Motori
Lamborghini Super Trofeo Europa 2026
Il Lamborghini Super Trofeo Europa 2026 farà tappa all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, riportando in Emilia-Romagna uno dei monomarca più spettacolari al mondo.
La Lamborghini Arena torna così su una pista simbolo della Motor Valley, a pochi chilometri da Sant’Agata Bolognese, rafforzando il legame tra il marchio del Toro e un circuito iconico per geografia e tradizione.
Date, format e programma del weekend
Quella di Imola sarà la prima tappa europea ufficiale del Lamborghini Super Trofeo 2026 dopo l’appuntamento inaugurale al Paul Ricard di Le Castellet, in Francia. Il weekend di gara è in programma il 9 e 10 maggio 2026, con un format pensato per garantire azione continua in pista e massimo coinvolgimento per il pubblico.
L’organizzazione ha strutturato il programma su due giorni:
-
Sabato: due sessioni di prove libere al mattino e due turni di qualifiche nel pomeriggio, con i team impegnati a trovare il setup ideale e a giocarsi le posizioni in griglia.
-
Domenica: due gare, una la mattina e una il pomeriggio, con i protagonisti del monomarca che si sfideranno sui saliscendi di Imola a bordo delle Huracan Super Trofeo Evo2.
La storia del Lamborghini Super Trofeo Europa
Il Lamborghini Super Trofeo Europa è nato nel 2009 e nel 2026 arriva alla sua 17ª edizione, confermandosi come una delle piattaforme più importanti per il customer racing del marchio. In questi anni il campionato ha acquisito una dimensione intercontinentale, con l’introduzione delle serie Asia e Nord America tra il 2012 e il 2013 e con le tradizionali World Finals che riuniscono i migliori piloti da tutto il mondo.
Imola non è una novità assoluta nel calendario Lamborghini:
-
Ha ospitato le World Finals nel 2017.
-
È stata sede di una tappa del Super Trofeo nel 2024 in concomitanza con il campionato FIA WEC.
Le protagoniste: Huracan Super Trofeo Evo2 verso il finale di carriera
Sul tracciato di Imola scenderanno in pista le Lamborghini Huracan Super Trofeo Evo2, evoluzione estrema del modello da pista che chiuderà proprio nel 2026 il suo ciclo agonistico. La famiglia Super Trofeo ha rappresentato un laboratorio fondamentale per il marchio, partendo dalla Gallardo Super Trofeo, passando per l’Evo, fino all’attuale Huracan nelle sue varianti Evo ed Evo2.
Per i team e i piloti si tratta quindi di una delle ultime occasioni per vedere e sfruttare al massimo in gara la Huracan Super Trofeo Evo2 prima dell’avvento del nuovo modello.
Temerario Super Trofeo: la prossima “bestia” da gara
A Imola sarà protagonista anche il futuro del monomarca, con la Temerario Super Trofeo in anteprima dinamica. Si tratta della nuova vettura da corsa derivata dalla Temerario stradale, progettata parallelamente alla versione GT3 per il mondo delle competizioni internazionali.
Le sue caratteristiche principali:
-
Motore V8 biturbo da 650 cavalli.
-
Cambio sequenziale a sei rapporti.
-
Trazione posteriore, per garantire massima efficacia in pista e un carattere spiccatamente racing.
Le prime gare ufficiali della Temerario Super Trofeo sono previste dal campionato 2027, ma il pubblico di Imola potrà vederla girare in pista come anteprima esclusiva.
Hypercar Essenza SCV12: il V12 da oltre 830 cavalli
Lo spettacolo a Imola sarà completato dall’esibizione delle Lamborghini Essenza SCV12, hypercar in serie limitata presentata nel 2020 e pensata esclusivamente per l’uso in pista. Queste vetture montano un V12 da oltre 830 cavalli, con soluzioni aerodinamiche e tecniche mutuate direttamente dal mondo delle corse.
La presenza delle Essenza SCV12, accanto alle Huracan Super Trofeo Evo2 e alla nuova Temerario Super Trofeo, renderà il weekend di Imola una vera festa per gli appassionati Lamborghini, con sound, prestazioni e contenuti tecnici di altissimo livello.
Tennis? Indian Wells in arrivo!
