Formula 1
Kimi Antonelli, penalità a Monza: partirà ultimo
Kimi Antonelli partirà dal fondo a Monza per la penalità legata al cambio motore. Il pilota Mercedes punta alla rimonta: “La Top 5 è possibile”.

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Doccia fredda per Kimi Antonelli in vista del GP d’Italia di Formula 1. Il pilota della Mercedes dovrà infatti scontare una pesante penalità sulla griglia di partenza a Monza dopo la sostituzione completa della power unit. Una scelta concordata con il team e maturata in ottica Mondiale, individuando nel circuito brianzolo una delle piste più adatte per assorbire la penalizzazione. Antonelli, attuale leader del campionato, sarà quindi costretto a partire dall’ultima posizione proprio nella gara di casa. Un’eventualità tutt’altro che ideale per il giovane talento italiano, ma che non sembra aver ridimensionato le sue ambizioni.
Antonelli partirà ultimo a Monza
La Mercedes ha scelto Monza per effettuare il cambio della power unit e gestire così la penalità prevista dal regolamento. Il tracciato italiano, caratterizzato da lunghi rettilinei e numerose opportunità di sorpasso, può infatti offrire ad Antonelli la possibilità di recuperare diverse posizioni durante la gara.
Il pilota italiano ha spiegato il motivo della decisione e le proprie aspettative per il weekend: “Non è il massimo prendere una penalità nel GP di casa, soprattutto una penalità così importante, ma come team guardiamo al campionato, e questa è una delle piste migliori dove farlo. Credo che la Top 5 sia molto fattibile, ma bisogna vedere come andrà il weekend nel complesso.”

Kimi Antonelli: “Il mio piano sarà full attack”
Nonostante la partenza dal fondo, Antonelli non ha intenzione di affrontare il suo Gran Premio di casa con un atteggiamento conservativo: “Sarà strano partire dall’ultima posizione nel GP di casa, ma questo mi consentirà di divertirmi ancora di più, e di guidare spensierato. La cosa è positiva, perché toglie un po’ di pressione. Ovviamente avrei preferito partire in pole e non ultimo, ma mi aiuterà a prendere il weekend con più leggerezza. Quindi, il mio piano sarà ‘full attack’.”
E ancora: “Non ho nulla da perdere, voglio recuperare più posizioni possibili usando la testa, ma l’approccio sarà andare all’attacco cercando di conquistare il miglior risultato”.
Mercedes, obiettivo Mondiale
La scelta di anticipare la penalità a Monza è strettamente legata alla lotta per il Mondiale di Formula 1. Antonelli arriva al Gran Premio d’Italia da leader della classifica e Mercedes vuole evitare problemi legati alla power unit nelle gare successive. Il team ha inoltre confermato che un’altra penalizzazione sarà necessaria più avanti nella stagione, ma dovrebbe comportare soltanto cinque posizioni in griglia.
Il campionato, però, sta diventando sempre più combattuto. La McLaren ha compiuto un importante passo avanti nelle ultime gare, mentre anche la Ferrari punta a essere competitiva davanti al proprio pubblico. Antonelli lo sa bene: “La McLaren ha fatto uno step grandissimo dall’Ungheria, noi invece siamo fermi da un po’, non portiamo aggiornamenti dal Canada, ma il nostro turno arriverà in Malesia. Ci aspettavamo che i nostri avversari diventassero più forti, ma il nuovo pacchetto dovrebbe aiutarci a riguadagnare un po’ di prestazione. Credo che in questo weekend anche la Ferrari possa essere forte con il nuovo motore, quindi sarà una lotta serrata”.
Formula 1
Leclerc, Monza è speciale: “L’atmosfera è magica”
Charles Leclerc racconta il suo rapporto con Monza alla vigilia del GP d’Italia: “L’atmosfera è magica”. E svela come cambia le sue abitudini.
Il Gran Premio d’Italia rappresenta per Charles Leclerc uno degli appuntamenti più emozionanti dell’intero calendario di Formula 1. Il pilota della Ferrari si prepara ad affrontare il weekend di Monza con una motivazione particolare, consapevole del calore che il pubblico italiano riserva alla Scuderia e ai suoi piloti. A pochi giorni dalla gara, Leclerc ha raccontato a La Gazzetta dello Sport le sensazioni che accompagnano il suo arrivo a Monza, spiegando quanto l’atmosfera del circuito brianzolo sia diversa rispetto agli altri appuntamenti del Mondiale.
Leclerc: “A Monza sento sempre qualcosa di speciale”
Il monegasco non nasconde il legame particolare con Monza e con il pubblico della Ferrari: “Faccio il lavoro dei miei sogni, giro il mondo e mi diverto. Quando vado a Monza o a Montecarlo, però, sento sempre qualcosa di speciale. L’atmosfera è magica e mi tocca cambiare anche le mie abitudini.”
Leclerc ha poi spiegato che, una volta arrivato in Italia, percepisce immediatamente il clima speciale che circonda il GP di Monza: “Per me Monza comincia adesso, sono arrivato a Milano meno di un’ora fa e so che mi aspetta una settimana particolare. Grandi eventi, tanta attesa, è impegnativo”.

