Ciclismo
Ciclismo, Evenpoel davanti a tutti nell’Amstel Gold Race
Ciclismo
Tour de France, Carapaz vince la 20a tappa
Richard Carapaz conquista la ventesima tappa del Tour de France sull’Alpe d’Huez. Pogacar difende la maglia gialla e ipoteca il successo finale

Tour de France, l’ecuadoriano trionfa nella tappa regina
La 20ª tappa del Tour de France 2026, da Le Bourg-d’Oisans all’Alpe d’Huez (170,9 km), ha regalato ancora una volta spettacolo sulle grandi montagne francesi. A imporsi è stato Richard Carapaz, autore di un’altra impresa in solitaria dopo il successo conquistato pochi giorni fa. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost è stato protagonista della fuga di giornata, gestendo al meglio le energie sulle salite del Col de la Croix de Fer, Télégraphe, Galibier e sull’ascesa finale verso l’Alpe d’Huez. Sul traguardo ha preceduto Remco Evenepoel, mentre Sepp Kuss ha completato il podio dopo una giornata resa ancora più complicata da due cadute nel finale.
Alle spalle dei primi, Tadej Pogacar ha corso con grande intelligenza tattica. Lo sloveno ha controllato i diretti rivali senza esporsi ad attacchi rischiosi, chiudendo con i migliori uomini della classifica generale e conservando un ampio vantaggio in maglia gialla. Grazie alla gestione perfetta della tappa regina, il campione della UAE Team Emirates si presenta all’ultima frazione con il successo finale ormai a un passo.
Per Carapaz si tratta di una vittoria di enorme prestigio, che gli consente anche di consolidare la maglia a pois di miglior scalatore. Il Tour de France 2026 è ormai praticamente deciso: salvo colpi di scena nell’ultima passerella verso Parigi, sarà ancora Pogacar a salire sul gradino più alto del podio, mentre Carapaz chiude la settimana alpina con un doppio successo destinato a restare tra i momenti più belli di questa edizione della Grande Boucle.
Ciclismo
Tour de France, Pogacar domina all’Alpe d’Huez
Tadej Pogacar vince la diciannovesima tappa del Tour de France sull’Alpe d’Huez con un’impresa straordinaria e allunga in classifica generale

Tour de France, lo sloveno firma il capolavoro di giornata
La 19ª tappa del Tour de France, da Gap all’Alpe d’Huez (127,9 km), ha incoronato ancora una volta Tadej Pogacar. La maglia gialla ha sferrato un attacco devastante sulla salita finale, rimontando i fuggitivi e tagliando il traguardo in solitaria dopo una prestazione di altissimo livello. Alle sue spalle hanno concluso Lenny Martinez e Richard Carapaz, protagonisti della fuga di giornata ma costretti ad arrendersi al ritmo impressionante dello sloveno.
L’azione decisiva è arrivata sulle rampe dell’Alpe d’Huez, dove Pogacar ha imposto un’andatura insostenibile per tutti i rivali. Lo sloveno ha inoltre stabilito il nuovo record di scalata della storica salita francese, migliorando il primato che apparteneva da oltre trent’anni a Marco Pantani e aggiungendo un’altra pagina memorabile alla sua carriera.
La vittoria consente a Pogacar di consolidare ulteriormente il proprio vantaggio nella classifica generale. Remco Evenepoel e gli altri uomini di classifica non sono riusciti a rispondere all’accelerazione del leader della UAE Team Emirates-XRG, che ora si presenta con un margine rassicurante all’ultima tappa di montagna prima della passerella conclusiva verso Parigi.
Con il quinto successo personale in questa edizione della Grande Boucle, Pogacar lancia un messaggio chiarissimo ai rivali: il Tour de France 2026 è ormai a un passo. Salvo clamorosi colpi di scena, lo sloveno è pronto a conquistare un altro storico trionfo nella corsa a tappe più prestigiosa del ciclismo mondiale.
Ciclismo
Tour de France, Carapaz conquista la 18ª tappa
Richard Carapaz vince la 18ª tappa del Tour de France con un attacco decisivo. La classifica generale resta invariata in vista delle tappe sulle Alpi

Tour de France, l’ecuadoriano trionfa in salita
La 18ª tappa del Tour de France, da Voiron a Orcières-Merlette, ha regalato spettacolo e una vittoria di prestigio a Richard Carapaz. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost è stato il più forte nella lunga fuga di giornata, sferrando l’attacco decisivo negli ultimi chilometri della salita finale e tagliando il traguardo in solitaria. Alle sue spalle hanno chiuso Mauro Schmid e Matteo Jorgenson, protagonisti anche loro della battaglia sulle montagne.
La corsa è stata animata fin dai primi chilometri da numerosi tentativi di fuga, con il gruppo maglia gialla che ha preferito lasciare spazio agli attaccanti. Sull’ascesa conclusiva Carapaz ha cambiato ritmo, riuscendo a staccare i compagni d’avventura e conquistando un successo di grande valore dopo una prova condotta con intelligenza e coraggio.
Tra gli uomini di classifica generale non si sono registrati scossoni. I principali pretendenti al successo finale hanno controllato le rispettive posizioni senza attaccarsi, conservando le energie in vista delle prossime tappe alpine, considerate decisive per l’assegnazione della maglia gialla. La vittoria di Carapaz riporta comunque sotto i riflettori il campione olimpico, autore di una delle prestazioni più brillanti di questa edizione della Grande Boucle.
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