I nostri Social

Ciclismo

Vuelta, Pogacar batte Mas: terza vittoria per lo sloveno

Pubblicato

il

Tour de France

Tadej Pogacar vince la sesta tappa della Vuelta 2026 a Castellón: battuto in volata Enric Mas. Terzo successo per lo sloveno, sempre leader.

Tour de France

Generato con AI

Tadej Pogacar non si ferma e conquista anche la sesta tappa della Vuelta. Il fuoriclasse sloveno ha tagliato per primo il traguardo di Castellón al termine di una giornata intensa e combattuta, riuscendo a superare in volata un ottimo Enric Mas. Per Pogacar si tratta della terza vittoria di tappa in questa edizione della Vuelta, un altro successo che conferma la sua superiorità dopo l’impressionante assolo realizzato nella quarta frazione. Stavolta, però, il leader della classifica generale ha dovuto fare i conti con un Enric Mas particolarmente brillante.

Vuelta, Pogacar vince a Castellón

La sesta tappa della Vuelta 2026, lunga circa 177 chilometri da Alcossebre a Castellón, ha regalato uno dei confronti più interessanti di questa prima settimana di corsa. Il momento decisivo è arrivato sulle rampe del Puerto de El Bartolo, dove Mas ha provato a mettere in difficoltà il corridore sloveno. Il capitano della Movistar ha attaccato con decisione, riuscendo anche a mettere temporaneamente in difficoltà Pogacar. Un’azione coraggiosa che ha acceso la corsa e costretto il leader della generale a rispondere direttamente. Alla fine, però, il campione sloveno ha dimostrato ancora una volta la propria superiorità. Pogacar è riuscito a rientrare e a giocarsi con Mas la vittoria sul traguardo di Castellón.

Pogacar-Mas, duello fino al traguardo

La parte conclusiva della tappa è stata caratterizzata dal duello tra i due grandi protagonisti della giornata. Mas ha provato a sfruttare ogni occasione per guadagnare terreno e consolidare la propria posizione nella classifica generale, mentre Pogacar ha controllato la situazione senza rinunciare alla possibilità di conquistare un’altra vittoria. Anche una discesa particolarmente tecnica ha contribuito a rendere il finale ancora più spettacolare. Pogacar ha vissuto un momento di apprensione, uscendo per un attimo dalla traiettoria, ma è riuscito a rientrare rapidamente in carreggiata e a proseguire senza conseguenze. Una volta arrivati a Castellón, tutto si è deciso allo sprint. Pogacar ha avuto la meglio su Enric Mas, conquistando così il terzo successo personale nella Vuelta 2026.

Enric Mas protagonista: secondo posto e nuova fiducia

Nonostante la sconfitta, la giornata rappresenta un importante segnale per Enric Mas. Lo spagnolo è stato infatti protagonista di una prestazione di alto livello, riuscendo a mettere sotto pressione Pogacar e a guadagnare terreno prezioso rispetto agli altri uomini di classifica. Il corridore della Movistar ha così confermato di poter essere uno dei principali protagonisti della Vuelta, soprattutto dopo il distacco accumulato da Pogacar nelle prime tappe di montagna. Il secondo posto di Castellón assume quindi un valore importante anche in prospettiva della classifica generale, nella quale Mas ha rafforzato la propria candidatura per il podio.

Pogacar sempre più padrone della Vuelta 2026

La vittoria di Castellón permette a Tadej Pogacar di consolidare ulteriormente il proprio dominio nella Vuelta a España 2026. Dopo il successo nella cronometro inaugurale e l’impresa in solitaria di Andorra, lo sloveno ha aggiunto un’altra vittoria al proprio bottino. La situazione della generale appare sempre più favorevole al capitano della UAE Team Emirates-XRG. Dopo la sesta tappa, Pogacar continua a guardare tutti dall’alto e ha aumentato il margine nei confronti dei principali rivali. L’obiettivo dello sloveno è ormai evidente: conquistare per la prima volta la Vuelta a España e completare il successo in tutti e tre i Grandi Giri. Dopo aver già vinto il Giro d’Italia e il Tour de France, il trionfo in Spagna rappresenterebbe l’ultimo tassello mancante nella sua straordinaria carriera.

