Basket
Brescia basket, ufficiali gli addii a Ndour e Rivers: rivoluzione in casa Germani
Basket: la Germani Brescia saluta Maurice Ndour e Demetre Rivers. Prosegue la rivoluzione del roster dopo Burnell e Cournooh in vista della nuova stagione.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Prosegue il processo di rinnovamento in casa Germani Brescia. La società biancoblu ha ufficializzato la separazione da Maurice Ndour e Demetre Rivers, due elementi che hanno contribuito in modo significativo ai recenti successi del club, inclusa la storica finale Scudetto raggiunta nella scorsa stagione. Le due partenze si aggiungono a una serie di movimenti in uscita che stanno ridisegnando profondamente il roster bresciano in vista del prossimo campionato.
Basket: Brescia saluta due protagonisti dell’ultimo ciclo
Maurice Ndour lascia la Germani dopo un’esperienza intensa e ricca di contributi importanti. L’ala senegalese ha rappresentato una pedina fondamentale nelle rotazioni della squadra, garantendo solidità, esperienza e presenza fisica sotto canestro. Anche Demetre Rivers conclude il proprio percorso in biancoblu dopo due stagioni caratterizzate da grande affidabilità difensiva e spirito di sacrificio. Il giocatore si è distinto come elemento equilibratore all’interno del sistema tecnico, guadagnandosi spazio e fiducia grazie alla sua costanza di rendimento. Entrambi i profili hanno lasciato un segno importante nel recente ciclo sportivo della squadra, contribuendo alla crescita complessiva del progetto.
Un ciclo che si chiude: via anche Burnell, Cournooh e Mobio
Le partenze di Ndour e Rivers si inseriscono in un contesto più ampio di cambiamento. Nei giorni precedenti erano già stati ufficializzati gli addii di Jason Burnell, destinato a un possibile approdo all’Olimpia Milano, oltre a David Cournooh e Joseph Mobio. Un numero significativo di uscite che conferma la volontà della società di avviare una nuova fase tecnica, puntando su un rinnovamento profondo del gruppo squadra.

Le destinazioni dei giocatori
Per quanto riguarda il futuro dei due atleti, Demetre Rivers è pronto a intraprendere una nuova esperienza in Giappone, dove proseguirà la propria carriera professionistica. Diversa invece la situazione di Maurice Ndour, che al momento starebbe valutando diverse opzioni prima di definire la prossima destinazione. In entrambi i casi, la separazione da Brescia rappresenta la fine di un ciclo importante, ma anche l’inizio di nuove sfide professionali.
Brescia, ripartenza dopo una stagione da protagonista
Nonostante i numerosi addii, la Germani Brescia guarda avanti con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva anche per la prossima stagione. Il percorso recente, culminato con risultati di alto livello e una finale Scudetto, ha confermato la solidità del progetto tecnico-sportivo. La dirigenza è ora al lavoro per completare il nuovo roster e mantenere il club stabilmente ai vertici del basket italiano.
Basket: un nuovo capitolo per la Germani
Il cambiamento in corso rappresenta una fase delicata ma necessaria per il futuro del club. L’uscita di scena di giocatori chiave come Ndour e Rivers segna la fine di un ciclo, ma apre anche a nuove opportunità di crescita. Brescia si prepara così a scrivere una nuova pagina della propria storia, con l’obiettivo di restare competitiva ai massimi livelli della pallacanestro italiana.
Basket
Basket: Italia-Estonia 83-61, Fontecchio trascina gli Azzurri
L’Italia batte l’Estonia 83-61 e conquista la Trentino Cup di basket. Grande prova di Simone Fontecchio, autore di 21 punti e trascinatore degli Azzurri.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Italia del basket chiude nel migliore dei modi il proprio impegno alla Trentino Basket Cup. Gli Azzurri superano l’Estonia con un netto 83-61 alla BTS Arena di Trento e conquistano il trofeo, confermandosi ancora una volta protagonisti nella manifestazione. Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Luca Banchi cambia completamente ritmo nella seconda parte della gara. Il momento decisivo arriva nel terzo quarto, quando l’Italia piazza un parziale devastante e prende definitivamente il controllo dell’incontro.
