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Europei di Scherma, Arianna Errigo argento nel fioretto: altra medaglia per l’Italia
Arianna Errigo conquista la medaglia d’argento nel fioretto femminile agli Europei di scherma di Antony. L’Italia sale ancora sul podio dopo l’oro di Simone Mencarelli.

Prosegue nel migliore dei modi il cammino dell’Italia agli Europei di scherma in corso ad Antony, in Francia. Dopo il trionfo di Simone Mencarelli nella spada maschile, la spedizione azzurra celebra un’altra importante medaglia grazie ad Arianna Errigo, protagonista di una splendida prova nel torneo individuale di fioretto femminile. L’esperta schermitrice italiana ha conquistato una preziosa medaglia d’argento, arrendendosi soltanto nell’ultimo atto della competizione contro l’ucraina Olga Sopit, che si è imposta con il punteggio di 15-8.
Scherma: Errigo, un’altra pagina di una carriera straordinaria
Nonostante la sconfitta in finale, il risultato ottenuto conferma ancora una volta il valore di Arianna Errigo, autentica leggenda della scherma italiana. Per l’atleta azzurra si tratta infatti della ventitreesima medaglia conquistata ai Campionati Europei, un traguardo che testimonia continuità, talento e longevità ad altissimi livelli. Già campionessa europea individuale in tre occasioni, Errigo ha dimostrato ancora una volta di poter competere ai massimi livelli internazionali, aggiungendo un altro prestigioso risultato al suo palmarès.
Percorso impeccabile fino alla finale
Il cammino dell’azzurra verso la finale è stato caratterizzato da prestazioni di assoluto livello. Dopo aver beneficiato del passaggio diretto al secondo turno, Errigo ha superato con autorità la romena Andreea Dinca, imponendosi con un netto 15-6. Negli ottavi di finale è andato in scena un derby tutto italiano contro Anna Cristino. Un assalto combattuto ed equilibrato che ha visto prevalere la maggiore esperienza della campionessa lombarda, vincente per 15-13. Ai quarti di finale, Errigo ha poi avuto la meglio sull’ungherese Jasmin Papp al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni. Dopo aver accumulato un vantaggio significativo, l’azzurra ha resistito al tentativo di rimonta dell’avversaria, chiudendo sul 15-13.

Semifinale dominata, poi la superiorità di Sopit
In semifinale la fiorettista italiana ha confermato il proprio eccellente stato di forma superando la russa Vladislava Peniushkina con il punteggio di 15-11. Una prestazione convincente che le ha spalancato le porte della finale per il titolo europeo. Nell’assalto decisivo, però, Olga Sopit si è dimostrata particolarmente efficace fin dalle prime stoccate. L’ucraina ha gestito il confronto con grande sicurezza, prendendo progressivamente il controllo della gara fino al definitivo 15-8 che le ha consegnato la medaglia d’oro continentale.
Le altre azzurre e il torneo di sciabola maschile
La giornata ha riservato anche alcune sorprese per la squadra italiana. Nel fioretto femminile si è fermata prematuramente Martina Favaretto, tra le principali favorite della vigilia, eliminata nei sedicesimi di finale dalla polacca Marta Jakubowska. Nella sciabola maschile, invece, il miglior risultato azzurro è arrivato da Michele Gallo. Lo schermitore italiano ha sfiorato la zona medaglie, fermandosi ai quarti di finale dopo una sfida estremamente equilibrata contro il francese Jean-Philippe Patrice, vincitore per una sola stoccata sul 15-14.
Italia protagonista agli Europei di scherma di Antony
Con l’oro conquistato da Simone Mencarelli e l’argento ottenuto da Arianna Errigo, l’Italia conferma il proprio ruolo da protagonista nella rassegna continentale di Antony. Le aspettative restano alte anche per le prossime giornate, con la delegazione azzurra pronta a inseguire nuove medaglie e ulteriori soddisfazioni internazionali.
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Pallamano femminile, Italia-Algeria 27-17: riscatto azzurro
L’Italia di pallamano femminile batte l’Algeria 27-17 ai Giochi del Mediterraneo 2026 e conquista i primi due punti dopo il ko contro la Tunisia.
L’Italia della pallamano femminile rialza immediatamente la testa ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Dopo la sconfitta rimediata all’esordio contro la Tunisia, le azzurre reagiscono nel migliore dei modi e superano nettamente l’Algeria con il punteggio di 27-17. Una vittoria importante per la squadra italiana, che conquista così i primi due punti del torneo e torna pienamente in corsa nella classifica del girone. La partita si è disputata al Palasport di Fasano, dove l’Italia ha costruito il successo soprattutto grazie a una prestazione solida e continua.
Pallamano, Italia-Algeria 27-17: azzurre avanti già all’intervallo
La Nazionale italiana ha preso il controllo della sfida progressivamente, chiudendo il primo tempo avanti 13-9. Dopo una prima frazione nella quale l’Algeria è riuscita a rimanere agganciata al match, le azzurre hanno aumentato il ritmo nella ripresa. Il vantaggio è cresciuto minuto dopo minuto fino al definitivo 27-17, risultato che fotografa una seconda parte di gara decisamente favorevole all’Italia. Dopo il passo falso contro la Tunisia, la squadra ha quindi risposto con carattere, mostrando una maggiore efficacia sia nella fase offensiva sia nella gestione dei momenti delicati della partita.
Pallamano femminile, l’Italia conquista i primi due punti
Il successo contro l’Algeria permette all’Italia di muovere la propria classifica e di lasciarsi alle spalle la sconfitta subita nella gara inaugurale. L’esordio contro la Tunisia era terminato con il successo delle nordafricane per 25-22, rendendo particolarmente importante la sfida successiva. La vittoria ottenuta a Fasano cambia quindi il quadro per la Nazionale italiana, che può guardare con maggiore fiducia ai prossimi appuntamenti del torneo. Il girone comprende anche Grecia, Kosovo e Macedonia del Nord, oltre a Tunisia e Algeria. Le prime fasi della competizione rappresentano dunque un passaggio fondamentale per determinare il percorso delle azzurre verso la fase successiva.

