I nostri Social

Rugby

Rugby: l’Italia femminile, sfida l’Irlanda al Sei Nazioni

Pubblicato

il

Rugby

Sabato 18 Aprile, l’Italia femminile di rugby si prepara alla delicata trasferta contro l’Irlanda nella seconda giornata del Sei Nazioni femminile. Una gara importante per le azzurre, chiamate a dare segnali di crescita dopo l’avvio complicato del torneo.

Rugby: la formazione scelta da mister Roselli

Il commissario tecnico Fabio Roselli ha scelto una formazione che mescola esperienza e rinnovamento, confermando la volontà di portare avanti un percorso di ricambio generazionale. Tra le novità più rilevanti spiccano gli inserimenti dal primo minuto di Gaia Buso e di Elettra Costantini, entrambe alla loro prima da titolari nella competizione.

In cabina di regia cambia la mediana: a guidare il gioco saranno Sofia Stefan ed Emma Stevanin, mentre in mezzo al campo viene confermata la coppia composta da Sara Mannini e Alyssa D’Incà. Nel triangolo allargato spazio ad Aura Muzzo, Gaia Buso e Vittoria Ostuni Minuzzi, chiamate a garantire qualità e profondità offensiva.

Il pacchetto degli avanti mantiene invece una certa continuità. In prima linea partiranno Gaia Maris, Vittoria Vecchini e Alessia Pilani, con la seconda linea formata da Valeria Fedrighi ed Elettra Costantini. Confermata in blocco la terza linea con Francesca Sgorbini, Alissa Ranuccini e la capitana Elisa Giordano.

Dalla panchina potrà dare un contributo importante l’esperienza di Michela Sillari, tornata a disposizione dopo l’assenza nella gara precedente, insieme a un gruppo di giocatrici pronte a incidere a partita in corso.

La sfida, in programma a Galway, si preannuncia particolarmente impegnativa: entrambe le squadre hanno mostrato solidità nel gioco a terra e capacità di recuperare palloni, rendendo il confronto molto equilibrato sul piano fisico e tattico. Per l’Italia sarà un banco di prova significativo per misurare i progressi del nuovo ciclo e provare a conquistare un risultato che potrebbe indirizzare il cammino nel torneo.

Rugby

Hockey: Italia travolta dal Canada al debutto dei Mondiali

Pubblicato

il

Comincia male il Mondiale dell’Italia dell’hockey su ghiacco: gli azzurri perdono malamente contro i rivali del Canada.

hockey

Non inizia nel migliore dei modi il cammino dell’Italia ai Mondiali di hockey su ghiaccio. Gli Azzurri sono stati nettamente sconfitti dal Canada nella gara inaugurale del torneo, disputata alla BCF Arena di Friburgo, pagando la differenza tecnica e l’enorme intensità imposta dai nordamericani fin dalle prime battute.

Hockey: Canada dominante fin dal primo periodo

La nazionale canadese ha preso subito il controllo della partita, imponendo ritmo, velocità e grande pressione offensiva. L’Italia ha faticato a contenere la qualità degli avversari e già nel primo periodo il match si è indirizzato nettamente a favore del Canada. Gli azzurri hanno provato a resistere con organizzazione e sacrificio, ma la profondità del roster canadese e l’elevato numero di occasioni create hanno reso il confronto estremamente complicato. Alla sirena finale il risultato ha certificato una superiorità evidente della formazione nordamericana.

Italia, obiettivo salvezza nella Top Division

Per la Nazionale italiana il Mondiale rappresenta soprattutto una sfida per mantenere la permanenza nella massima categoria internazionale. Dopo il ritorno in Top Division, gli azzurri sanno di dover affrontare avversarie di altissimo livello come Canada, Svezia e Cechia. La sfida contro il Canada era considerata una delle più difficili dell’intero girone e il ko non cambia gli obiettivi principali della squadra, che dovrà cercare punti pesanti soprattutto negli scontri diretti per evitare la retrocessione.

