I nostri Social

Calcio

Italia, Gattuso: “Fatto tutto il possibile, adesso sta a noi…”

Pubblicato

il

Alla vigilia di una sfida decisiva come quella degli azzurri contro l’Irlanda del Nord, il commissario tecnico dell’Italia, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa tracciando la linea della sua Italia: pragmatismo, gestione delle energie e fiducia nel gruppo.

Italia, le parole di Gattuso in conferenza stampa

“Io pensavo di arrivare e giocare la partita, nessun alibi per gi infortuni. Se non è stato afatto quello che volevamo fare vuol dire che non c’erano i presupposti. Gli infortuni ce li avranno anche gli altri, ci sta, siamo alla 30esima. Sceglieremo i giocatori che stanno meglio e andremo in capo. Non c’è tempo per pensare ad altro. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, adesso sta a noi. Inutile pensare se si poteva fare qualcosa in più, ora testa alla partita di giovedì. Non dobbiamo pensare ai Mondiali e gli Europei vinti, per noi c’è solo giovedì, per tutte le persone che ci circondano”.

Le parole su Bastoni: “Bastoni? Sapete tutti il problema che ha avuto, bisogna ringraziarlo per la disponibilità. È a Coverciano a fare le cure. deve lavorare, deve curarsi bene e speriamo di recuperarlo. Chapeau a lui per la professionalità. Alle cene non siamo andati a parlare di tattica, le scelte che sono state fatte le ho fatte per creare un rapporto con i giocatori. Tante scelte che meritavano di essere qua, come Zaniolo, Bernardeschi, Fagioli, Orsolini e altri, la scelta di puntare sul gruppo ha determinato. Ho cercato di crearlo e sono contento, spero con tutto il cuore di riuscire a raggingere l’obiettivo. Questo gruppo per come si sta comportando e per l’attaccamento che hanno dimostrato si merita una gioia”.

Alleggerire la tensione: “Bisogna pensare a quello che abbiamo di fronte, dobbiamo pensare ad adesso e alleggerire i ragazzi. Dobbiamo preparare le partite sapendo che ci sono delle difficoltà. La partita a San Siro contro la Norvegia abbiamo fatto un grande primo tempo ma alla prima difficoltà siamo andati sotto. Dobbiamo riuscire a tenere botta, l’evento può succedere e dipende come lo vivi e lo gestisci. Dobiamo essere bravi su questo aspetto. Noi pensiamo a oggi, dove abbiamo una grandissima occasione”.

Gli infortuni che hanno colpito gli azzurri: “Tanti giocatori avevano problemini ma il loro obiettivo era solo la Nazionale. I giocatori solitamente preferiscono rimane al club quando hanno un problema, ma oggi vedo un grandissimo attaccamento, lo tocco con mano. Nella vita bisogna anche essere corretti, dipende in che condizioni stanno e quali miglioramenti ci saranno. Non possiamo permetterci di perdere un giocatore e creare dei danni. Lo staff medico è molto preparato, all’avanguardia. Le scelte le faremo in maniera corretta”. Poi il punto sugli altri infortuni: “Scamacca ha un problema all’adduttore, lo valutiamo giorno dopo giorno, come Bastoni. Tonali farà un lavoro a basso carico, domani speriamo di averlo a disposizione. Per Mancini un affaticamento, nessun problema a livello strumentale. Calafiori ieri ha sentito un dolorino ma pensiamo di riaverlo. Chiesa si è presentato ieri alla convocazione, a livello fisico aveva dei piccoli problemi e abbiamo deciso che era inutile per entrambe le parti che rimanesse”. Sulla partita: “Dobbiamo arrivarci con grande voglia ma con lucidità, annusando il pericolo. Da quando sono qui il problema è quello di annusare il pericolo, bisogna avere rispetto dell’avversario, che corre tantissimo. Magari a livello qualitativo non è una grandissima squadra, ma sui calci piazzati fanno paura e hanno grande cuore”.

Le parole su Barella: “Volevo affrontare queste partite con le mie certezze, in questi 7 mesi questo gruppo me le ha date. Sono consapevole che ci sono giocatori che hanno fatto benissimo, ma le scelte sono state fatte in buona fede. Ho grande fiducia nei giocatori che ho convocato. Dimarco ha dei numeri incredibili. Parlo tutti i giorni con Barella, per come ha giocato lui la gente si aspetta sempre di più e lui lo fa. Mi aspetto che metta grande voglia, che non è mai mancata. Normale che quando gioca al di sotto delle sue possibilità viene massacrato perché ha dimostrato di essere un giocatore importante”.

