Tennis
Tennis: Fils batte Tiafoe e vince il Masters 1000 di Cincinnati
Tennis: Arthur Fils supera Frances Tiafoe in tre set e conquista a Cincinnati il primo Masters 1000 della sua carriera. Gran finale per il francese.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Arthur Fils è il nuovo campione del Masters 1000 di Cincinnati. Il tennista francese ha superato Frances Tiafoe nella finale del torneo americano, conquistando il primo titolo di questa prestigiosa categoria della sua carriera. Il successo è arrivato al termine di una partita dai due volti, chiusa con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-0. Per Fils si tratta della vittoria più importante della carriera e di un’affermazione che conferma la crescita del giovane francese nel circuito ATP. A soli 22 anni, il transalpino ha saputo gestire una finale complicata, reagendo con grande personalità dopo aver ceduto nettamente il secondo set.
Tennis: Fils-Tiafoe, il francese domina il terzo set
La finale del Cincinnati Open è iniziata nel migliore dei modi per Fils. Il francese ha imposto il proprio ritmo nel primo parziale, riuscendo a conquistarlo per 6-3 grazie alla maggiore incisività negli scambi da fondo campo. Tiafoe ha però reagito immediatamente. Lo statunitense ha alzato il livello del proprio tennis e ha dominato il secondo set, chiuso con un netto 6-1, rimandando ogni verdetto alla frazione decisiva. Nel terzo set, però, l’inerzia è completamente cambiata. Fils ha ritrovato aggressività e continuità, approfittando anche dei problemi fisici accusati da Tiafoe, e ha chiuso la partita con un perentorio 6-0.

Primo Masters 1000 per Arthur Fils
Il trionfo di Cincinnati rappresenta un passaggio fondamentale nella carriera di Fils. Il francese diventa il primo giocatore transalpino a conquistare un Masters 1000 dal 2014, interrompendo un lungo digiuno per il tennis francese. Il percorso verso il titolo è stato particolarmente significativo. Prima della finale, Fils aveva eliminato anche l’italiano Flavio Cobolli, battuto in semifinale con il punteggio di 6-3, 6-4.
Fils guarda già agli US Open
Il successo di Cincinnati arriva alla vigilia dello US Open, ultimo appuntamento del Grande Slam della stagione. Il francese si presenta quindi a New York con una fiducia completamente rinnovata e con la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli. La vittoria contro Tiafoe conferma inoltre la continuità del percorso di crescita di Fils, che nel 2026 aveva già conquistato il torneo di Barcellona e raggiunto importanti risultati nei Masters 1000. Per il tennis francese è una vittoria dal peso significativo. Per Fils, invece, è soprattutto l’inizio di una nuova fase della carriera: il primo Masters 1000 è finalmente suo.
Tennis
Sinner salta gli US Open: forfait per il ginocchio
Jannik Sinner non giocherà gli US Open. L’azzurro numero 1 al mondo rinuncia al torneo di New York per il problema che persiste al ginocchio destro.
Brutte notizie per Jannik Sinner e per il tennis italiano. Il numero uno del mondo non prenderà parte agli US Open, ultimo torneo del Grande Slam della stagione. L’azzurro ha deciso di rinunciare alla trasferta di New York a causa del persistente problema al ginocchio destro, che gli ha già impedito di scendere in campo nei recenti appuntamenti sul cemento americano. La decisione arriva dopo giorni di valutazioni e di lavoro con il proprio staff. Sinner aveva ripreso ad allenarsi a Montecarlo nel tentativo di recuperare in tempo per Flushing Meadows, ma le condizioni fisiche non hanno raggiunto il livello necessario per affrontare uno Slam al meglio delle proprie possibilità. Da qui la scelta di non rischiare un peggioramento e fermarsi.
Sinner, il problema al ginocchio costringe al forfait
Il problema al ginocchio destro aveva già condizionato la preparazione di Sinner verso gli US Open. L’azzurro aveva infatti rinunciato prima al torneo canadese e successivamente al Masters 1000 di Cincinnati, spiegando di non essere ancora pronto per tornare a competere. Il forfait di New York rappresenta quindi la conseguenza di un problema fisico che il campione italiano non è riuscito a superare completamente. Sinner non gioca una partita ufficiale dalla finale di Wimbledon, vinta per il secondo anno consecutivo. La prudenza ha dunque prevalso sulla possibilità di partecipare comunque al torneo. Una scelta importante soprattutto in vista della parte conclusiva della stagione, con l’obiettivo di tornare in campo quando le condizioni saranno realmente ottimali.