Il prossimo impegno degli azzurri ai Mondiali

Dopo il pesante esordio contro il Canada, gli Azzurri saranno subito chiamati a voltare pagina nei prossimi incontri del girone. Il calendario dei Mondiali propone infatti un percorso molto impegnativo, ma fondamentale per costruire la corsa salvezza nella competizione. Il commissario tecnico punterà ora a recuperare energie fisiche e mentali in vista delle prossime sfide, dove l’Italia dovrà necessariamente alzare il livello per conquistare punti decisivi.

Continua a leggere

Rugby

Rugby femminile: le formazioni di Italia e Galles

Pubblicato

il

Italia femminile rugby a Cardiff per il terzo posto nel Sei Nazioni. Le formazioni delle due Nazionali in vista del match dell’Arms Park.

Tra poco più di un’ora l’Italia femminile di rugby scenderà in campo contro il Galles all’Arms Park di Cardiff per la quinta giornata del Sei Nazioni femminile 2026.  Per le azzurre guidate dal commissario tecnico Fabio Roselli si tratta di una partita decisiva per chiudere il torneo con un risultato prestigioso. Una vittoria contro il Galles, unita a un risultato favorevole nella sfida tra Irlanda e Scozia, potrebbe infatti regalare all’Italia il terzo posto finale nella classifica del torneo.

Rugby: le scelte del ct Roselli

Dopo la sconfitta contro l’Inghilterra, il ct Fabio Roselli ha deciso di apportare quattro modifiche al XV titolare. Nel pacchetto di mischia tornano protagoniste Francesca Sgorbini come flanker numero 6, Giordana Duca in seconda linea accanto a Valeria Fedrighi e Gaia Maris nel ruolo di pilone destro. In trequarti spazio invece a Francesca Granzotto sull’ala destra, mentre Aura Muzzo partirà dalla panchina. Grande attenzione anche per Valeria Fedrighi, pronta a disputare l’ultima partita della sua carriera internazionale con la maglia azzurra.

Alla vigilia del match, Sofia Stefan ha sottolineato le difficoltà della trasferta gallese: “Il Galles è una squadra orgogliosa e molto fisica. Giocare a Cardiff non è mai semplice perché riescono a mettere pressione in ogni zona del campo e il pubblico sa trascinare la squadra”.

Il Galles punta sulla continuità

Il Galles conferma quasi interamente la formazione vista contro l’Irlanda nell’ultimo turno del Sei Nazioni. L’unica novità riguarda Seren Singleton, scelta come ala titolare. Le gallesi potranno contare su un triangolo allargato particolarmente pericoloso formato da Kayleigh Powell, Jasmine Joyce e dalla stessa Singleton.

L’head coach Sean Lynn ha chiesto massima intensità alle sue giocatrici: “Sappiamo quanto sia importante questa partita. L’Italia è davanti a noi nel ranking mondiale e serviranno carattere, aggressività e grande fisicità”.

Le formazioni ufficiali di Galles-Italia

Galles: 15 Kayleigh Powell; 14 Seren Singleton, 13 Carys Cox, 12 Courtney Keight, 11 Jasmine Joyce; 10 Lleucu George, 9 Keira Bevan; 1 Gwenllian Pyrs, 2 Kelsey Jones, 3 Sisilia Tuipulotu, 4 Branwen Metcalfe, 5 Georgia Evans, 6 Jorja Aiono, 7 Bethan Lewis (cap.), 8 Bryonie King. A disposizione: Molly Reardon, Maisie Davies, Donna Rose, Natalia John, Alisha Joyce, Seren Lockwood, Hannah Dallavalle, Nikita Prothero.

Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi; 14 Francesca Granzotto, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà; 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan; 1 Silvia Turani, 2 Vittoria Vecchini, 3 Gaia Maris, 4 Valeria Fedrighi, 5 Giordana Duca, 6 Francesca Sgorbini, 7 Alissa Ranuccini, 8 Elisa Giordano (cap.). A disposizione: Chiara Cheli, Vittoria Zanette, Gaia Dosi, Alessandra Frangipani, Beatrice Veronese, Alia Bitonci, Emma Stevanin, Aura Muzzo.