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Leclerc e il ricordo di Michael Schumacher
Nel corso dell’intervista, Leclerc ha parlato anche di Michael Schumacher, una delle figure più importanti nella storia della Ferrari e della Formula 1: “È un’icona che va oltre il mondo dello sport, da bambino lo guardavo sognando di diventare come lui. Ancora oggi in Ferrari si usano dei metodi di lavoro che sono figli della sua impronta. Michael è talento, ma anche lavoro e passione.”
GP Italia, il monegasco cambia approccio a Monza
Il particolare rapporto con Monza porta Leclerc a modificare persino alcuni dei suoi rituali abituali in vista della gara: “Di solito, quando mi voglio concentrare sulla gara, ascolto musica che mi carica, voglio mettermi il casco e sentirmi leggero. A Monza mi tocca cambiare: preferisco qualcosa di calmo e rilassante.”
Con il weekend ormai alle porte, l’attenzione è tutta rivolta alla Ferrari e a Leclerc. Il circuito di Monza è pronto a trasformarsi ancora una volta nel cuore della Formula 1 italiana, con il pubblico della Rossa pronto a spingere la squadra. Per Leclerc sarà quindi un Gran Premio particolare sotto ogni punto di vista: le aspettative saranno elevate e il pilota monegasco proverà a trasformare le emozioni di casa in una prestazione all’altezza delle attese.
Formula 1
F1: Hamilton sogna la vittoria a Monza per fare la storia
Lewis Hamilton punta al sesto successo nel GP d’Italia. A Monza il pilota Ferrari può scrivere una nuova pagina della storia della F1.

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Il Gran Premio d’Italia rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione di Formula 1. A Monza gli occhi saranno inevitabilmente puntati sulla Ferrari e, soprattutto, su Lewis Hamilton, chiamato a vivere un weekend dal peso particolare davanti al pubblico italiano. Il pilota britannico arriva al GP d’Italia con l’obiettivo di regalare al Cavallino Rampante un successo che avrebbe un valore enorme. Hamilton conosce bene il fascino dell’Autodromo Nazionale di Monza: in carriera ha già conquistato cinque vittorie sul circuito brianzolo, nel 2012, 2014, 2015, 2017 e 2018.
Hamilton a Monza, una sfida dal valore storico
La gara italiana potrebbe rappresentare una nuova occasione per Hamilton di consolidare il proprio posto tra i più grandi piloti della storia della Formula 1. Il britannico ha già costruito un palmarès straordinario e, con sette titoli mondiali, appartiene alla ristrettissima élite dei campioni capaci di segnare un’epoca. A rendere ancora più suggestivo lo scenario è il legame tra Monza, Ferrari e Michael Schumacher. La Scuderia si presenterà infatti al Gran Premio d’Italia con una livrea speciale dedicata proprio al fuoriclasse tedesco. Un eventuale trionfo di Hamilton con la Ferrari assumerebbe quindi un significato particolare, proprio sul circuito nel quale Schumacher ha costruito alcune delle pagine più importanti della sua avventura in rosso.