Vuelta, Pogacar lancia un altro messaggio

La sesta tappa ha mostrato però un Pogacar diverso rispetto all’assolo di Andorra. Il fuoriclasse sloveno è apparso più vulnerabile e ha dovuto rispondere agli attacchi di un Mas finalmente competitivo. Il risultato finale, tuttavia, non cambia: Pogacar vince, Mas secondo e il leader della Vuelta rafforza ulteriormente la propria posizione. La corsa è ancora lunga, ma dopo appena sei tappe il grande favorito ha già fatto capire a tutti gli avversari quanto sarà difficile impedirgli di conquistare la maglia rossa fino a Madrid.

Ciclismo

Mondiali MTB, Italia d’oro nella staffetta mista

Pubblicato

il

Tour de France

L’Italia conquista l’oro nella staffetta mista ai Mondiali MTB 2026 in Val di Sole. Svizzera seconda, Stati Uniti terzi. Gran gara della compagine azzurra.

Inizio da sogno per l’Italia ai Mondiali di mountain bike 2026. La rassegna iridata, scattata in Val di Sole, regala subito una medaglia d’oro alla squadra azzurra, protagonista di una straordinaria prestazione nella Team Relay di cross country. La formazione italiana ha conquistato il titolo mondiale nella staffetta mista al termine di una prova condotta ai vertici fin dalle prime battute. Il successo è arrivato davanti alla Svizzera, medaglia d’argento, e agli Stati Uniti, terzi sul podio. Un risultato particolarmente significativo perché ottenuto davanti al pubblico di casa, sul circuito di Daolasa di Commezzadura, in Trentino. L’Italia ha completato i sei giri previsti con il tempo di 1h08’06”, precedendo gli elvetici di 51 secondi e gli statunitensi di 1’31”.

Mondiali MTB, Italia oro nella Team Relay: il sestetto azzurro

A comporre la squadra che ha regalato all’Italia il primo titolo dei Mondiali MTB 2026 sono stati Juri Zanotti, Paolo Costa, Martina Berta, Giorgia Pellizotti, Valentina Corvi e Fabio Bassignana. La formula della Team Relay prevede la partecipazione di un atleta per ciascuna delle sei categorie: Elite uomini e donne, Under 23 uomini e donne e Junior uomini e donne. Ogni componente affronta una tornata del circuito, passando poi il testimone al compagno successivo. Gli azzurri hanno costruito il trionfo giro dopo giro, mantenendosi costantemente nelle posizioni di vertice. Una prova di grande solidità che ha permesso alla Nazionale di prendere definitivamente il comando nella seconda parte della gara e di amministrare il vantaggio fino al traguardo.

Zanotti parte forte, Berta firma il sorpasso

Il primo a scendere in pista per l’Italia è stato Juri Zanotti, autore di una partenza eccellente. L’azzurro ha chiuso la propria frazione davanti a tutti, consegnando a Paolo Costa una situazione ideale. Il giovane italiano ha poi mantenuto la squadra nelle prime posizioni, limitando il distacco dagli avversari. A quel punto è entrata in scena Martina Berta, una delle atlete più attese della spedizione azzurra. La sua frazione si è rivelata determinante per cambiare ulteriormente l’inerzia della gara. Berta ha infatti permesso all’Italia di avvicinarsi alle posizioni di testa, prima del successivo cambio.

Il momento decisivo della gara

La staffetta italiana ha continuato a crescere con il passare dei giri. La squadra è rimasta agganciata alla lotta per il titolo fino a quando è arrivato l’allungo decisivo nella parte conclusiva della prova. Con Giorgia Pellizotti, Valentina Corvi e Fabio Bassignana, l’Italia ha completato l’opera, aumentando progressivamente il margine sulle inseguitrici. La Svizzera ha dovuto accontentarsi dell’argento, mentre gli Stati Uniti hanno conquistato il bronzo.

Mondiali MTB, un oro dal valore speciale

Il successo ottenuto in Val di Sole assume un significato importante anche guardando alla storia della specialità. Per l’Italia si tratta infatti del quarto titolo mondiale nella staffetta mista, dopo quelli conquistati nel 2009, 2012 e 2013. Gli azzurri erano invece arrivati secondi nel 2022 e nel 2025.  La vittoria della Team Relay rappresenta quindi il miglior modo possibile per inaugurare i Mondiali MTB 2026. La rassegna iridata proseguirà nei prossimi giorni con le altre prove di cross country, short track, downhill ed e-MTB. L’Italia, intanto, ha già lanciato un segnale forte alle rivali: la medaglia d’oro è arrivata subito, davanti al pubblico di casa, e la spedizione azzurra può ora guardare con entusiasmo ai prossimi appuntamenti mondiali.