Motori
Superbike Round estivi, sfida al vertice tra i big mondiali
Motori
WEC: a San Paolo la 6 ore per il quarto round del Mondiale
La 6 Ore di San Paolo apre la seconda metà del FIA WEC 2026. Ferrari cerca il riscatto contro Toyota, leader del Mondiale, e Cadillac. Programma e protagonisti del weekend.
Il Mondiale WEC torna protagonista con la 6 Ore di San Paolo, quarto appuntamento di una stagione che entra nella sua fase decisiva. Sul circuito brasiliano prende il via la seconda metà del campionato, con la lotta al titolo che si preannuncia più aperta che mai dopo la spettacolare 24 Ore di Le Mans. Toyota arriva in Sudamerica da leader della classifica, ma BMW e Ferrari sono determinate a ridurre il divario, mentre Cadillac punta a confermare l’ottimo rendimento mostrato su questo tracciato nelle ultime stagioni.
WEC: Toyota in testa al Mondiale dopo il successo di Le Mans
La vittoria conquistata alla 24 Ore di Le Mans ha permesso all’equipaggio della Toyota GR010 Hybrid n. 7, composto da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, di consolidare la leadership della classifica piloti. L’equipaggio giapponese guida il campionato con 75 punti, mantenendo un margine ridotto sulla BMW M Hybrid V8 n. 20 affidata a Robin Frijns e René Rast, protagonisti di un campionato estremamente competitivo. Anche in Brasile Sheldon van der Linde completerà l’equipaggio della vettura tedesca. La sfida tra Toyota e BMW rappresenta uno dei temi principali del weekend, con entrambe le squadre pronte a giocarsi punti fondamentali in ottica iridata.
Cadillac vuole confermarsi protagonista in Brasile
Tra le candidate al successo c’è anche Cadillac, che su questo circuito ha già dimostrato di poter essere estremamente competitiva. La casa americana punta a tornare nelle posizioni di vertice grazie alla V-Series.R n. 38, affidata a Sébastien Bourdais, Earl Bamber e Jack Aitken, attuale leader dell’IMSA SportsCar Championship. Non sarà invece presente Alex Lynn, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al collo che ha condizionato buona parte della sua stagione. L’obiettivo del marchio statunitense è confermare l’elevato livello di competitività mostrato nelle precedenti edizioni della gara brasiliana.
WEC: Ferrari cerca il riscatto sulla pista di San Paolo
Per Ferrari la trasferta sudamericana rappresenta un’importante occasione di rilancio. La casa di Maranello non ha ottenuto risultati particolarmente brillanti a San Paolo nelle ultime stagioni, ma il completo rifacimento dell’asfalto potrebbe modificare gli equilibri rispetto al passato. Le Ferrari 499P arrivano al quarto round del Mondiale con la volontà di recuperare terreno nella classifica costruttori e piloti, facendo affidamento su una vettura che nel corso del campionato ha mostrato segnali di crescita. Ogni punto conquistato potrebbe rivelarsi determinante nella corsa al titolo mondiale, soprattutto considerando il livello sempre più elevato della concorrenza.

LMGT3: Corvette difende la leadership, Ferrari prova ad avvicinarsi
Grande equilibrio anche nella categoria LMGT3, dove Corvette Racing continua a guidare la classifica grazie agli ottimi risultati ottenuti nella prima parte della stagione. Jonny Edgar si presenta in Brasile da leader del campionato e proverà ad aumentare il proprio vantaggio sugli inseguitori. Alle sue spalle continua invece la rimonta della Ferrari 296 LMGT3 di VISTA AF Corse, affidata a Simon Mann, Alessio Rovera e François Heriau. Pur senza vittorie stagionali, il team italiano ha raccolto punti importanti che mantengono aperta la lotta per il titolo. Attenzione anche alla Lexus di Akkodis ASP, reduce da una prestazione convincente a Le Mans e pronta a inserirsi nella sfida per il podio.
Programma della 6 Ore di San Paolo 2026
Il weekend brasiliano entrerà nel vivo con le qualifiche in programma sabato alle ore 19:30 italiane, mentre la gara scatterà domenica alle ore 16:30 italiane. La 6 Ore di San Paolo rappresenta uno snodo fondamentale del FIA WEC 2026: con ancora diversi appuntamenti da disputare, il risultato del Brasile potrebbe influenzare in maniera significativa la corsa ai titoli mondiali sia nella categoria Hypercar sia nella LMGT3.