Non dare pressione ai calciatori, soprattutto ai più giovani: “Tutti i giocatori che sono qua sanno l’importanza di questa partita. Se comincio da oggi tutti i giorni nell’orecchio con dieci riunioni in sala video… Facciamo quello che dobbiamo fare con serenità e spensieratezza, tutti loro già sanno quello che ci andiamo a giocare. Non dobbiamo soffocarli. I nostri giocatori hanno vinto tanto, hanno giocato finali, hanno vinto l’Europeo, ne abbiamo di forti. Credo molto in loro, abbiamo qualità, ci vuole convinzione. Abbiamo giocatori abituati a questo tipo di partita. Esposito e Palestra? Giovani e non giovani non c’ho mai pensato, se uno è forte è forte. Ma bisogna anche valutare che tipo di partita andiamo a giocare, l’esperienza e le condizioni degli altri giocatori. Ora il calcio moderno è cambiato, non conta solo chi inizia dal primo minuto, che è importante tanto quanto chi entra”.

La scelta di Bergamo: “Bergamo? L’ho scelto io, ringrazio il presidente e Buffon che me l’hanno permesso. A San Siro dopo 10 minuti inizi a sentire i primi fischi. A Bergamo per come ci hanno fatto sentire alla mia prima partita, ci hanno applaudito a fine primo tempo sullo 0-0. Giochiamo in un catino, speriamo di non aver toppato. Io per questa partita mi sono allenato. Bisogna trasmettere positività, io in questi mesi ci ho lavorato per arrivare in queste condizioni qua. Innegabile che la tensione c’è, solo un senza sangue non può avvertirla. Ma dobbiamo essere bravi a trasmettere positività. L’obiettivo è giovedì, tutte le foto qui sono il passato. Abbiamo una grande occasione e speriamo di raggiungerla. Su 300 gare in Serie A, ne abbiamo guardate 295 di Serie A, 15 Coppa Italia, poi la Supercoppa Italiana, i campionati esteri e le coppe europee. Lavoro faticoso ma divertente, siamo sempre stati presenti, anche grazie alla federazione che ci ha dato questa possibilità. Potevamo fare qualcosa in più, ma pazienza, accettiamo quello che abbiamo avuto. Giovedì ci andiamo a giocare quello che ci meritiamo”.

Su Locatelli: “Sta facendo molto bene, lui e la Juve, squadra quadrata dove Luciano ha fatto un grande lavoro. Locatelli l’ho trovato bene, è cresciuto sta giocando con grande qualità fisiche e tecniche. Il rigore sbagliato ci sta, ci rimani male ma è normale. Il giocatore si è ritrovato, ha grande fiducia e può darci una mano”.

Su Federico Chiesa: “Perché Mancini e Bastoni sono rimasti e Chiesa no? Le teste dei giocatori non sono tutti uguali. Quando sento che è titubante devo fare una scelta, l’abbiamo deciso insieme, non se la sentiva ed è tornato a casa. Io devo accettarlo, posso convincerli per un po’, ma poi nella vita i rapporti sono importanti. Da quando faccio questo mestiere non avendo grandi conoscenze a livello medico, se una persona non sta bene non devo insistere. Se poi ci lascia un ginocchio come può guardarmi il calciatore. Non insisto ed è giusto che torni a casa”.

Calcio

Mondiali, il tabellone completo dei sedicesimi di finale

Pubblicato

il

Mondiali 2026, definiti i sedicesimi di finale: scopri il tabellone completo, il calendario delle partite e tutte le 32 Nazionali qualificate.

mondiali

I Mondiali di calcio entrano nella loro fase più spettacolare. Dopo la conclusione della fase a gironi, sono state ufficializzate le 32 Nazionali che hanno conquistato un posto nei sedicesimi di finale. Il torneo ha già regalato emozioni e risultati sorprendenti. Tra le storie più affascinanti spicca quella di Capo Verde, che diventa il più piccolo Stato della storia a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale.

Da sottolineare anche l’ottimo rendimento delle Nazionali africane, con ben nove rappresentative approdate ai sedicesimi, un risultato che conferma la crescita del calcio del continente. Non sono mancate, però, le grandi delusioni. L’eliminazione dell’Uruguay rappresenta una delle sorprese più clamorose della fase a gironi, con la formazione guidata da Marcelo Bielsa costretta a salutare anzitempo la competizione.