Un’assenza pesante per gli US Open
La rinuncia di Sinner modifica profondamente gli equilibri degli US Open. Il numero uno del mondo era tra i principali favoriti per la vittoria finale e avrebbe dovuto essere una delle grandi attrazioni del torneo di New York. L’azzurro è inoltre particolarmente legato alla competizione: nel 2024 ha conquistato proprio a Flushing Meadows uno dei titoli più importanti della sua carriera. Nel 2025 era invece arrivato fino alla finale, prima di essere sconfitto da Carlos Alcaraz. Il torneo perde quindi uno dei suoi protagonisti più attesi proprio alla vigilia dell’inizio della competizione. L’edizione 2026 sarà inevitabilmente condizionata dall’assenza del campione italiano, mentre la lotta per il titolo diventa ancora più aperta.

Sinner pensa al recupero: niente rischi
La priorità, a questo punto, è recuperare completamente dal problema al ginocchio. Sinner e il suo team hanno scelto di non forzare i tempi, evitando di rientrare in campo senza le necessarie garanzie fisiche. La decisione arriva dopo un periodo particolarmente intenso per il tennista altoatesino, reduce dal trionfo a Wimbledon e da una stagione nella quale ha consolidato la propria posizione al vertice del ranking mondiale. L’obiettivo sarà quindi quello di tornare competitivo nella parte finale dell’annata, senza compromettere il recupero per un rientro anticipato. Per il tennis italiano, intanto, arriva una delle notizie più dolorose dell’estate: Jannik Sinner non sarà agli US Open 2026.
Alcaraz torna protagonista a New York
L’assenza di Sinner apre inevitabilmente nuovi scenari anche nella corsa al titolo. Carlos Alcaraz, numero due del mondo, ha confermato la propria partecipazione al torneo dopo un periodo lontano dalle competizioni a causa di un problema fisico. Lo spagnolo, campione in carica dopo il successo contro Sinner nella finale dello scorso anno, sarà così uno dei principali candidati alla vittoria. Con Sinner fuori dai giochi, aumenta dunque l’incertezza sul possibile vincitore degli US Open 2026. Ma prima di pensare alla corsa al titolo, l’attenzione del tennis italiano è tutta rivolta alle condizioni dell’azzurro e al suo percorso di recupero. Jannik Sinner salta quindi l’ultimo Slam dell’anno. Il problema al ginocchio destro lo costringe a rinunciare a New York e a rimandare il ritorno in campo. Una scelta difficile, ma necessaria per tutelare il futuro della stagione e della sua carriera.
Tennis
Cobolli ai quarti a Cincinnati: battuto Jodar in rimonta
Flavio Cobolli conquista i quarti del Masters 1000 di Cincinnati: battuto Rafael Jodar in rimonta con il punteggio di 4-6, 7-6, 6-3.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Flavio Cobolli continua a sorprendere al Masters 1000 di Cincinnati. Il tennista romano ha conquistato l’accesso ai quarti di finale del torneo americano superando in rimonta lo spagnolo Rafael Jodar, al termine di una sfida combattuta e durata oltre due ore. L’azzurro ha dovuto reagire a un avvio complicato, ma è riuscito a cambiare progressivamente l’inerzia dell’incontro fino a imporsi con il punteggio di 4-6, 7-6(3), 6-3. Un successo di carattere che permette a Cobolli di proseguire il proprio cammino nel prestigioso torneo sul cemento statunitense.
Cobolli-Jodar, la rimonta del romano
L’incontro non era iniziato nel migliore dei modi per Cobolli. Jodar è riuscito infatti ad aggiudicarsi il primo set con il punteggio di 6-4, mettendo in difficoltà l’italiano e costringendolo a inseguire. La reazione di Cobolli è arrivata nel secondo parziale. Il romano ha trovato maggiore continuità nel proprio gioco e ha trascinato la partita al tie-break, dove è riuscito a imporsi per 7-3. Un passaggio fondamentale per ribaltare completamente l’inerzia del match. Nel terzo set l’azzurro ha poi preso il controllo della situazione. Jodar ha accusato la fatica di una lunga permanenza sul cemento nordamericano e l’azzurro ne ha approfittato per aumentare la pressione, chiudendo il parziale sul 6-3 e conquistando definitivamente il pass per i quarti.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Una vittoria di carattere per l’azzurro
Il successo contro Jodar conferma soprattutto la solidità mentale mostrata da Flavio Cobolli. Dopo aver perso il primo set, il romano non ha perso fiducia e ha continuato a spingere fino a trovare la chiave per rimettere in equilibrio una partita tutt’altro che semplice. Dall’altra parte della rete c’era un giocatore reduce da un periodo particolarmente intenso. Jodar aveva disputato 13 partite in 22 giorni durante la propria lunga tournée sul cemento nordamericano, arrivando all’appuntamento di Cincinnati con un importante carico di incontri sulle gambe. Il giovane spagnolo, comunque, esce dal torneo con un bilancio estremamente positivo, dopo una stagione che lo ha visto imporsi rapidamente ai massimi livelli.
