Atletica
Atletica: Nadia Battocletti vince i 5000 metri in Diamond League
Atletica, Nadia Battocletti immensa! Trionfa nei 5000 metri della Diamond League in Slesia: l’azzurra vince in 14’54″09 con una grande volata finale.

Generato con AI
Nadia Battocletti conquista un’altra vittoria nella Wanda Diamond League. L’atleta italiana si è imposta nei 5000 metri femminili del Memorial Kamila Skolimowska, in Slesia, confermando ancora una volta il suo straordinario momento di forma. L’azzurra ha tagliato il traguardo in 14’54″09, al termine di una gara gestita con grande intelligenza e chiusa con la consueta accelerazione decisiva. Per Battocletti si tratta di un altro successo di grande prestigio in una stagione che la sta consacrando tra le protagoniste assolute del mezzofondo internazionale. La portacolori italiana ha aspettato il momento giusto per sferrare l’attacco, mantenendosi nel gruppo di testa prima di cambiare ritmo nelle battute conclusive.
Atletica: Battocletti decisiva nel finale
La gara dei 5000 metri della Diamond League in Slesia è rimasta aperta fino alle fasi finali. Battocletti ha però dimostrato ancora una volta di possedere una capacità straordinaria di leggere la corsa e di dosare le energie. L’azzurra ha aumentato progressivamente l’andatura nel finale, riuscendo a guadagnare spazio sulle avversarie. L’accelerazione decisiva è arrivata dopo l’ultima curva, quando Battocletti ha cambiato marcia e si è involata verso il traguardo.
Il distacco accumulato negli ultimi metri ha permesso alla campionessa italiana di chiudere senza dover affrontare uno sprint all’ultimo centimetro. Una gestione perfetta della gara, impreziosita da una progressione finale che ormai rappresenta una delle sue principali caratteristiche.
Secondo posto per Hailu, terza Davies
Alle spalle dell’italiana si è piazzata Freweyni Hailu, atleta etiope già campionessa mondiale indoor nei 3000 metri nel 2025. Il terzo posto è invece andato all’australiana Rose Davies, detentrice del record dell’Oceania sui 5000 metri. La classifica ha visto inoltre una forte presenza delle mezzofondiste etiopi nelle posizioni immediatamente successive. Nella top ten è entrata anche la spagnola Marta García, nona con il tempo di 14’56″48, nuovo primato personale. Il successo di Battocletti assume quindi ancora maggiore valore considerando il livello delle avversarie affrontate in una delle tappe più importanti del calendario internazionale.

Generato con AI
Un’altra vittoria per l’Italia in Slesia
Il trionfo di Nadia Battocletti rappresenta inoltre il terzo successo italiano nella tappa di Diamond League in Slesia. Una giornata particolarmente positiva per l’atletica azzurra, impreziosita dalle prestazioni dei rappresentanti italiani impegnati nel Memorial Kamila Skolimowska. Per Battocletti, invece, arriva l’ennesima conferma di una crescita ormai consolidata. La mezzofondista italiana ha dimostrato di essere competitiva ai massimi livelli e di poter affrontare le migliori specialiste internazionali con grande personalità.
La vittoria nei 5000 metri a Slesia aggiunge dunque un altro capitolo a una stagione già ricca di risultati importanti. L’azzurra continua a costruire la propria stagione gara dopo gara, mostrando una continuità impressionante e una capacità di imporsi anche quando il livello della concorrenza è elevatissimo.
Battocletti, una certezza del mezzofondo italiano di atletica
Il risultato ottenuto in Polonia conferma il ruolo di Nadia Battocletti nel panorama dell’atletica italiana. La 26enne azzurra vanta già un personale di 14’23″15 sui 5000 metri e ha costruito negli ultimi anni un palmarès di assoluto rilievo. Il successo di Slesia arriva quindi come ulteriore conferma della sua competitività internazionale. La capacità di cambiare ritmo nel finale, unita a una gestione sempre più matura delle gare, permette a Battocletti di guardare con grande fiducia ai prossimi appuntamenti. La Wanda Diamond League regala così un’altra gioia all’atletica italiana. E ancora una volta il volto della festa è quello di Nadia Battocletti, capace di dominare i 5000 metri e di mettere in fila alcune delle migliori specialiste al mondo.
Atletica
Marcell Jacobs: l’esito degli esami dopo l’infortunio
Marcell Jacobs, gli esami confermano una lesione di media entità al muscolo pettineo della coscia sinistra. L’azzurro è già in recupero ma stagione a rischio.