Mondiali 2026: calendario dei sedicesimi di finale

Il programma della fase a eliminazione diretta prenderà il via il 28 giugno e si concluderà il 4 luglio.

  • 28 giugno, ore 21:00 – Sudafrica-Canada
  • 29 giugno, ore 19:00 – Brasile-Giappone
  • 29 giugno, ore 22:30 – Germania-Paraguay
  • 30 giugno, ore 03:00 – Olanda-Marocco
  • 30 giugno, ore 19:00 – Costa d’Avorio-Norvegia
  • 30 giugno, ore 23:00 – Francia-Svezia
  • 1 luglio, ore 03:00 – Messico-Ecuador
  • 1 luglio, ore 18:00 – Inghilterra-Congo
  • 1 luglio, ore 22:00 – Belgio-Senegal
  • 2 luglio, ore 03:00 – Stati Uniti-Bosnia
  • 2 luglio, ore 21:00 – Spagna-Austria
  • 3 luglio, ore 01:00 – Portogallo-Croazia
  • 3 luglio, ore 05:00 – Svizzera-Algeria
  • 3 luglio, ore 20:00 – Australia-Egitto
  • 4 luglio, ore 00:00 – Argentina-Capo Verde
  • 4 luglio, ore 03:30 – Colombia-Ghana

Il torneo entra nel vivo

Con il tabellone ormai definito, inizia la fase più attesa del Mondiale. Da questo momento ogni partita sarà decisiva: chi vince prosegue il proprio cammino verso il titolo iridato, mentre chi perde sarà eliminato. Le grandi favorite restano Brasile, Argentina, Francia, Germania, Spagna e Inghilterra, ma il torneo ha già dimostrato di poter riservare sorprese. Nazionali come Marocco, Sudafrica, Capo Verde, Senegal e Costa d’Avorio hanno mostrato qualità e organizzazione, candidandosi al ruolo di possibili outsider. L’appuntamento è quindi con i sedicesimi di finale, dove prenderà ufficialmente il via la corsa verso la finale dei Mondiali.

 

Continua a leggere

Calcio

Capo Verde nella storia: qualificazione ai Sedicesimi dei Mondiali

Pubblicato

il

Capo Verde conquista una storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026. Lo 0-0 con l’Arabia Saudita vale il secondo posto nel girone H e la sfida contro l’Argentina.

Capo Verde continua a scrivere una delle pagine più emozionanti dei Mondiali 2026. La nazionale africana, al debutto assoluto nella competizione iridata, conquista una storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta grazie allo 0-0 contro l’Arabia Saudita. Un risultato che permette alla selezione guidata dal commissario tecnico Bubista di chiudere il girone H al secondo posto con tre punti, frutto di altrettanti pareggi contro Spagna, Uruguay e Arabia Saudita.

Per una nazione di poco più di 500 mila abitanti, il traguardo rappresenta un’impresa destinata a entrare nella storia del calcio africano. Prima dell’inizio del torneo Capo Verde occupava il 67° posto del ranking FIFA, ma sul campo ha dimostrato organizzazione, solidità difensiva e grande carattere, riuscendo a rimanere imbattuta contro avversari di alto livello.

capo verde

Capo Verde, un pareggio che vale una qualificazione storica

La sfida contro l’Arabia Saudita è stata combattuta e ricca di emozioni. Capo Verde ha creato diverse occasioni da gol, sfiorando il vantaggio in almeno tre circostanze. A negare la gioia della rete ci ha pensato il portiere saudita Al Owais, autore di una prestazione decisiva con interventi determinanti. Nonostante l’assenza di reti, il triplice fischio ha dato il via alla festa della nazionale africana, premiata anche dai risultati maturati negli altri incontri del girone.

A favorire la storica qualificazione di Capo Verde è stato anche il pareggio tra Spagna e Uruguay, con la clamorosa disattenzione del portiere Muslera che ha compromesso le speranze della Celeste. Il risultato ha consentito agli isolani di conservare il secondo posto alle spalle della Spagna, centrando un obiettivo che fino a poche settimane fa sembrava impossibile.

