Menoncello è alle prese con un problema muscolare allo Stade Toulousain: stop precauzionale, ma la Nations Championship non è a rischio.

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Piccolo contrattempo fisico per Tommaso Menoncello in Francia. Il centro azzurro, passato in estate allo Stade Toulousain, è ancora alle prese con un problema muscolare che gli impedirà di scendere in campo anche nel prossimo impegno del club transalpino. La situazione, tuttavia, non sembra al momento compromettere i prossimi appuntamenti della Nazionale italiana di rugby. Menoncello aveva già saltato la sfida precedente dello Stade Toulousain e non ha preso parte agli ultimi allenamenti insieme al gruppo. Il giocatore dovrebbe quindi rimanere ai box anche per la trasferta contro Vannes, in programma nel prossimo turno di Top 14. Le indicazioni provenienti dalla Francia parlano di un problema fisico di entità contenuta, con lo staff medico che ha scelto di non accelerare il rientro.
Rugby: Menoncello, prudenza per evitare rischi
Lo stop arriva in una fase iniziale della nuova esperienza francese del trequarti italiano. Menoncello aveva iniziato la sua avventura con lo Stade Toulousain segnando subito una meta, prima di essere costretto a fermarsi. La scelta del club è quella della massima cautela: nessuna forzatura e recupero graduale prima del ritorno in campo. L’obiettivo è evitare che un problema muscolare di lieve entità possa trasformarsi in uno stop più lungo. Per l’Italia si tratta di una situazione da monitorare, considerato il peso assunto da Menoncello nel progetto della Nazionale. Il centro classe 2002 è stato infatti tra i protagonisti delle ultime edizioni del Sei Nazioni, entrando nella formazione ideale del torneo sia nel 2024 sia nel 2025.

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Italia, Menoncello resta nel mirino per la Nations Championship di rugby
Al momento non emergono elementi che facciano pensare a un’assenza prolungata del giocatore dagli impegni azzurri. Il calendario, inoltre, concede tempo per completare il recupero prima della prossima finestra internazionale. La Nazionale di Gonzalo Quesada guarda infatti ai prossimi appuntamenti con grande attenzione. La finestra autunnale prevede tre sfide di livello: Sudafrica-Italia il 7 novembre a Torino, Italia-Argentina il 14 novembre a Genova e Italia-Fiji il 21 novembre a Udine. Successivamente sono previste le finali del nuovo Nations Championship a Twickenham, dal 27 al 29 novembre. Per questo motivo, lo staff azzurro seguirà con attenzione l’evoluzione delle condizioni di Menoncello, senza però alimentare allarmi. Il tempo a disposizione per il recupero è ancora ampio e la priorità resta quella di permettere al giocatore di tornare in campo soltanto quando sarà completamente ristabilito.
Menoncello, un giocatore importante per l’Italia
La crescita di Menoncello ha portato il trequarti a diventare uno dei riferimenti del rugby italiano. Prima del trasferimento a Tolosa, il giocatore aveva costruito gran parte della propria esperienza internazionale con il Benetton Rugby, mentre con la Nazionale maggiore ha già raggiunto un numero significativo di presenze e punti. Lo stop in Francia rappresenta quindi una notizia da seguire, ma al momento il quadro resta sotto osservazione senza indicazioni di uno stop tale da mettere in discussione i prossimi impegni dell’Italia. Il recupero procederà con prudenza, in attesa del ritorno del centro azzurro in campo.
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