Pallavolo
Volley: svelate le convocate della Nazionale femminile per la VNL
Volley femminile, l’Italia riparte dalle azzurre di Velasco: tra conferme e novità le convocate per la Volleyball Nations League a giugno e luglio ed Europei 2026.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Inizia una nuova stagione per la Nazionale italiana di pallavolo femminile, pronta a difendere il proprio status di squadra dominante a livello internazionale. Dopo un biennio trionfale, culminato con successi olimpici, mondiali e in Volleyball Nations League, il commissario tecnico Julio Velasco ha diramato le prime convocazioni sul gruppo che affronterà la VNL e, successivamente, il Campionato Europeo.
La competizione internazionale prenderà il via il 3 giugno e rappresenterà il primo banco di prova per una selezione che mescola certezze e nuovi innesti . L’obiettivo è duplice: restare competitivi nell’immediato e, allo stesso tempo, allargare la base in vista degli impegni futuri.
Volley: l’Italia riparte dalle certezze
Il cuore della squadra resta solido, con alcune delle protagoniste dei recenti successi pronte a guidare il gruppo. Atlete di riferimento come Paola Egonu, Alessia Orro, Myriam Sylla e Anna Danesi rappresentano ancora l’ossatura della Nazionale, simbolo di continuità tecnica e leadership .
Accanto a loro, però, cresce una nuova generazione di giocatrici. La VNL diventa così un laboratorio ideale per sperimentare, concedendo spazio a talenti emergenti e atlete meno impiegate nelle ultime stagioni. Non è escluso, infatti, che alcune big possano gestire i carichi o saltare parte della competizione, lasciando spazio a rotazioni più ampie.

Tutte le azzurre scelte da Velasco
Le convocazioni riguardano un gruppo esteso, con numerosi profili distribuiti tra i vari ruoli. Tra i nomi circolati figurano anche giovani pallavoliste in crescita, segnale della volontà dello staff di monitorare da vicino un bacino sempre più ampio.
SQUADRA A
- PALLEGGIATRICI: Carlotta Cambi, Alessia Orro, Chidera Blessing Eze
- LIBERI: Ilaria Spirito, Eleonora Fersino, Ilenia Moro
- OPPOSTE: Merit C. Adigwe, Paola Egonu, Josephine Obossa
- SCHIACCIATRICI: Alice Tanase, Stella Nervini, Myriam Sylla, Loveth Omoruyi, Gaia Giovannini, Ekaterina Antropova
- CENTRALI: Denise Meli, Dalila Marchesini, Linda Nwakalor, Sarah Fahr, Anna Danesi, Linda Manfredini
SQUADRA B
- PALLEGGIATRICI: Asia Bonelli, Francesca Scola
- LIBERI: Federica Pelloni, Sara Panetoni
- OPPOSTE: Giorgia Frosini, Binto Diop
- SCHIACCIATRICI: Alessia Bolzonetti, Alice Nardo, Valeria Battista, Beatrice Gardini, Anna Piovesan
- CENTRALI: Katja Eckl, Sara Caruso, Veronica Costantini, Islam Gannar.
Pallavolo
Volley femminile, l’Italia batte la Turchia nel match di Genova
Volley Femminile: Italia-Turchia, Antropova trascina le azzurre. Genova applaude la nuova stella del volley italiano, vera e propria protagonista della sfida.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
L’Italia di Julio Velasco continua a convincere e manda segnali importanti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Al Palasport di Genova le azzurre hanno superato con personalità la Turchia in un’amichevole di alto livello tecnico, confermando la crescita del gruppo e soprattutto l’esplosione definitiva di Ekaterina Antropova, sempre più protagonista della nuova Nazionale italiana. Davanti a un pubblico entusiasta, la squadra azzurra ha mostrato intensità, qualità offensiva e una grande solidità mentale contro una delle nazionali più competitive del panorama mondiale. La sfida contro la selezione allenata da Daniele Santarelli rappresentava un banco di prova importante dopo il successo contro la Serbia, e la risposta dell’Italia è stata estremamente positiva.
Volley, Antropova domina la scena: Velasco trova una nuova arma
La copertina della serata è tutta per Ekaterina Antropova. L’opposto azzurro ha confermato uno stato di forma eccezionale, diventando il principale riferimento offensivo della squadra nei momenti decisivi del match. Potenza, continuità e presenza a muro: la giocatrice italiana ha impressionato ancora una volta per maturità e capacità di incidere contro avversarie di altissimo livello.