Continua a leggere

Rugby

Rugby: Georgia, scandalo doping senza precedenti

Pubblicato

il

Rugby

In Georgia scandalo senza precedenti nel rugby. Sanzioni complessive inflitte per quasi 36 anni di squalifica grazie all’Operazione Obsidian.

Il rugby georgiano è travolto da uno dei più gravi scandali antidoping degli ultimi anni. L’“Operazione Obsidian”, indagine internazionale avviata nel 2023 dalla World Anti-Doping Agency e da World Rugby, ha portato alla luce un sistema di irregolarità che coinvolge sei giocatori della nazionale della Georgia e un membro dello staff tecnico.

L’inchiesta ha evidenziato violazioni pesantissime del Codice Mondiale Antidoping, facendo emergere dubbi profondi sulla credibilità dell’intero sistema di controllo sportivo georgiano. Le sanzioni complessive inflitte raggiungono quasi 36 anni di squalifica, un dato che fotografa la portata dello scandalo.

Rugby, l’Operazione Obsidian smaschera la Georgia

Secondo quanto emerso dal rapporto ufficiale, gli investigatori hanno individuato almeno cinque episodi di sostituzione dei campioni antidoping, pratica severamente vietata dalle normative internazionali.

Le accuse non si limitano però ai singoli atleti. L’indagine avrebbe infatti documentato irregolarità sistematiche anche nella gestione dei controlli da parte dell’agenzia antidoping georgiana, la GADA. Alcuni dipendenti avrebbero avvisato preventivamente gli atleti dell’arrivo dei test, compromettendo così l’efficacia delle verifiche.

Inoltre, gli ufficiali incaricati dei controlli non avrebbero rispettato i protocolli obbligatori durante la raccolta dei campioni biologici. Tra le contestazioni più gravi emerge la mancata osservazione diretta degli atleti durante la minzione, violazione considerata estremamente seria nelle procedure antidoping internazionali.

WADA durissima

Le reazioni della WADA sono state immediate e molto dure. Il presidente Witold Bańka ha definito l’intera vicenda “oltraggiosa”, sottolineando come il caso rischi di danneggiare profondamente l’immagine sportiva della Georgia a livello internazionale. Secondo Bańka, le squalifiche rappresentano un segnale forte contro ogni tentativo di aggirare le regole antidoping. La WADA ha inoltre elogiato il lavoro investigativo svolto da World Rugby, considerato decisivo per portare alla luce il sistema irregolare. L’inchiesta potrebbe ora avere conseguenze istituzionali molto pesanti anche per la GADA, finita sotto osservazione per presunte carenze strutturali e operative nella gestione dei controlli.

Le possibili ripercussioni internazionali

Lo scandalo arriva in un momento delicato per il rugby georgiano, nazionale che negli ultimi anni aveva conquistato credibilità e competitività nel panorama internazionale grazie ai risultati ottenuti nelle competizioni europee e mondiali. La vicenda rischia ora di compromettere i rapporti con gli organismi sportivi internazionali e potrebbe portare a controlli ancora più rigidi sulle attività antidoping nel Paese. Nel frattempo, il mondo del rugby guarda con attenzione agli sviluppi dell’inchiesta, mentre cresce la preoccupazione per l’impatto che casi simili possono avere sulla reputazione dello sport.

Nations Championship e futuro del rugby: il tema della credibilità torna centrale

Lo scandalo esplode inoltre a poche settimane dal dibattito internazionale sul nuovo Nations Championship, competizione destinata a rivoluzionare gli equilibri del rugby mondiale. In un contesto in cui federazioni e organizzazioni stanno cercando di aumentare visibilità, investimenti e competitività, la questione della trasparenza e della correttezza sportiva torna al centro dell’attenzione. L’Operazione Obsidian rappresenta così un caso destinato a lasciare il segno, non solo per il rugby georgiano ma per l’intero sistema sportivo internazionale.