Generato con AI
Marcell Jacobs ha ricevuto l’esito degli accertamenti effettuati dopo l’infortunio accusato nella finale dei 100 metri agli Europei. La risonanza magnetica svolta a Roma ha evidenziato una lesione di media entità al muscolo pettineo della coscia sinistra, un problema che, secondo quanto comunicato dalla FIDAL, è già in fase di risoluzione. Una notizia che permette di fare maggiore chiarezza sulle condizioni del campione olimpico, costretto a fermarsi durante la finale continentale dopo aver avvertito un problema nella zona dell’adduttore.
Infortunio Marcell Jacobs, cosa si è fatto
Gli esami hanno individuato con precisione la zona interessata dall’infortunio: si tratta del muscolo pettineo della coscia sinistra, situato nella regione vicina all’inguine e collegata al comparto degli adduttori. La lesione è stata classificata di media entità, ma l’aspetto più incoraggiante riguarda il fatto che sia già in via di risoluzione. L’accertamento è stato effettuato a Roma e l’esito è stato comunicato dal dottor Bernardino Petrucci, vice medico federale. Jacobs proseguirà nella capitale il proprio percorso terapeutico dopo le prime cure ricevute nei giorni successivi all’infortunio.

Jacobs, l’infortunio durante la finale degli Europei
Il problema fisico era emerso nella finale dei 100 metri degli Europei di atletica di Birmingham. Jacobs aveva raggiunto l’atto conclusivo con grandi aspettative dopo una semifinale convincente, ma già durante le prove di partenza aveva avvertito una sensazione anomala all’adduttore. Lo stesso velocista aveva raccontato di aver sentito tirare la zona interessata prima della finale. In gara, il dolore lo ha poi costretto a interrompere la propria prova, chiudendo al settimo posto. L’infortunio gli ha inoltre impedito di prendere parte alla staffetta 4×100 metri.
Tempi di recupero e prossimi obiettivi
Al momento non è stato indicato un preciso calendario per il ritorno alle competizioni. La diagnosi rappresenta comunque un elemento relativamente positivo, considerando che la lesione è già descritta come in fase di risoluzione. Jacobs dovrà ora completare il percorso di recupero e tornare progressivamente al lavoro, senza forzare i tempi. Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire quando il campione azzurro potrà riprendere pienamente l’attività agonistica.
L’infortunio rende inoltre complicata la presenza di Jacobs nei prossimi grandi appuntamenti della stagione. L’obiettivo immediato sarà recuperare la piena efficienza fisica e lasciarsi definitivamente alle spalle il problema alla coscia sinistra. La certezza, dopo gli accertamenti, è dunque una: Marcell Jacobs ha riportato una lesione di media entità al muscolo pettineo della coscia sinistra, ma il problema è già in fase di risoluzione.
Atletica
Andy Diaz oro agli Europei: record italiano nel triplo
Andy Diaz conquista l’oro agli Europei di atletica nel salto triplo con 18,15 metri: record italiano e sfiorato quello mondiale. Bronzo per Andrea Dallavalle.

Serata da incorniciare per l’Italia agli Europei di atletica di Birmingham. Nel salto triplo maschile arriva una straordinaria doppietta azzurra: Andy Diaz conquista la medaglia d’oro con una prestazione da fuoriclasse, mentre Andrea Dallavalle sale sul terzo gradino del podio. Diaz ha firmato la misura di 18,15 metri, una prestazione che vale il nuovo record italiano e la migliore misura mondiale dell’anno. Un salto che lo porta anche a soli 14 centimetri dal record del mondo di Jonathan Edwards, fermo a 18,29 metri dal 1995.
Europei di atletica: Diaz vola a 18,15 metri
La finale del salto triplo ha avuto un protagonista assoluto. Andy Diaz ha trovato al secondo tentativo la misura di 18,15 metri, superando per la prima volta in carriera la barriera dei 18 metri e migliorando il precedente primato italiano da lui stesso stabilito. Il dato rende ancora più importante l’impresa: 18,15 metri significano record nazionale e world lead, oltre a rappresentare una delle migliori prestazioni di sempre nella specialità. Il risultato assume un valore ancora maggiore considerando la distanza dal record mondiale. Il primato di Jonathan Edwards, realizzato a Göteborg nel 1995, resta a 18,29 metri: Diaz si è fermato a soli 14 centimetri dall’impresa che avrebbe riscritto la storia del salto triplo.
Andrea Dallavalle conquista il bronzo
A completare la festa italiana ci ha pensato Andrea Dallavalle. L’azzurro ha chiuso la finale al terzo posto con un salto di 17,37 metri, conquistando una preziosa medaglia di bronzo. Dallavalle ha così completato un podio di altissimo livello, alle spalle di Diaz e del portoghese Pedro Pichardo, secondo con 17,76 metri. Per l’Italia si tratta di un altro risultato pesantissimo nella rassegna continentale di Birmingham, con due azzurri capaci di conquistare contemporaneamente il podio in una delle specialità più spettacolari dell’atletica.