Velasco sta lavorando anche su nuove soluzioni tattiche che coinvolgono direttamente Antropova, sperimentata in alcune situazioni anche nel ruolo di schiacciatrice per aumentare ulteriormente le varianti offensive della Nazionale. Una scelta che testimonia la fiducia totale dello staff tecnico nelle qualità dell’atleta azzurra.
Italia convincente contro una Turchia sempre pericolosa
La Turchia, pur priva di alcune delle sue stelle principali, ha confermato la propria fisicità e aggressività soprattutto al servizio e a muro. Le azzurre però hanno saputo controllare la gara con autorevolezza, trovando ottime risposte anche dalle giovani inserite da Velasco in questo inizio di stagione.
Molto positive anche le prestazioni di Stella Nervini e Loveth Omoruyi, sempre più integrate nei meccanismi offensivi dell’Italia. Il gruppo azzurro continua così il proprio percorso di crescita dopo i successi ottenuti contro Francia e Serbia nelle precedenti uscite stagionali.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Genova ritrova il grande volley
L’atmosfera del Palasport di Genova ha fatto da cornice perfetta alla sfida tra due delle nazionali più forti del mondo. La città ligure è tornata protagonista del grande volley internazionale ospitando l’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, torneo che vede impegnate Italia, Serbia, Turchia e Polonia. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, trascinando le azzurre in una partita che aveva inevitabilmente il sapore di una possibile anteprima delle grandi sfide internazionali dei prossimi mesi.
Italia, segnali importanti verso la Nations League
Le indicazioni arrivate da Genova sono estremamente incoraggianti per Julio Velasco. L’Italia continua a vincere pur senza alcune delle sue stelle più attese, come Paola Egonu, Alessia Orro, Myriam Sylla e Sarah Fahr, il cui rientro è previsto nelle prossime settimane. La crescita delle seconde linee e l’esplosione definitiva di Antropova rappresentano una notizia fondamentale per il futuro della Nazionale, che si prepara ad affrontare la Volleyball Nations League con ambizioni sempre più importanti.
Pallavolo
Volley, apoteosi Perugia: la Champions League è tua!
Volley, Perugia regina d’Europa: Giannelli alza la Champions League, stagione da leggenda per i Block Devils. Battuti i polacchi dell’Aluron Warta Zawiercie.

Foto di Erik Mclean su Unsplash
La Sir Safety Perugia scrive un’altra pagina storica della pallavolo italiana conquistando la Champions League. Alla Inalpi Arena di Torino, la squadra umbra domina la finale contro i polacchi dell’Aluron Warta Zawiercie e si conferma sul tetto d’Europa con una prestazione autoritaria e spettacolare. Il successo per 3-0 certifica la forza di un gruppo costruito per vincere tutto. Guidati dal capitano Simone Giannelli e dall’esperienza di coach Angelo Lorenzetti, i Block Devils chiudono una stagione straordinaria impreziosita anche dallo scudetto e dal Mondiale per Club.
Volley, una finale senza storia: Perugia domina lo Zawiercie
La partita ha vissuto un primo set combattutissimo, concluso sul 29-27 dopo continui ribaltamenti di fronte. Una volta spezzato l’equilibrio iniziale, Perugia ha preso il controllo totale della gara imponendo ritmo, qualità in battuta e grande solidità a muro. I successivi parziali di 25-18 e 25-15 hanno confermato la superiorità tecnica degli umbri.
Determinante ancora una volta Wassim Ben Tara, miglior realizzatore del match con 24 punti, supportato dalle giocate di Plotnytskyi, Russo e Semeniuk. In cabina di regia, Giannelli ha orchestrato il gioco con personalità e precisione, confermandosi uno dei migliori palleggiatori al mondo.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Giannelli simbolo di una squadra vincente
Il trionfo europeo consacra ulteriormente Simone Giannelli come leader assoluto del volley italiano. Il capitano di Perugia ha guidato la squadra in una stagione quasi perfetta, caratterizzata da continuità, qualità tecnica e mentalità vincente. Per il club umbro si tratta della seconda Champions League consecutiva, un risultato che conferma il dominio della società nel panorama europeo. Dopo il titolo conquistato nella scorsa stagione, Perugia è riuscita a ripetersi mantenendo altissimo il livello delle prestazioni anche nei momenti decisivi.
Il volley italiano resta sul tetto d’Europa
Il successo di Perugia rappresenta anche un segnale importante per tutto il movimento italiano. La Superlega continua infatti a essere uno dei campionati più competitivi e prestigiosi al mondo, capace di portare squadre italiane protagoniste in tutte le competizioni europee. La Final Four di Torino ha celebrato non solo il trionfo dei Block Devils, ma anche la crescita di un progetto sportivo che negli ultimi anni ha trasformato Perugia in una vera corazzata internazionale.
