Rugby
Rugby: Italia travolta dall’Australia nel Nations Championship
L’Italia del rugby cade nettamente contro l’Australia nel Nations Championship 2026. Gli azzurri pagano un approccio troppo morbido e i Wallabies prendono il largo nella ripresa.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
L’Italia chiude il proprio cammino nel Nations Championship 2026 con una pesante sconfitta contro l’Australia. Gli azzurri non sono riusciti a tenere il passo dei Wallabies, pagando ancora una volta un avvio di gara poco incisivo e una prestazione che ha lasciato spazio ai padroni di casa, capaci di prendere progressivamente il controllo dell’incontro.
Rugby: approccio troppo morbido per l’Italia
La formazione italiana ha faticato fin dai primi minuti a trovare continuità nel possesso e intensità nei punti d’incontro. L’Australia ha saputo sfruttare ogni incertezza, imponendo un ritmo elevato e mettendo costantemente sotto pressione la difesa azzurra. Con il passare dei minuti il divario si è ampliato, evidenziando le difficoltà dell’Italia nel contenere le iniziative offensive dei Wallabies e nel reagire ai momenti complicati della gara.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
Segnali da migliorare per il gruppo di Quesada
La sfida contro l’Australia conferma alcuni aspetti già emersi nelle precedenti uscite del torneo. L’Italia ha mostrato buone intenzioni in alcuni tratti della partita, ma è mancata la continuità necessaria per competere contro una nazionale di alto livello. Lo staff tecnico guidato da Gonzalo Quesada avrà ora il compito di analizzare gli errori emersi durante il Nations Championship, lavorando soprattutto sull’approccio alle gare e sulla gestione dei momenti decisivi.
Obiettivo crescita in vista dei prossimi impegni
Nonostante il risultato negativo, il torneo ha rappresentato un’importante occasione di crescita per diversi giocatori inseriti nel gruppo azzurro. L’esperienza maturata contro avversarie di primo piano dovrà ora trasformarsi in un punto di partenza per preparare al meglio i prossimi appuntamenti internazionali e continuare il percorso di sviluppo della Nazionale italiana di rugby.
Rugby
Rugby, All Blacks-Lions 41-35: rimonta incredibile in Sudafrica
Gli All Blacks battono i Lions 41-35 dopo una grande rimonta: la Nuova Zelanda recupera 18 punti e resta imbattuta nel tour sudafricano.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
Gli All Blacks firmano una rimonta da applausi e superano i Lions per 41-35 a Ellis Park, al termine di una partita spettacolare e ricca di colpi di scena. La Nuova Zelanda ha dovuto inseguire per gran parte dell’incontro, arrivando a essere sotto di ben 18 punti nella ripresa, prima di cambiare completamente ritmo e ribaltare il risultato. Il successo permette agli All Blacks di mantenere l’imbattibilità nel tour sudafricano e conferma l’ottimo momento della squadra neozelandese, capace di superare anche un ostacolo particolarmente insidioso.
All Blacks-Lions 41-35: partita pazzesca
L’inizio della sfida sembrava poter regalare una sorpresa clamorosa. I Lions sono infatti partiti con grande aggressività, riuscendo a mettere immediatamente in difficoltà gli All Blacks e a costruire un importante vantaggio. La formazione sudafricana ha raggiunto il 14-0 nelle prime fasi e ha continuato a spingere anche dopo la reazione degli ospiti. Poco dopo l’intervallo il margine è arrivato addirittura a 18 punti, con il tabellone che segnava 35-17. Sembrava il preludio a una delle più sorprendenti sconfitte della Nuova Zelanda nel corso del tour. Gli All Blacks, però, hanno reagito da grande squadra.
La rimonta
Il momento decisivo dell’incontro è arrivato nella seconda parte della gara. La Nuova Zelanda ha aumentato progressivamente la pressione, trovando una serie di mete che hanno completamente riaperto la partita. A guidare la rimonta sono stati soprattutto Ethan Blackadder e Rieko Ioane, entrambi autori di una doppietta. Anche Emoni Narawa ha realizzato due mete, mentre Noah Hotham ha completato il conto delle marcature neozelandesi. Gli All Blacks hanno così trasformato una situazione praticamente compromessa in una vittoria per 41-35, dimostrando grande capacità di reazione nei momenti più difficili.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
Sette mete per la Nuova Zelanda
Il dato offensivo fotografa bene l’andamento della partita: gli All Blacks hanno realizzato sette mete contro le cinque dei Lions. Per i padroni di casa sono andati a segno Nico Steyn, Sibabalwe Mahashe, Kelly Mpeku, Erich Cronje e il capitano Francke Horn. Chris Smith ha trasformato tutte le cinque mete dei Lions, contribuendo in maniera determinante al loro bottino finale di 35 punti. Per la formazione sudafricana resta comunque la soddisfazione di aver messo seriamente in difficoltà una delle Nazionali più prestigiose della storia del rugby.