Generata con AI
Giochi del Mediterraneo, ora c’è il Kosovo
Il calendario non concede molto tempo per festeggiare. La prossima partita dell’Italia di pallamano femminile è infatti in programma mercoledì 26 agosto contro il Kosovo, sempre al Palasport di Fasano, con inizio alle ore 20:00. Successivamente le azzurre affronteranno la Macedonia del Nord il 28 agosto, prima dell’ultimo impegno della fase preliminare contro la Grecia, fissato per il 30 agosto. L’obiettivo dell’Italia è ora dare continuità al successo contro l’Algeria e raccogliere altri punti per rimanere nelle zone alte della classifica.
Italia, vittoria importante per il morale
Il 27-17 sull’Algeria rappresenta dunque molto più di una semplice vittoria. Dopo il ko contro la Tunisia, la Nazionale italiana aveva bisogno di una risposta immediata e le azzurre sono riuscite a ottenerla con una prestazione convincente. La squadra può così proseguire il proprio cammino ai Giochi del Mediterraneo 2026 con maggiore fiducia. Il prossimo appuntamento contro il Kosovo sarà già un altro banco di prova importante per capire se l’Italia potrà consolidare la propria posizione e continuare a inseguire un posto nella fase decisiva della competizione. Per le azzurre, dopo la delusione dell’esordio, è arrivato dunque il riscatto: l’Algeria è stata superata 27-17 e il percorso ai Giochi del Mediterraneo è ufficialmente ripartito.
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Canoa, Stefanie Horn campionessa italiana nel K1
Stefanie Horn conquista il titolo italiano nel K1 femminile ai Campionati Italiani 2026 di canoa slalom. A Ivrea successo anche per Giovanni De Gennaro nel kayak cross.

Giornata ricca di soddisfazioni per la canoa slalom italiana. Sulle acque della Dora Baltea, a Ivrea, sono stati assegnati i titoli nazionali Senior 2026, in un appuntamento particolarmente importante anche in vista dei prossimi Campionati Europei, che si svolgeranno sullo stesso campo di gara a fine settembre.
La protagonista più attesa è stata Stefanie Horn, capace di tornare sul gradino più alto del podio nel K1 femminile dopo la maternità. L’atleta del Gruppo Sportivo Marina Militare ha completato una prova senza penalità fermando il cronometro sul tempo di 95.11. Alle sue spalle si è piazzata Agata Spagnol, seconda con 96.00 e distante appena 89 centesimi dalla vincitrice. Terzo posto invece per Lucia Gabriella Pistoni, che ha chiuso in 96.90 con quattro penalità.
Canoa: Giovanni De Gennaro vince il kayak cross
Grande risultato anche per Giovanni De Gennaro, che ha conquistato il titolo italiano nel kayak cross maschile. Il campione azzurro ha preceduto Andrea Nardo, secondo classificato, e Xabier Ferrazzi, terzo. Il successo conferma ancora una volta la competitività di De Gennaro in una disciplina spettacolare e caratterizzata da duelli diretti tra gli atleti. Nel kayak cross femminile, invece, il titolo italiano è andato a Lucia Pistoni, che ha preceduto Chiara Sabattini e Margherita Alberto.