Continua a leggere

Ultime notizie

Tennis2 ore fa

Tennis: Jasmine Paolini resta numero 13 al mondo

Tennis, Ranking WTA 25 maggio 2026: Jasmine Paolini resta numero 13 al mondo, cambia la top 10 che resta molto...

Calcio5 ore fa

Serie A, tutti i verdetti finali: Roma e Como volano in Champions League

La Serie A è terminata e si è portata dietro tutti i verdetti finali: Como e Roma in Champions League,...

Formula 18 ore fa

F1, Antonelli davanti a tutti a Montreal! Hamilton secondo

Nel Gran Premio del Canada di F1, Andrea Kimi Antonelli domina anche Montreal: quarta vittoria consecutiva per il pilota italiano....

motogp motogp
Motori20 ore fa

MXGP Francia 2026: Lucas Coenen domina gara-1

MXGP: in Francia Luca Coenen domina gara -1 e consolida la propria posizione in testa alla classifica del Mondiale. La...

Pallavolo23 ore fa

Volley femminile, l’Italia batte la Turchia nel match di Genova

Volley Femminile: Italia-Turchia, Antropova trascina le azzurre. Genova applaude la nuova stella del volley italiano, vera e propria protagonista della...

Atletica1 giorno fa

Atletica: infortunio pesante per Mattia Furlani in Diamond League

Atletica: Mattia Furlani, infortunio shock in Diamond League. Per l’azzurro lesione al bicipite femorale e stagione a rischio. Paura per...

Altri sport1 giorno fa

Scherma: la Santuccio trionfa in Coppa del Mondo!

Scherma: Alberta Santuccio domina a Saint-Maur: trionfo azzurro in Coppa del Mondo. La spadista italiana conquista la seconda vittoria consecutiva...

Formula 11 giorno fa

F1: Russell in pole in Canada! Secondo Kimi Antonelli

F1, Gran Premio del Canada: Russell in pole a Montreal, seguito da Kimi Antonelli. Ferrari in difficoltà con Leclerc ottavo...

giro d'italia giro d'italia
Ciclismo2 giorni fa

Giro d’Italia: Vingegaard si prende tappa e maglia rosa

Giro d’Italia 2026, Jonas Vingegaard domina la quattordicesima tappa da Aosta a Pila. Il ciclista danese si prende la tappa...

boxe boxe
Altri sport2 giorni fa

Boxe, morto a 88 anni Francesco De Piccoli: il campione di pugilato italiano

È morto a 88 anni Francesco De Piccoli, oro olimpico a Roma 1960 nei pesi massimi. Figura storica della boxe...

vela vela
Altri sport2 giorni fa

Vela, Luna Rossa fa sognare a Cagliari: dominio nelle regate preliminari

Vela, Luna Rossa Youth & Women protagonista a Cagliari: due vittorie e vetta della classifica nelle regate preliminari dell’America’s Cup...

Calcio2 giorni fa

Serie A 2025/2026, Federico Dimarco eletto MVP: tutti i premiati

Federico Dimarco è l’MVP della Serie A 2025/2026. Premiati anche Lautaro Martinez come miglior attaccante e Nico Paz miglior centrocampista....

Formula 12 giorni fa

F1, Qualifiche Sprint: in Canada Russell si prende la pole!

F1: GP Canada, dominio Mercedes nelle Qualifiche Sprint: Russell davanti ad Antonelli, Ferrari delude. Prima fila tutta Mercedes a Montreal,...

Ciclismo Ciclismo
Ciclismo3 giorni fa

Giro d’Italia, Bettiol conquista Verbania: vittoria spettacolare

Alberto Bettiol torna a vincere al Giro d’Italia dopo cinque anni: assolo spettacolare nella tredicesima tappa con arrivo a Verbania....

tiro con l'arco maschile tiro con l'arco maschile
Altri sport3 giorni fa

Tiro con l’Arco: Mauro Nespoli vola in finale agli Europei

Mauro Nespoli conquista la finale agli Europei di tiro con l’arco: battuto Gazoz davanti al pubblico di casa. Per l’azzurro...

Più cliccati

Copyright © 2026 tuttolosport.it