Cobolli ai quarti: ora Zverev o Tommy Paul
Con la vittoria su Jodar, l’azzurro accede per la prima volta ai quarti di finale del Masters 1000 di Cincinnati. Il prossimo avversario uscirà dalla sfida tra Alexander Zverev e Tommy Paul, inseriti nella stessa parte del tabellone dell’italiano. La sfida tra il tedesco e lo statunitense è quindi decisiva per conoscere il prossimo ostacolo di Cobolli. Per il romano si profila dunque un altro appuntamento di altissimo livello. Dopo aver superato una prova complicata contro Jodar, il tennista azzurro può guardare con fiducia alla prossima sfida, consapevole di aver raggiunto un altro importante traguardo nel percorso della stagione 2026. Il Masters 1000 di Cincinnati continua così a regalare soddisfazioni al tennis italiano: Flavio Cobolli è tra i migliori otto del torneo e attende ora di conoscere il nome del prossimo avversario.
Tennis
ATP Cincinnati, Medvedev eliminato: out anche Rublev
ATP Cincinnati, Daniil Medvedev spreca tre match point e perde contro Nakashima. Fuori dal torneo statunitense anche Rublev, avanzano Fritz e Faria.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Il Masters 1000 di Cincinnati regala una delle sorprese più clamorose del torneo. Daniil Medvedev saluta infatti l’Ohio al terzo turno dopo una partita incredibile contro Brandon Nakashima, nella quale il russo ha avuto anche tre match point consecutivi per chiudere l’incontro. L’americano, però, è riuscito a ribaltare completamente la situazione e a conquistare una vittoria di grande prestigio. Medvedev, testa di serie numero 4, è stato sconfitto con il punteggio di 6-7(3), 7-6(4), 6-1 al termine di una battaglia durata quasi tre ore.
ATP Cincinnati: Medvedev, incredibile rimonta di Nakashima
La sfida sembrava indirizzata verso il successo del russo dopo un primo set combattutissimo. Medvedev è riuscito a portare a casa il parziale al tie-break, ma Nakashima non ha mollato e ha continuato a spingere sul cemento di Cincinnati. Il momento decisivo è arrivato nel secondo set. Sul 5-4, Medvedev ha avuto tre opportunità consecutive per chiudere definitivamente la partita, ma Nakashima ha trovato le risorse necessarie per annullarle tutte. Lo statunitense ha poi conquistato il tie-break e ha trascinato la sfida al terzo set.
Nel parziale decisivo, però, Medvedev ha improvvisamente perso efficacia. Nakashima ne ha approfittato immediatamente, prendendo il controllo dello scambio e chiudendo il match con un netto 6-1. Per l’americano si tratta della prima vittoria in carriera contro Medvedev dopo i precedenti confronti persi. Un successo che conferma il momento particolarmente positivo di Nakashima, protagonista di un’ottima estate sul cemento.
Fuori anche Rublev: Borges firma l’impresa
Non c’è soltanto Medvedev tra le vittime eccellenti della giornata. Anche Andrey Rublev è stato eliminato dal Masters 1000 di Cincinnati. Il russo, testa di serie numero 13, è stato battuto dal portoghese Nuno Borges, capace di imporsi in due set con il punteggio di 6-3, 6-4. Borges accede così agli ottavi di finale, dove troverà proprio Nakashima in una sfida tra due giocatori arrivati al turno successivo dopo importanti vittorie.
ATP Cincinnati, avanti Fritz e Auger-Aliassime
Nessun problema invece per Taylor Fritz. L’americano ha superato Daniel Merida Aguilar con il punteggio di 6-3, 6-4, conquistando il pass per gli ottavi di finale del torneo. Avanza anche Felix Auger-Aliassime, che ha superato Juan Manuel Cerundolo per 7-5, 6-1. Successo in tre set, invece, per Frances Tiafoe, vittorioso contro Learner Tien per 6-4, 4-6, 6-4.
Musetti agli ottavi: sfida con Faria
Buone notizie anche per il tennis italiano. Lorenzo Musetti ha conquistato gli ottavi di finale battendo nettamente lo statunitense Michael Zheng con il punteggio di 6-1, 6-3. Il prossimo avversario dell’azzurro sarà il portoghese Jaime Faria, che ha superato Adam Walton al termine di una rimonta conclusa al tie-break del terzo set: 4-6, 6-4, 7-6(3). Per Musetti si tratta dunque di un’occasione importante per continuare il proprio percorso nel Masters 1000 di Cincinnati. Dall’altra parte della rete troverà un giocatore in fiducia, ma l’azzurro parte con l’obiettivo di conquistare un posto nei quarti di finale.
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