Gli altri titoli italiani a Ivrea
Il programma dei Campionati Italiani di canoa slalom ha regalato altri risultati importanti. Nel C1 maschile il titolo è stato conquistato da Elio Maiutto, autore di una discesa senza penalità in 88.97. Secondo Paolo Ceccon in 90.58, terzo Raffaello Ivaldi in 90.67. Nel C1 femminile ha invece dominato Marta Bertoncelli, prima con un percorso netto completato in 98.12. Sul podio anche Elena Borghi, seconda in 101.96, ed Elena Micozzi, terza in 105.96 con quattro penalità. Sorpresa nel K1 maschile, dove il titolo italiano è stato conquistato da Tommaso Panico. L’atleta del CUS Torino ha realizzato un percorso netto in 83.13, precedendo Xabier Ferrazzi, secondo in 84.16 dopo quattro penalità, e Daniele Romano, terzo in 85.50.
Horn e De Gennaro, due successi azzurri
I risultati di Ivrea rappresentano dunque un’importante indicazione per la canoa italiana. Il ritorno vincente di Stefanie Horn nel K1 e l’affermazione di Giovanni De Gennaro nel kayak cross arricchiscono una giornata caratterizzata da diversi successi di atleti appartenenti ai gruppi sportivi militari e ai principali club italiani. Ora l’attenzione si sposta verso i prossimi appuntamenti internazionali, con Ivrea pronta a ospitare a fine settembre i Campionati Europei di canoa slalom.
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Gabriele Targhetta, oro storico agli Europei: l’Italia trionfa al cavallo con maniglie
Gabriele Targhetta conquista l’oro agli Europei di ginnastica artistica nel cavallo con maniglie: impresa storica per l’Italia a Zagabria.

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Un’impresa destinata a rimanere nella storia della ginnastica artistica italiana. Agli Europei di Zagabria, Gabriele Targhetta ha conquistato la medaglia d’oro nella finale del cavallo con maniglie, centrando un risultato mai raggiunto prima da un ginnasta azzurro in questa specialità. Il ventenne brianzolo ha chiuso la sua prova con 15.133 punti, precedendo gli armeni Hamlet Manukyan, argento con 15.000, e Mamikon Khachatryan, bronzo con 14.900
Un successo ancora più significativo considerando il percorso compiuto da Targhetta negli ultimi anni. Dopo il bronzo conquistato agli Europei di Lipsia 2025, l’azzurro è riuscito a compiere il definitivo salto di qualità, salendo questa volta sul gradino più alto del podio.
Targhetta: un esercizio da campione d’Europa
A Zagabria Targhetta ha confermato le straordinarie qualità che lo hanno portato a diventare uno dei principali specialisti italiani al cavallo con maniglie. Il suo esercizio è stato caratterizzato da grande difficoltà e soprattutto da un’esecuzione estremamente pulita. La prova presentava una nota di difficoltà pari a 5.9, tra le più alte a livello internazionale, e comprendeva anche un’uscita innovativa che porta il nome dello stesso ginnasta nel Codice dei punteggi.
Targhetta aveva già mostrato di essere in grande condizione durante le qualificazioni, dove aveva ottenuto il miglior punteggio. Nella finale, però, la pressione era inevitabilmente maggiore: bastava un errore per compromettere un sogno che l’Italia inseguiva da anni. L’azzurro, invece, ha mantenuto la concentrazione e ha portato a termine una prova di altissimo livello.

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Un oro mai conquistato prima dall’Italia
Il dato più importante è quello legato alla storia della specialità. Nessun ginnasta italiano aveva mai vinto il titolo europeo al cavallo con maniglie. Targhetta ha quindi aperto una nuova pagina per la ginnastica artistica nazionale.
Il successo di Zagabria assume ulteriore valore anche per il movimento italiano, che può contare su una nuova generazione di ginnasti capaci di competere ai massimi livelli internazionali. Targhetta raccoglie idealmente il testimone di Alberto Busnari, grande specialista italiano dell’attrezzo che aveva conquistato tre medaglie europee al cavallo con maniglie, senza però riuscire a vincere l’oro.
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