Neozelandesi ancora imbattuti nel tour
Con questa vittoria, gli All Blacks proseguono il loro percorso senza sconfitte nel tour in Sudafrica. Prima del confronto con i Lions, la Nuova Zelanda aveva già superato le quattro principali squadre provinciali affrontate durante la tournée e aveva ottenuto anche una pesante vittoria contro gli Springboks nel primo Test, imponendosi 33-16 a Ellis Park. Il successo sui Lions assume quindi ulteriore valore perché arrivato dopo una partita nella quale la squadra di Dave Rennie ha dovuto mostrare carattere e capacità di adattamento.
Rugby, gli All Blacks guardano già al prossimo Test
Il tour della Nuova Zelanda prosegue ora con gli appuntamenti più importanti contro il Sudafrica. Il prossimo confronto con gli Springboks è in programma sabato 29 agosto a Cape Town, nel secondo Test della serie. Gli All Blacks arrivano all’appuntamento con grande fiducia, forti di un percorso fin qui perfetto. La rimonta contro i Lions ha però anche evidenziato alcuni aspetti sui quali lavorare, soprattutto dopo un primo tempo e una parte della ripresa nei quali la squadra ha concesso troppo agli avversari. All Blacks-Lions 41-35 è stata una partita dalle mille emozioni, con la Nuova Zelanda capace di trasformare una pesante situazione di svantaggio in un’altra vittoria. Il tour sudafricano continua dunque nel migliore dei modi per gli uomini in nero, ancora imbattuti e pronti ad affrontare nuovamente i campioni del mondo.
Rugby
Italia rugby femminile, tegola per Sciamanna: Alyssa D’Incà si ferma per infortunio
Brutte notizie per l’Italia di rugby femminile: Alyssa D’Incà ha riportato una frattura al dito della mano sinistra e salterà il prossimo raduno azzurro di Merano.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
Non arrivano soltanto indicazioni positive dal primo raduno della Nazionale italiana di rugby femminile guidata dal commissario tecnico ad interim Plinio Sciamanna. Al termine dello stage estivo di Corvara, infatti, lo staff azzurro deve fare i conti con l’infortunio di Alyssa D’Incà, costretta a fermarsi dopo un problema riportato durante gli allenamenti. Una tegola per la selezione italiana, che perde temporaneamente una delle giocatrici più esperte in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.
Rugby: si chiude il primo raduno dell’era Sciamanna
Dal 27 al 31 luglio, trentuno atlete hanno preso parte al ritiro di Corvara in Badia, il primo sotto la guida del nuovo commissario tecnico ad interim Plinio Sciamanna, subentrato a Fabio Roselli. Lo stage è servito per iniziare a costruire il nuovo percorso della Nazionale, con l’obiettivo di preparare al meglio i prossimi impegni internazionali e valutare lo stato di forma delle convocate. Tra le note positive figurano i rientri della capitana Elisa Giordano e di Francesca Sgorbini, tornate a disposizione dello staff tecnico dopo i rispettivi problemi fisici.
D’Incà si ferma: frattura al dito della mano
Le cattive notizie arrivano però dall’infermeria. Durante una delle sedute di allenamento, Alyssa D’Incà ha riportato un trauma al dito indice della mano sinistra. Gli accertamenti medici effettuati successivamente hanno evidenziato una frattura della falangina, infortunio che obbligherà la trequarti del Blagnac Rugby a osservare un periodo di stop. La giocatrice, che ha già collezionato 40 presenze con la maglia dell’Italia, non potrà quindi prendere parte al prossimo raduno della Nazionale.

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Salterà il raduno di Merano
A causa dell’infortunio, D’Incà non sarà disponibile per il collegiale in programma a Merano dal 17 al 23 agosto, appuntamento importante nel percorso di preparazione della squadra azzurra. Lo staff medico seguirà l’evoluzione del recupero della rugbista, con l’obiettivo di consentirle un rientro in campo nelle migliori condizioni possibili.