Continua a leggere

Ciclismo

Vuelta di Spagna, Brennan vince la quinta tappa

Pubblicato

il

Tour de France

Matthew Brennan vince la quinta tappa della Vuelta di Spagna e firma il bis. Albanese terzo, Romele quarto. Pogacar resta ancora in maglia rossa.

La Vuelta di Spagna regala un’altra giornata nel segno di Matthew Brennan. Il giovane britannico della Visma-Lease a Bike ha conquistato la quinta tappa della corsa spagnola, imponendosi allo sprint sul traguardo di Roquetes e centrando così la sua seconda vittoria di tappa in questa edizione. Dopo il successo ottenuto nella seconda frazione, Brennan ha confermato di essere uno dei protagonisti più interessanti di questa Vuelta. Il britannico ha sfruttato alla perfezione il lavoro della propria squadra, riuscendo a imporsi nuovamente in una volata di gruppo. Alle sue spalle hanno chiuso Jordi Meeus e l’italiano Vincenzo Albanese.

Vuelta di Spagna, Brennan domina lo sprint

La quinta tappa prevedeva un percorso di circa 173 chilometri da Falset a Roquetes, con una giornata caratterizzata dal caldo e dal vento. La corsa ha vissuto diverse fasi di grande tensione, ma il gruppo è riuscito progressivamente a ricompattarsi in vista del finale. La Visma-Lease a Bike ha avuto un ruolo determinante nella gestione della corsa. La squadra olandese ha lavorato per portare Brennan nelle condizioni ideali per giocarsi la vittoria e il britannico non ha sprecato l’occasione. Nel finale il giovane velocista ha sfruttato la grande velocità del proprio treno e ha lanciato lo sprint con largo anticipo, riuscendo a prendere nettamente il sopravvento sugli avversari. Brennan ha tagliato il traguardo davanti a Jordi Meeus, mentre Vincenzo Albanese ha conquistato un ottimo terzo posto.

Tour de France

Albanese sul podio, quarto posto per Romele

Tra i protagonisti italiani della giornata spicca dunque Vincenzo Albanese, capace di inserirsi sul podio della quinta tappa. Un risultato importante per il corridore della EF Education-EasyPost, che ha confermato le proprie qualità nelle volate di gruppo. Ottima anche la prestazione di Lorenzo Romele, che ha concluso la frazione al quarto posto. L’Italia ha quindi occupato due delle prime quattro posizioni all’arrivo, alle spalle del britannico Brennan e del belga Meeus.

Pogacar conserva la maglia rossa

Se la lotta per la vittoria di tappa ha premiato Brennan, la classifica generale della Vuelta a España 2026 non ha invece subito scossoni nelle prime posizioni. Tadej Pogacar ha conservato la maglia rossa di leader dopo la straordinaria prestazione della quarta tappa in Andorra. Lo sloveno ha affrontato la quinta frazione senza correre rischi, rimanendo nel gruppo principale e mantenendo un margine molto importante sui diretti inseguitori. Pogacar guida la generale con 3 minuti e 21 secondi di vantaggio su Primoz Roglic, mentre Enric Mas è a 3 minuti e 32 secondi. Il successo di Brennan non ha quindi modificato gli equilibri della classifica generale.

Visma protagonista assoluta

La quinta tappa ha confermato anche la forza della Visma-Lease a Bike. La formazione olandese ha ottenuto un altro successo grazie a Brennan, dimostrando ancora una volta di poter contare su un’organizzazione di squadra di altissimo livello. Per il britannico, classe 2005, si tratta della seconda vittoria alla sua prima partecipazione a un Grande Giro. Un rendimento sorprendente che lo pone tra i giovani da seguire con maggiore attenzione nel prosieguo della Vuelta.