Basket: Italia-Estonia, decisivo il cambio di ritmo nella ripresa
La partita resta in equilibrio nei primi due quarti. L’Italia chiude il primo periodo avanti 23-21 e va all’intervallo sul 39-37, con l’Estonia ancora pienamente in partita. Al rientro dagli spogliatoi, però, gli Azzurri aumentano intensità e qualità delle proprie giocate. Un parziale di 18-2spezza l’equilibrio e permette alla Nazionale di costruire un vantaggio sempre più ampio. L’Italia arriva così alla fine del terzo quarto sul 66-50, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria. Nell’ultima frazione gli Azzurri continuano a spingere e toccano anche il +26, prima di gestire il largo margine negli ultimi minuti.

Foto di LOGAN WEAVER | @LGNWVR su Unsplash
Fontecchio protagonista: 21 punti
Il grande protagonista della serata è Simone Fontecchio. L’ala azzurra chiude la partita con 21 punti, risultando il miglior realizzatore dell’incontro e trascinando l’Italia nei momenti più importanti. Ottima anche la prestazione di Tommaso Baldasso, che contribuisce al successo con 16 punti, mentre Mannion e Spagnolo chiudono rispettivamente con 9 punti. Per l’Estonia il miglior realizzatore è Konontsuk, autore di 16 punti, seguito da Kullamae con 13.
Italia, undicesima Trentino Basket Cup
Con il successo sull’Estonia, l’Italia conquista la Trentino Basket Cup per l’undicesima volta in dodici edizioni. L’unica eccezione risale al 2015, quando il trofeo fu vinto dalla Germania. Per la Nazionale di Banchi si tratta inoltre di un test importante in vista dei prossimi impegni ufficiali. La sfida contro l’Estonia rappresentava infatti l’ultimo appuntamento di preparazione prima della quarta finestra delle qualificazioni ai Mondiali 2027. L’Italia può dunque archiviare positivamente la trasferta di Trento: vittoria, trofeo e indicazioni incoraggianti in vista delle prossime sfide.
Basket
Basket: Roma SPQR, ufficiale il roster di 13 giocatori
Basket, BC Roma SPQR presenta il roster per la stagione 2026/27: 13 giocatori guidati da Alessandro Magro tra Serie A ed EuroCup. Inizia una nuova era.

Foto di LOGAN WEAVER | @LGNWVR su Unsplash
La BC Roma SPQR ha ufficializzato il roster con cui affronterà la stagione 2026/27. Il nuovo progetto cestistico capitolino è pronto a iniziare ufficialmente il proprio percorso e lo farà con una squadra composta da 13 giocatori, affidata alla guida tecnica di Alessandro Magro. Il gruppo si ritrova proprio oggi, giovedì 20 agosto, al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma, dove prende il via il training camp in vista dei primi appuntamenti ufficiali.
Basket: Mannion ed Emejuru, i due nazionali
Tra i nomi più importanti del roster spicca quello di Nico Mannion, uno dei principali riferimenti della nuova squadra romana. Insieme a lui ci sarà Giovanni Emejuru, che ha recentemente fatto il proprio debutto con la Nazionale italiana nella finestra di luglio delle qualificazioni ai Mondiali. La rosa è stata costruita con l’obiettivo di affrontare una stagione particolarmente impegnativa. La BC Roma SPQR sarà infatti protagonista sia nel campionato di Serie A sia in EuroCup, due competizioni che metteranno subito alla prova il gruppo guidato da Magro.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Alessandro Magro al timone
A dirigere dalla panchina il nuovo progetto romano sarà Alessandro Magro, scelto come primo head coach nella storia della BC Roma SPQR. L’allenatore avrà il compito di dare una precisa identità alla squadra e accompagnarla in una stagione ricca di ambizioni. Il raduno rappresenta quindi il primo vero passo verso l’esordio ufficiale. La preparazione sarà fondamentale per permettere ai nuovi giocatori di trovare rapidamente intesa e automatismi, considerando anche il doppio impegno tra Italia ed Europa.