GP Italia, Hamilton vuole la sesta vittoria a Monza
Per Hamilton c’è anche un obiettivo numerico molto chiaro: conquistare la sesta vittoria a Monza. Un successo gli permetterebbe di staccare Michael Schumacher nell’albo d’oro del Gran Premio d’Italia e di diventare il pilota più vincente nella storia della gara sul circuito brianzolo. Attualmente entrambi sono a quota cinque affermazioni. Il britannico ha già dimostrato di avere un rapporto speciale con il tracciato italiano. Nelle ultime edizioni disputate a Monza, però, non è riuscito a tornare sul gradino più alto del podio: nel 2024 ha chiuso quinto, mentre nel 2025, al volante della Ferrari, ha terminato la gara in sesta posizione.
Ferrari, Monza può essere il momento del britannico
Il fattore Ferrari aggiunge ulteriore interesse al weekend. Hamilton ha già conquistato nel 2026 la sua prima vittoria con la Scuderia, centrando il successo al Gran Premio di Spagna. Ora il britannico punta a ripetersi proprio davanti ai tifosi della Rossa. Una vittoria a Monza avrebbe un peso diverso rispetto a qualsiasi altro successo: significherebbe lasciare il segno nel tempio della velocità, con la Ferrari e davanti al pubblico italiano. L’attesa è dunque enorme. Il GP d’Italia potrebbe diventare una delle gare più significative della carriera di Hamilton e offrirgli l’occasione di aggiungere un altro record alla sua straordinaria storia in Formula 1.
Formula 1
Ferrari, Hamilton tuona: “Podio perso dietro Leclerc”
GP Olanda, Hamilton critica la strategia Ferrari dopo il quarto posto: “Ho perso secondi dietro Leclerc”. Leclerc: “Non soddisfatti del risultato”.

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Il Gran Premio d’Olanda lascia un po’ di amarezza in casa Ferrari. A Zandvoort Lewis Hamilton ha chiuso al quarto posto, mentre Charles Leclerc ha terminato la gara quinto. Un risultato che, considerando il passo mostrato dalle Rosse durante la gara, non soddisfa pienamente le aspettative della scuderia. Al termine della gara, Hamilton ha puntato l’attenzione soprattutto sulla strategia Ferrari, sostenendo che una decisione diversa nella gestione dei pit stop avrebbe potuto permettergli di lottare per il podio. Leclerc, invece, ha individuato nella qualifica del sabato e nella gestione della Safety Car alcuni dei motivi che hanno impedito alla Ferrari di ottenere un risultato migliore.
Ferrari, Hamilton: “Ho perso secondi preziosi dietro Leclerc”
Il pilota britannico ha riconosciuto il lavoro svolto dalla Ferrari, ma ha espresso il proprio disappunto per la gestione della gara. Secondo Hamilton, il ritardo nel richiamare ai box Leclerc ha avuto un peso importante sul suo risultato finale: “In questo sport è impossibile essere perfetti, non lo si è mai. In fabbrica stiamo facendo un lavoro eccezionale, continuando a spingere e portando tutti gli aggiornamenti possibili. Ma in gara avrei fatto una strategia diversa rispetto a Charles, ho perso diversi secondi preziosi dietro di lui, perché il team non ha eseguito quello che doveva fare o non ha preso la decisione che doveva prendere nei tempi giusti”.
Leclerc: “Abbiamo pagato il prezzo della qualifica”
Charles Leclerc ha invece individuato soprattutto nella qualifica del sabato uno dei principali motivi del quinto posto. Il pilota monegasco ha comunque sottolineato la competitività mostrata dalla Ferrari in gara: “Oggi abbiamo pagato il prezzo della qualifica di ieri. Peccato, perché il passo era buono, il feeling con la macchina era buono, forse un pochino meno con il set di gomme hard, almeno per me. Poi c’è stata una safety-car in un momento non ideale per me, e abbiamo pagato anche questa, perché il terzo posto sarebbe stato possibile”.

Ferrari, Leclerc: “Torniamo a casa non soddisfatti”
Il monegasco ha poi espresso chiaramente la propria insoddisfazione per il bilancio del weekend olandese, guardando però già al prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1: “Oggi avevamo del potenziale per fare qualcosa in più, come squadra andiamo a casa non soddisfatti di quello che abbiamo prodotto. Sono contentissimo che la prossima gara sia a Monza, perché è sempre unica e speciale. Ho tanti ricordi belli su quel circuito e spero di aggiungere altri. Il tracciato è un po’ come quelli di Spa e Silverstone, dove siamo usciti con una vittoria e un podio. Spero che possa essere così anche a Monza”.
Il Cavallino a caccia del riscatto a Monza
Il weekend di Zandvoort ha confermato una Ferrari capace di esprimere un buon ritmo in gara, ma ancora non abbastanza efficace nella gestione complessiva del fine settimana. Qualifica, strategia e Safety Car hanno inciso sul risultato finale. Hamilton e Leclerc, però, hanno fornito indicazioni differenti ma complementari: il britannico ha evidenziato gli errori nella gestione della gara, mentre il monegasco ha sottolineato il potenziale che la vettura avrebbe potuto esprimere. Ora tutta l’attenzione è rivolta a Monza, dove la Ferrari cercherà di trasformare il potenziale mostrato in Olanda in un risultato concreto.
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