Vuelta, domani la sesta tappa

La corsa non si ferma. La sesta tappa della Vuelta a España 2026 è in programma giovedì 27 agosto e porterà i corridori da Alcossebre a Castelló, in una frazione più impegnativa e caratterizzata da un finale che potrebbe favorire attacchi e corridori più resistenti. Dopo la giornata favorevole ai velocisti, dunque, potrebbe tornare protagonista la battaglia tra gli uomini di classifica. Pogacar ripartirà ancora una volta con la maglia rossa sulle spalle, mentre Brennan proverà a sfruttare il suo straordinario momento per continuare a sorprendere.

Continua a leggere

Ciclismo

Vuelta, Pogacar domina la tappa 4: assolo ad Andorra e maglia rossa blindata

Pubblicato

il

Ciclismo

Tadej Pogacar domina la quarta tappa della Vuelta ad Andorra: attacco a 50 km dal traguardo, vittoria in solitaria e maglia rossa sempre più salda.

Tour de France

Tadej Pogacar ha dato spettacolo nella quarta tappa della Vuelta di Spagna, trasformando il primo vero appuntamento con la montagna in un’autentica dimostrazione di forza. Il campione sloveno ha attaccato quando mancavano circa 50 chilometri al traguardo di Andorra la Vella e ha costruito un lungo assolo che gli ha permesso di conquistare la vittoria e consolidare il primato in classifica generale.  La frazione, lunga poco più di 104 chilometri, si è rivelata subito particolarmente selettiva. Pogacar ha scelto di non aspettare il finale e ha impresso un ritmo insostenibile per gli avversari sulla Collada de Beixalis, dando il via all’azione decisiva.

Attacco di Pogacar a 50 chilometri dall’arrivo

Il momento chiave della tappa è arrivato quando Pogacar ha accelerato a circa 50,3 chilometri dal traguardo. Felix Gall è stato l’unico corridore inizialmente capace di provare a seguirlo, ma anche l’austriaco ha dovuto presto arrendersi alla superiorità dello sloveno. Da quel momento è iniziata una cavalcata solitaria. Il vantaggio è cresciuto rapidamente, mentre alle sue spalle il gruppo dei principali uomini della classifica generale si è progressivamente disgregato.  Pogacar ha così potuto affrontare l’ultima parte della tappa con un margine sempre più rassicurante, confermando ancora una volta la sua capacità di fare la differenza anche da lontano.

Pogacar vince ad Andorra: Widar secondo, Gall terzo

Il fuoriclasse sloveno ha tagliato il traguardo di Andorra la Vella in 2h40’35”, precedendo di 2 minuti e 39 secondi Jarno Widar, che ha conquistato il secondo posto regolando il gruppo degli inseguitori. Terza posizione per Felix Gall. Una vittoria netta, arrivata dopo un’azione individuale di circa 50 chilometri, che conferma le ambizioni di Pogacar nella corsa spagnola. Lo sloveno, reduce da una stagione straordinaria e dal quinto successo al Tour de France, ha iniziato la Vuelta con l’obiettivo dichiarato di aggiungere anche questo Grande Giro al proprio palmarès.

pogacar

Generato con AI

Classifica Vuelta: lo sloveno prende il largo

Il successo di Andorra ha avuto conseguenze pesantissime anche sulla classifica generale della Vuelta. Pogacar ha infatti ampliato sensibilmente il vantaggio nei confronti dei rivali. Il primo inseguitore è ora Primoz Roglic, staccato di 3 minuti e 21 secondi. Alle sue spalle c’è Enric Mas, mentre gli altri pretendenti alla classifica hanno accusato distacchi ancora più significativi.  La Vuelta è ancora lunga e il percorso riserverà numerose difficoltà, ma la prestazione di Andorra lancia un messaggio inequivocabile: Pogacar è già il grande favorito per la vittoria finale.

Un’altra impresa nella carriera dello sloveno

L’attacco da lontano non è una novità per Pogacar. Il corridore sloveno ha costruito una parte della propria leggenda proprio attraverso azioni spettacolari e anticipi apparentemente impossibili. Ad Andorra ha scelto ancora una volta di correre all’attacco, sfruttando il lavoro della UAE Team Emirates e facendo la differenza nel momento in cui gli avversari non sono riusciti a rispondere. La quarta tappa della Vuelta di Spagna potrebbe quindi rappresentare uno dei primi momenti decisivi della corsa. Con un vantaggio già superiore ai tre minuti su Roglic, Pogacar può guardare alle prossime frazioni con grande fiducia. La sfida per la maglia rossa è appena iniziata, ma dopo lo show di Andorra lo sloveno ha già scavato un solco importante.