Ora arriva l’Argentina

Il sogno di Capo Verde è tutt’altro che finito. Il prossimo 4 luglio, a Miami, la sorprendente nazionale africana affronterà l’Argentina, campione del mondo in carica, in una sfida che promette spettacolo e grandi emozioni. Sulla carta i sudamericani partono con tutti i favori del pronostico, ma la squadra di Bubista ha già dimostrato di saper sorprendere chiunque. Dopo aver chiuso il girone senza sconfitte, Capo Verde si presenterà all’appuntamento con entusiasmo, fiducia e la voglia di continuare a vivere una favola che ha già conquistato gli appassionati di calcio di tutto il mondo.

 

Continua a leggere

Calcio

Italia, rivoluzione FIGC: Maldini favorito come direttore tecnico, Conte in pole per la panchina azzurra

Pubblicato

il

La nuova FIGC guidata da Malagò prepara la svolta: Paolo Maldini è il favorito per il ruolo di direttore tecnico, mentre Antonio Conte supera Mancini nella corsa alla Nazionale.

figc

Dopo l’elezione alla guida della FIGC, Giovanni Malagò è pronto ad avviare un profondo processo di rinnovamento per il calcio italiano. Il nuovo presidente federale ha più volte sottolineato la necessità di aprire una fase diversa rispetto al recente passato, puntando su figure autorevoli e capaci di ricostruire entusiasmo attorno alla Nazionale. Tra le prime decisioni attese c’è quella relativa alla creazione di una nuova area tecnica federale, destinata a diventare il punto di riferimento per il progetto sportivo azzurro nei prossimi anni.

FIGC, Paolo Maldini è il principale candidato per il ruolo di direttore tecnico

Il nome che raccoglie maggiori consensi all’interno dell’ambiente federale è quello di Paolo Maldini. L’ex capitano della Nazionale e leggenda del calcio italiano viene considerato il profilo ideale per guidare la rinascita tecnica del movimento grazie alla sua esperienza, alla credibilità internazionale e alla leadership costruita in una carriera straordinaria. L’ipotesi allo studio prevede un incarico a tempo pieno, con responsabilità dirette sulla programmazione sportiva e sulla definizione delle strategie tecniche federali. Un ruolo centrale che farebbe di Maldini il principale punto di riferimento del nuovo corso azzurro.

La scelta del commissario tecnico passerebbe da Maldini

Uno degli aspetti più importanti del possibile incarico riguarda la selezione del prossimo commissario tecnico della Nazionale. Qualora Maldini accettasse il progetto federale, avrebbe un ruolo determinante nella scelta dell’allenatore chiamato a guidare l’Italia nei prossimi appuntamenti internazionali. La decisione rappresenterebbe il primo passo concreto verso la costruzione di una nuova identità tecnica e sportiva, con l’obiettivo di riportare la Nazionale ai vertici del calcio mondiale.

Antonio Conte supera Mancini nelle preferenze

Sebbene il nome di Roberto Mancini continui a essere accostato alla panchina azzurra, nelle ultime settimane sarebbe cresciuta sensibilmente la candidatura di Antonio Conte. L’ex commissario tecnico della Nazionale viene considerato da molti dirigenti e addetti ai lavori il profilo ideale per rilanciare il progetto azzurro. La sua capacità di costruire gruppi competitivi, unita alla forte personalità e alla conoscenza dell’ambiente federale, rappresentano elementi particolarmente apprezzati. Inoltre, il rapporto di stima reciproca tra Maldini e Conte potrebbe favorire ulteriormente questa soluzione qualora il dirigente accettasse il ruolo proposto dalla FIGC.

FIGC: l’obiettivo è ricostruire entusiasmo e identità

La priorità della nuova governance federale è restituire credibilità e competitività alla Nazionale italiana dopo anni difficili e risultati inferiori alle aspettative. Per raggiungere questo traguardo, la FIGC punta a costruire una struttura tecnica solida, capace di programmare il futuro e valorizzare al meglio il talento presente nel calcio italiano. L’eventuale tandem formato da Paolo Maldini e Antonio Conte rappresenterebbe un segnale forte di cambiamento e ambizione, con due figure simbolo del calcio azzurro chiamate a guidare una nuova fase della storia della Nazionale.

Le prossime settimane saranno decisive

Le valutazioni sono ancora in corso e non sono attese decisioni immediate, ma il progetto federale sta prendendo forma. Malagò vuole circondarsi di professionisti motivati e pienamente coinvolti nella missione di rilancio del calcio italiano. La sensazione è che le prossime settimane possano risultare determinanti per definire l’assetto della nuova FIGC e conoscere i protagonisti che avranno il compito di riportare l’Italia ai livelli che le competono sulla scena internazionale.