Stagione perfetta per i Block Devils
Con Champions League, scudetto e Mondiale per Club in bacheca, Perugia chiude una delle annate più vincenti della propria storia. Una squadra costruita con talento, esperienza e profondità, capace di dominare sia in Italia sia in Europa. La coppa alzata da Giannelli davanti al pubblico di Torino è l’immagine simbolo di una squadra che ha saputo imporsi con continuità, trasformando la stagione 2026 in un autentico capolavoro sportivo.
Pallavolo
Volley, Perugia vola in finale di Champions League: Varsavia ko 3-0
Perugia domina Varsavia e vola nella finale di Champions League di Volley maschile grazie al 3-0 maturato alla Inalpi Arena.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Perugia conquista con autorità la finale della Champions League maschile di volley grazie a una netta vittoria per 3-0 contro il PGE Projekt Varsavia. Alla Inalpi Arena di Torino, i campioni d’Italia hanno imposto ritmo, qualità tecnica e grande solidità mentale, chiudendo il match con i parziali di 25-19, 25-20, 26-24. La formazione guidata da Angelo Lorenzetti si giocherà ora il titolo continentale nella finalissima in programma domenica 17 maggio alle ore 20.30, sempre nel capoluogo piemontese. Perugia attende di conoscere l’avversaria che uscirà dalla sfida tra i turchi dello Ziraat Bankkart Ankara e i polacchi dell’Aluron Warta Zawiercie.
Volley, Perugia superiore in ogni fondamentale
La semifinale di Champions League ha evidenziato tutta la forza della squadra umbra, capace di dominare nei momenti decisivi grazie a una qualità superiore in battuta, attacco e ricezione. Dopo il trionfo europeo conquistato nella scorsa stagione, Perugia punta ora a confermarsi sul tetto d’Europa e ad aggiungere un nuovo capitolo alla propria storia internazionale.
Il Projekt Varsavia arrivava a Torino con grandi aspettative dopo aver eliminato Trento agli ottavi di finale e aver superato il Lublino di Wilfredo Leon. Tuttavia, la squadra polacca non è riuscita a contenere la pressione e l’intensità dei Block Devils.
Primo set equilibrato, poi Perugia cambia marcia
L’inizio del match è stato combattuto, con le due squadre rimaste a contatto fino al 19-18. Nel momento decisivo, però, Perugia ha alzato il livello del proprio gioco. Ben Tara ha trovato punti pesanti in diagonale, mentre Giannelli ha firmato due muri consecutivi che hanno spezzato l’equilibrio. Plotnytskyi ha contribuito con una stoccata vincente e gli errori del Varsavia hanno permesso agli umbri di chiudere il primo set sul 25-19.
Dominio nel secondo parziale
Nel secondo set la Sir Sicoma Monini Perugia ha preso il controllo fin dalle prime battute. Sul punteggio di 11-9 è arrivato l’allungo decisivo: errore di Firszt, diagonale vincente di Semeniuk, primo tempo e ace di Loser per il 15-10. La pressione al servizio ha continuato a fare la differenza. Ben Tara e Semeniuk hanno ampliato il vantaggio fino al 19-12, mettendo in seria difficoltà la ricezione polacca. Varsavia ha tentato una reazione nel finale, ma Perugia ha gestito con lucidità il vantaggio fino al 25-20.
Terzo set combattuto e chiusura da grande squadra
La squadra italiana è partita forte anche nel terzo parziale grazie agli ace di Plotnytskyi e ai colpi offensivi di Ben Tara, portandosi rapidamente sull’8-3. Dopo un tentativo di rimonta del Projekt Varsavia, Perugia ha ristabilito le distanze con Giannelli protagonista in regia e a muro. Sul 19-14 il match sembrava ormai indirizzato, ma i polacchi hanno reagito con carattere fino al 22-22, arrivando anche a conquistare un set point sul 24-23. Nel momento più delicato, però, la formazione di Lorenzetti ha mostrato personalità e freddezza: mani-out di Ben Tara, primo tempo di Loser e ace finale di Plotnytskyi per il definitivo 26-24.
Obiettivo bis europeo per la Sir Sicoma Monini
Con questa vittoria Perugia conferma di essere una delle squadre più forti del panorama internazionale. Dopo aver conquistato lo Scudetto, i Block Devils inseguono ora uno storico bis in Champions League. La finale di Torino rappresenta un appuntamento cruciale per il club umbro, che vuole consolidare il proprio status tra le grandi potenze del volley europeo. L’esperienza di Giannelli, la potenza offensiva di Ben Tara e la qualità di Plotnytskyi e Semeniuk saranno armi decisive nella corsa al titolo.
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