Continua a leggere

Ultime notizie

Tour de France Tour de France
Ciclismo4 ore fa

Vuelta, Pogacar batte Mas: terza vittoria per lo sloveno

Tadej Pogacar vince la sesta tappa della Vuelta 2026 a Castellón: battuto in volata Enric Mas. Terzo successo per lo...

Basket Basket
Basket7 ore fa

Steph Curry, rinnovo Warriors: sarà un giocatore a vita?

Steph Curry può rinnovare con i Golden State Warriors: la franchigia vuole trattenerlo fino al ritiro, ma resta il dubbio...

italia italia
Pallavolo10 ore fa

Volley, Italia-Germania, set da record: finisce 66-64

Volley, Italia-Germania entra nella storia della pallavolo: primo set da record, 66-64 per la Germania dopo 1 ora e 29...

Tour de France Tour de France
Ciclismo13 ore fa

Mondiali MTB, Italia d’oro nella staffetta mista

L’Italia conquista l’oro nella staffetta mista ai Mondiali MTB 2026 in Val di Sole. Svizzera seconda, Stati Uniti terzi. Gran...

Pallavolo16 ore fa

Italia-Francia 3-1, azzurre prime agli Europei di volley

L’Italia batte la Francia 3-1 agli Europei di volley femminile e chiude il Gruppo D al primo posto. Egonu trascina...

Tour de France Tour de France
Ciclismo1 giorno fa

Vuelta di Spagna, Brennan vince la quinta tappa

Matthew Brennan vince la quinta tappa della Vuelta di Spagna e firma il bis. Albanese terzo, Romele quarto. Pogacar resta...

RUGBY RUGBY
Rugby1 giorno fa

Rugby, All Blacks-Lions 41-35: rimonta incredibile in Sudafrica

Gli All Blacks battono i Lions 41-35 dopo una grande rimonta: la Nuova Zelanda recupera 18 punti e resta imbattuta...

Basket1 giorno fa

Italia basket femminile, doppio test con la Francia verso i Mondiali

Italia basket femminile, le Azzurre affrontano la Francia in due test a Parigi prima dei Mondiali di Berlino. Zandalasini ancora...

atletica atletica
Atletica2 giorni fa

Marcell Jacobs torna ad allenarsi dopo lo stop

Marcell Jacobs torna ad allenarsi dopo l’infortunio agli Europei di Birmingham. L’obiettivo è l’Ultimate Championships di Budapest a settembre. Marcell...

italvolley italvolley
Pallavolo2 giorni fa

Volley, Italia-Slovacchia 3-0: Egonu trascina le azzurre

L’Italia batte la Slovacchia 3-0 agli Europei di volley femminile 2026: quarta vittoria consecutiva e ottavi conquistati. Ora la Francia....

Ciclismo Ciclismo
Ciclismo2 giorni fa

Vuelta, Pogacar domina la tappa 4: assolo ad Andorra e maglia rossa blindata

Tadej Pogacar domina la quarta tappa della Vuelta ad Andorra: attacco a 50 km dal traguardo, vittoria in solitaria e...

ATP ATP
Tennis2 giorni fa

Roger Federer torna in campo: esibizione agli US Open

Roger Federer torna a giocare a New York in un match d’esibizione. Il campione svizzero ammette di essere nervoso dopo...

Sci2 giorni fa

Federica Brignone, nuovo intervento: ancora dolore sugli sci

Federica Brignone torna sotto i ferri. La campionessa azzurra ha annunciato un nuovo intervento alla gamba sinistra dopo la persistenza...

pallamano femminile pallamano femminile
Altri sport3 giorni fa

Pallamano femminile, Italia-Algeria 27-17: riscatto azzurro

L’Italia di pallamano femminile batte l’Algeria 27-17 ai Giochi del Mediterraneo 2026 e conquista i primi due punti dopo il...

Basket3 giorni fa

Italbasket, i 15 convocati per Bosnia e Serbia

Italbasket, Luca Banchi ha scelto i 15 convocati per Bosnia e Serbia nelle qualificazioni ai Mondiali 2027. Fuori dal gruppo...

Più cliccati

Copyright © 2026 tuttolosport.it