Generato con AI
Una serata storica per Andy Diaz e il salto triplo italiano
Il successo di Diaz non è soltanto una medaglia d’oro. Il nuovo record italiano a 18,15 metri certifica la straordinaria crescita dell’atleta e lo proietta definitivamente nella dimensione dei grandi interpreti mondiali della disciplina. Alle sue spalle c’è anche il lavoro di Fabrizio Donato, ex campione del salto triplo e oggi allenatore di Diaz. La prestazione di Birmingham conferma le ambizioni dell’azzurro, che ora può guardare con maggiore convinzione al record mondiale. L’obiettivo dei 18,29 metri non è più un sogno distante: a Birmingham Diaz ha dimostrato di poterlo avvicinare concretamente.
Italia protagonista agli Europei di Birmingham
La doppietta nel salto triplo aggiunge un altro capitolo importante alla spedizione italiana agli Europei di atletica 2026. Andy Diaz campione d’Europa e Andrea Dallavalle medaglia di bronzo: un risultato che certifica la profondità del movimento azzurro nella specialità. Per l’azzurro, invece, la notte di Birmingham potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova sfida: dopo aver superato per la prima volta i 18 metri e aver portato il record italiano a 18,15, il prossimo traguardo è ormai chiarissimo. Il record del mondo è a soli 14 centimetri.
Atletica
Europei di atletica, Stano e Fiorini d’oro nella marcia
Massimo Stano e Sofia Fiorini conquistano l’oro nella maratona di marcia agli Europei di atletica a Birmingham: doppio trionfo italiano sulle strade inglesi.

Generato con AI
Una mattinata da incorniciare per l’atletica italiana agli Europei di Birmingham. La maratona di marcia regala infatti una straordinaria doppietta azzurra: Massimo Stano conquista il titolo europeo nella gara maschile, mentre Sofia Fiorini sale sul gradino più alto del podio nella competizione femminile. Un risultato storico per la Nazionale italiana, che conferma ancora una volta la grande tradizione del nostro Paese nella marcia. In una sola mattinata arrivano due medaglie d’oro nelle nuove prove sulla distanza dei 42,195 chilometri, inserite nel programma internazionale della specialità.
Atletica: Massimo Stano campione d’Europa nella maratona di marcia
Il protagonista della gara maschile è Massimo Stano. Il campione azzurro aggiunge così un altro prestigioso titolo alla propria carriera internazionale e completa un percorso straordinario tra i grandi appuntamenti della marcia. Il successo di Birmingham permette infatti a Stano di realizzare una sorta di triplete tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei, confermandolo tra i protagonisti assoluti della disciplina. L’azzurro, classe 1992, arrivava alla rassegna continentale con credenziali importanti: nel maggio scorso aveva inoltre stabilito il record mondiale sui 35 chilometri a Podebrady con il tempo di 2h20’43”. La vittoria europea rappresenta quindi un’ulteriore tappa di una carriera ricca di successi e consacra Stano anche nella nuova maratona di marcia.
Sofia Fiorini, oro nella gara femminile
A rendere ancora più speciale la giornata azzurra ci ha pensato Sofia Fiorini, protagonista di un’autentica impresa nella prova femminile. La giovane marciatrice italiana, classe 2004, ha conquistato la medaglia d’oro confermando la crescita evidenziata nel corso della stagione. Fiorini si era già messa in evidenza nel 2026 con il secondo posto nella maratona di marcia ai Mondiali a squadre di Brasilia, chiusa in 3h25’42”. A Birmingham è arrivata la consacrazione a livello europeo, con un titolo che rappresenta uno dei risultati più importanti della sua giovane carriera.

Generato con AI
Italia protagonista nella marcia a Birmingham
Il doppio successo di Stano e Fiorini conferma la straordinaria profondità della scuola italiana nella marcia. La Nazionale era arrivata agli Europei con grandi ambizioni, affidandosi anche a nomi di esperienza come Stano e Antonella Palmisano. La maratona di marcia ha però regalato una giornata speciale, con due titoli europei conquistati nello stesso appuntamento. Un risultato che si inserisce in una mattinata particolarmente positiva per gli azzurri, capaci di raccogliere complessivamente cinque medaglie in quattro gare di marcia secondo il bilancio riportato da Eurosport.
Atletica: Stano e Fiorini, una doppietta che entra nella storia
Il trionfo di Birmingham ha dunque un valore che va oltre le singole medaglie. Massimo Stano e Sofia Fiorini sono i due nuovi campioni d’Europa della maratona di marcia, regalando all’Italia una doppietta di enorme prestigio. Per Stano si tratta dell’ennesima conferma ai massimi livelli internazionali. Per Fiorini, invece, è il salto definitivo verso il grande palcoscenico della marcia europea. Due ori nella stessa mattinata e una nuova pagina della storia dell’atletica italiana scritta a Birmingham.
-
Altri sport6 giorni faOlimpiadi Los Angeles 2028, i qualificati dell’Italia
-
Tennis7 giorni faTennis: Musetti batte Altmaier a Cincinnati e vola al terzo turno
-
Calcio6 giorni faMalagò sotto indagine: a rischio anche Mancini in Nazionale
-
Calcio7 giorni faArsenal-Manchester City 3-0: Community Shield ai Gunners
-
Ciclismo6 giorni faCiclismo, Vingegaard, stagione finita: il danese pensa già al 2027
-
Pallavolo6 giorni faItalia volley femminile, le convocate per gli Europei
-
Tennis6 giorni faATP Cincinnati, Cobolli batte Blockx e vola agli ottavi
-
Altri sport5 giorni faCricket, Italia al Qualifier Play-off: strada al Mondiale