Roma SPQR, un progetto ambizioso per il basket italiano
La nascita della BC Roma SPQR rappresenta una delle principali novità del basket italiano. Il club ha scelto di partire con un progetto costruito da zero, con l’obiettivo di riportare la Capitale ai vertici della pallacanestro nazionale e di costruire nel tempo una realtà competitiva anche a livello internazionale. Il calendario della preseason prevede diversi test prima dell’inizio delle competizioni ufficiali. L’esordio in LBA è previsto il 27 settembre sul campo della Nutribullet Treviso, mentre la prima partita di EuroCup dovrebbe andare in scena il 30 settembre in Turchia contro il Bahcesehir Koleji. Adesso, però, la parola passa al campo. Con il roster completato e Alessandro Magro al comando, la BC Roma SPQR può finalmente iniziare a costruire la propria prima stagione nel basket di vertice.
Basket
Olimpia Milano, ufficiale Garrison Mathews: roster completo
Olimpia Milano, ufficiale l’arrivo di Garrison Mathews. La guardia americana completa il roster di coach Peppe Poeta per la stagione 2026-27.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Olimpia Milano ha completato il proprio mercato. Il club biancorosso ha ufficializzato l’ingaggio di Garrison Mathews, ultimo tassello della squadra affidata a coach Peppe Poeta in vista della stagione 2026-27. La guardia statunitense, classe 1996, approda per la prima volta in Europa dopo una lunga esperienza nel basket americano. Mathews porta infatti a Milano un bagaglio di 329 presenze in regular season NBA, maturate con le maglie di Washington Wizards, Houston Rockets, Atlanta Hawks e Indiana Pacers.
Olimpia Milano: Mathews, esperienza NBA e tiro da tre
Il nuovo acquisto dell’Olimpia è principalmente una guardia con spiccate qualità perimetrali. Nel corso della sua esperienza NBA ha costruito la propria reputazione soprattutto grazie alla pericolosità nel tiro dalla lunga distanza. Nella stagione 2023-24, in particolare, Mathews ha chiuso con il 44% da tre punti, una percentuale che lo ha inserito tra i migliori tiratori dell’intera NBA in quella annata. L’americano arriva inoltre da un periodo nel quale ha avuto meno spazio. Nell’ultima stagione ha disputato 15 partite con gli Indiana Pacers, prima di essere tagliato il 26 dicembre 2025. Il lungo periodo lontano dalle gare ufficiali ha reso necessarie le verifiche mediche prima della conclusione dell’operazione.

Olimpia Milano, roster chiuso per Poeta
Con l’arrivo di Mathews, il mercato dell’Olimpia Milano può considerarsi concluso. La società ha costruito una squadra profondamente rinnovata e ora affidata alla guida tecnica di Giuseppe Poeta, con l’obiettivo di essere protagonista sia in Italia sia in Eurolega. L’americano va ad aggiungersi agli altri nuovi innesti della campagna estiva, tra cui Daevon Hall, Alec Peters, Moses Wright, Darius Thompson, Nicola Akele, Jason Burnell e RJ Cole. Il suo arrivo completa soprattutto il reparto degli esterni, offrendo a Poeta un giocatore capace di allargare il campo e rappresentare una minaccia costante dal perimetro.
La prima esperienza europea
Per Mathews si tratta di un cambio di scenario importante. Dopo sette stagioni da professionista negli Stati Uniti, il giocatore affronterà per la prima volta una realtà europea e dovrà adattarsi a un basket caratterizzato da ritmi, spazi e letture differenti rispetto alla NBA. L’obiettivo dell’Olimpia è valorizzare le sue caratteristiche e inserirlo rapidamente nelle rotazioni. Con il roster ormai definito, Poeta può concentrarsi sulla preparazione della nuova stagione e sulla costruzione degli equilibri di una squadra chiamata a competere su più fronti. Garrison Mathews è dunque l’ultimo colpo dell’Olimpia Milano: il mercato biancorosso è chiuso e la nuova stagione può ufficialmente iniziare.
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