Italia al lavoro verso i prossimi impegni
Nonostante l’assenza di una delle sue giocatrici più rappresentative, la Nazionale femminile proseguirà il programma di preparazione con il gruppo a disposizione di Plinio Sciamanna. Il nuovo ciclo tecnico è appena iniziato e il raduno di Merano rappresenterà un’altra tappa fondamentale per consolidare i meccanismi di squadra. L’auspicio dello staff azzurro è di ritrovare Alyssa D’Incà al più presto, così da poter contare nuovamente sulla sua esperienza e sul suo contributo in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Rugby
Rugby, Italia-Australia: Quesada cambia nove giocatori
Rugby: Gonzalo Quesada rivoluziona l’Italia per la sfida contro l’Australia nel Nations Championship. Pani, Paolo e Alessandro Garbisi tra i protagonisti della formazione azzurra.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
L’Italia del rugby si prepara all’ultima sfida del suo percorso nel Nations Championship con una formazione profondamente rinnovata. Il commissario tecnico Gonzalo Quesada ha scelto di modificare nove elementi del XV azzurro in vista del confronto contro l’Australia, puntando su freschezza, qualità e nuove energie per affrontare una delle prove più impegnative della stagione. La partita rappresenta un appuntamento importante per la Nazionale italiana, chiamata a confermare i segnali di crescita mostrati nel corso dell’annata internazionale e a chiudere nel migliore dei modi il tour estivo.
Rugby: Quesada rivoluziona la formazione dell’Italia
Dopo le precedenti sfide internazionali, il tecnico argentino ha deciso di intervenire in maniera significativa sulla formazione titolare. Sono ben nove i cambi effettuati per affrontare l’Australia, una scelta dettata dalla necessità di gestire energie e minutaggi in una fase particolarmente intensa del calendario. Quesada continua così il suo percorso di costruzione di una squadra sempre più competitiva, alternando giocatori di esperienza e nuovi protagonisti pronti a conquistarsi spazio nella Nazionale maggiore.
Pani torna protagonista nel XV azzurro
Tra le novità più importanti c’è il ritorno di Lorenzo Pani, chiamato a guidare il reparto dei trequarti. Il giocatore rappresenta una delle soluzioni più interessanti del rugby italiano moderno grazie alla sua velocità, alla capacità di attaccare gli spazi e alla qualità nelle giocate offensive. La sua presenza contro l’Australia può rappresentare un’arma importante per cercare di mettere in difficoltà una squadra fisicamente dominante e abituata alle sfide ad alta intensità.

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I fratelli Garbisi al centro del progetto
Grande attenzione anche sulla mediana, dove il cognome Garbisi continua a essere un punto di riferimento per il rugby azzurro. Paolo Garbisi resta uno degli uomini chiave della squadra, grazie alla sua gestione del gioco e alla precisione nei calci piazzati, mentre Alessandro Garbisi rappresenta una valida alternativa nel ruolo di mediano di mischia. La presenza contemporanea dei due fratelli conferma la fiducia dello staff tecnico nei confronti di un gruppo giovane ma con già una buona esperienza internazionale.
Rugby: Italia, una sfida difficile contro l’Australia
L’Australia rappresenta un avversario di altissimo livello, capace di imporre ritmo e fisicità durante tutta la partita. Per gli Azzurri sarà fondamentale mantenere ordine tattico, limitare gli errori e sfruttare al massimo le occasioni offensive. Quesada punta su una squadra equilibrata, con l’obiettivo di dare continuità al percorso di crescita intrapreso negli ultimi mesi. La Nazionale italiana ha infatti mostrato importanti progressi sotto la guida del tecnico argentino, soprattutto nella qualità del gioco e nella capacità di competere contro avversari di grande prestigio.
Il futuro passa anche da queste sfide
La gara contro l’Australia rappresenta molto più di una semplice partita. Per diversi giocatori sarà un’occasione per dimostrare il proprio valore e consolidare la propria posizione nelle gerarchie azzurre.Il progetto di Quesada continua a puntare su un mix tra esperienza e giovani talenti, con l’obiettivo di rendere l’Italia sempre più competitiva nei grandi appuntamenti internazionali.Gli Azzurri ora cercano una prestazione di carattere per chiudere il percorso nel Nations Championship con un risultato positivo e confermare la crescita del movimento rugbistico italiano.
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