Motori
Superbike, Bulega domina a Misano: tripletta Ducati e titolo mondiale sempre più vicino
Nicolò Bulega conquista anche Gara 2 del GP dell’Emilia-Romagna a Misano. Tripletta perfetta, Ducati dominante e fuga in classifica nel Mondiale Superbike 2026.

Nicolò Bulega continua a riscrivere la storia del Mondiale Superbike. Sul circuito di Misano Adriatico, il pilota italiano della Ducati ha conquistato anche Gara 2 del Gran Premio dell’Emilia-Romagna, completando un altro weekend perfetto e confermando uno stato di forma semplicemente straordinario. Davanti al pubblico di casa, il 26enne emiliano ha centrato la terza vittoria del fine settimana, consolidando una striscia impressionante di successi che lo rende il dominatore assoluto della stagione.
Gara 2 senza storia: Bulega imprendibile
Nonostante una partenza che lo aveva visto scivolare momentaneamente alle spalle del compagno di squadra Iker Lecuona, Bulega ha reagito immediatamente. Dopo pochi giri ha ripreso il comando della corsa, imponendo un ritmo insostenibile per tutti gli avversari. Con questo successo, Bulega mantiene l’imbattibilità stagionale e continua una serie di vittorie che lo sta proiettando tra i protagonisti più dominanti nella storia recente della Superbike.
Doppietta Aruba Ducati, Lecuona ancora secondo
Alle spalle del vincitore si è classificato ancora una volta Iker Lecuona. Lo spagnolo ha provato a resistere nelle prime fasi della gara, ma ha dovuto arrendersi alla superiorità del compagno di squadra. Per il pilota iberico arriva comunque un altro risultato importante che conferma la competitività del team Aruba Ducati, protagonista di una stagione caratterizzata da numerose doppiette e prestazioni di altissimo livello.

Montella completa il podio
A chiudere il podio è stato Yari Montella, autore di una prova solida e intelligente sulla Ducati del team Barni. Il pilota italiano ha gestito con grande maturità le varie fasi della gara, conquistando un risultato prestigioso davanti ai tifosi italiani. Subito dietro si sono piazzati Alex Lowes con la Bimota e Tarran Mackenzie sulla Ducati del team Express Racing, protagonisti di una corsa regolare e priva di errori.
Italia protagonista nella top ten
Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna ha confermato l’ottimo momento del motociclismo italiano anche grazie alle prestazioni di Alberto Surra e Andrea Locatelli. Surra ha chiuso in sesta posizione, mostrando un buon ritmo per tutta la gara, mentre Locatelli ha portato la sua Yamaha al settimo posto al termine di una prova combattuta. Grande rammarico invece per Axel Bassani. Il pilota italiano era in piena lotta per il podio quando una caduta nelle fasi finali lo ha costretto ad abbandonare ogni ambizione di risultato.
Mondiale Superbike, Bulega vede il titolo
Con il successo ottenuto a Misano, Nicolò Bulega compie un ulteriore passo verso la conquista del campionato mondiale. Il vantaggio in classifica sul primo inseguitore continua ad aumentare e la gestione della stagione appare sempre più sotto controllo. A cinque appuntamenti dal termine del campionato, il pilota Ducati dispone ora di un margine estremamente rassicurante che gli consente di guardare al futuro con grande fiducia. Oltre alla corsa verso il titolo, resta vivo anche l’obiettivo più ambizioso: completare una stagione perfetta senza sconfitte.
-
Basket6 giorni faEuropei Under 18 di Basket: un’Italia da favola vola in finale
-
Altri sport7 giorni faEuropei nuoto artistico, Pelati conquista l’argento nel solo tecnico
-
Calcio5 giorni faUEFA-FIFA, scontro totale: possibile azione legale contro Infantino, tensione ai massimi livelli
-
Basket6 giorni faMonaco basket a rischio esclusione: crisi finanziaria e futuro in bilico
-
Basket7 giorni faMac McClung verso l’Europa: club di Eurolega interessati alla stella G-League
-
Pallavolo6 giorni faSlovenia terza in VNL: battuto il Giappone nella finale per il bronzo
-
Basket5 giorni faEuropei U18 Basket, Italia d’argento: la Slovenia vince la finale di Trento
-
Tennis7 giorni faMusetti eliminato a Washington: Jodar rimonta e vola in semifinale