 

Continua a leggere

Ultime notizie

Formula 16 ore fa

F1: Russell vince davanti a Verstappen, Ferrari fuori dal podio

George Russell conquista il GP d’Austria di F1 davanti a Max Verstappen e Kimi Antonelli. Ferrari in difficoltà con Hamilton...

MotoGP9 ore fa

MotoGP, Assen: Ogura vince il GP, Martin nuovo leader Mondiale

Ai Ogura firma una storica vittoria nel GP d’Olanda 2026 di MotoGP. Tripletta Aprilia ad Assen, ritiri per Bezzecchi e...

Calcio12 ore fa

Mondiali, il tabellone completo dei sedicesimi di finale

Mondiali 2026, definiti i sedicesimi di finale: scopri il tabellone completo, il calendario delle partite e tutte le 32 Nazionali...

basket basket
Basket15 ore fa

Basket, Italia: successo a Celje contro la Slovenia

L’Italia del basket vince a Celje contro la Slovenia grazie a Tonut e ai liberi di Baldasso. Prestazione solida degli...

giro d'italia giro d'italia
Ciclismo18 ore fa

Ciclismo, Milan campione d’Italia: trionfo a Cuneo e maglia tricolore

Jonathan Milan vince il Campionato Italiano di ciclismo su strada a Cuneo battendo Dati e Romele. Successo in volata e...

Formula 11 giorno fa

F1, GP d’Austria: Russell in pole davanti alle due Ferrari

George Russell conquista la pole position del GP d’Austria di F1 davanti alle Ferrari di Leclerc e Hamilton. Verstappen finisce...

pallanuoto pallanuoto
Altri sport1 giorno fa

Pallanuoto: Pro Recco sempre più vicino allo scudetto!

La Pro Recco batte l’AN Brescia 17-12 in gara 2 della finale playoff di Serie A1 di pallanuoto. Liguri avanti...

Pallavolo1 giorno fa

Italia-Brasile 3-1 VNL 2026: gli azzurri tornano a vincere e rilanciano la corsa alle Finals

L’Italia supera il Brasile 3-1 nella Volleyball Nations League 2026. Grande prova degli azzurri di De Giorgi, che ritrovano il...

Calcio2 giorni fa

Capo Verde nella storia: qualificazione ai Sedicesimi dei Mondiali

Capo Verde conquista una storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026. Lo 0-0 con l’Arabia Saudita vale...

Nuoto2 giorni fa

Nuoto, Sara Curtis da record al Trofeo Settecolli: nuovo primato europeo nei 50 dorso

Impresa di Sara Curtis al Trofeo Settecolli di nuoto: l’azzurra firma il nuovo record europeo nei 50 dorso con 27″07,...

basket basket
Basket2 giorni fa

Ettore Messina lascia l’Olimpia Milano: il futuro può essere nel nuovo progetto basket di Roma

Ettore Messina chiude ufficialmente la sua esperienza con l’Olimpia Milano. L’ex tecnico è tra i nomi accostati al nuovo ambizioso...

Ciclismo Ciclismo
Ciclismo2 giorni fa

Filippo Ganna vince il Campionato Italiano a cronometro: settimo titolo e record storico

Filippo Ganna conquista il Campionato Italiano a cronometro 2026, centra il settimo titolo nazionale e supera Marco Pinotti diventando il...

nuoto nuoto
Nuoto2 giorni fa

Nuoto: Sara Curtis, record italiano cancellato al Settecolli

Nuoto: Sara Curtis nuota un fantastico 27″23 nei 50 dorso al Settecolli 2026, ma una squalifica cancella il record italiano....

Basket Basket
Basket3 giorni fa

BC Roma SPQR, Nico Mannion è il primo colpo: Luka Doncic lancia il nuovo progetto

Luka Doncic annuncia Nico Mannion come primo acquisto del BC Roma SPQR. Il playmaker lascia l’Olimpia Milano e guiderà il...

golden gala golden gala
Atletica3 giorni fa

Caso Alex Schwazer, niente controanalisi: il marciatore rinuncia dopo il no della NADA Germania

Alex Schwazer rinuncia alla controanalisi dopo il rifiuto della NADA Germania di analizzare l’urina residua. La difesa annuncia nuove iniziative....

Più cliccati

Copyright © 2026 tuttolosport.it