Atletica
Atletica indoor: Italia, a Torun un Mondiale da record!
Torun si è trasformata per tre giorni nella capitale mondiale dell’atletica indoor. Dal 20 al 22 marzo 2026, la città polacca ha ospitato la 22ª edizione dei Campionati Mondiali di atletica al coperto, assegnando complessivamente 27 titoli tra prove maschili, femminili e la staffetta mista 4×400.
Atletica, dominio Stati Uniti, Italia da record!
La rassegna ha confermato ancora una volta il dominio degli Stati Uniti, capaci di imporsi come prima potenza mondiale con un bottino complessivo di 18 medaglie, di cui 5 d’oro. Una superiorità costruita su profondità di squadra e continuità di rendimento, elementi che hanno fatto la differenza nell’arco delle tre giornate di gare.
Ma a brillare è stata anche l’Italia, protagonista di una spedizione destinata a restare nella storia recente dell’atletica azzurra. Con cinque medaglie complessive e tre titoli mondiali, la nazionale italiana ha stabilito un doppio record: mai così tanti podi, mai così tante vittorie in una singola edizione indoor. Un risultato che certifica la crescita del movimento e la competitività degli atleti italiani anche in contesti internazionali di altissimo livello.
Le gare si sono susseguite con grande intensità, offrendo spettacolo e risultati di rilievo in tutte le discipline, dalle corse veloci ai salti, fino alle prove di resistenza e alle staffette. Il programma, distribuito nell’arco di tre giorni, ha visto alternarsi finali emozionanti e conferme attese, contribuendo a rendere l’evento uno dei più equilibrati e tecnicamente interessanti degli ultimi anni.
Il medagliere finale riflette chiaramente i valori in campo, ma racconta anche storie di sorprese e nuove affermazioni. Accanto alle tradizionali potenze, infatti, si sono messe in luce diverse nazioni emergenti, segno di un’atletica sempre più globale e competitiva.
Torun archivia così un’edizione di successo, sia dal punto di vista organizzativo sia per il livello delle prestazioni. Per molti atleti, questi Mondiali indoor rappresentano un passaggio fondamentale verso gli appuntamenti all’aperto della stagione, mentre per alcune nazionali – Italia in primis – costituiscono la conferma di un percorso di crescita ormai consolidato.
Atletica
Marcell Jacobs vola a Parigi: 9.96 nei 100 metri e terzo posto in Diamond League
Marcell Jacobs firma il suo miglior tempo stagionale con 9.96 nei 100 metri della Diamond League di Parigi. Terzo posto dietro Bromell e Lyles e leadership europea in vista degli Europei.

Marcell Jacobs lancia un segnale importante al mondo dell’atletica. Nella tappa di Parigi della Diamond League, il campione olimpico azzurro ha chiuso i 100 metri con l’ottimo tempo di 9.96, conquistando il terzo posto e facendo registrare il proprio miglior crono stagionale. Una prestazione che conferma i progressi del velocista italiano e rilancia le sue ambizioni in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Atletica, Bromell sorprende tutti, Lyles secondo
La finale dei 100 metri ha regalato grande spettacolo. A conquistare la vittoria è stato lo statunitense Trayvon Bromell, autore di un eccellente 9.91, tempo che gli ha permesso di precedere Noah Lyles. Il campione olimpico in carica ha pagato una partenza non perfetta, riuscendo comunque a rimontare fino al secondo posto con 9.92. Jacobs ha completato il podio grazie a una gara solida e in costante crescita, fermando il cronometro a 9.96.

Marcell Jacobs conferma la crescita dopo il Golden Gala
Dopo il buon riscontro ottenuto al Golden Gala di Roma, dove era tornato a correre sotto la barriera dei dieci secondi, Jacobs ha compiuto un ulteriore passo avanti. Il 9.96 ottenuto nella capitale francese rappresenta il miglior risultato stagionale dell’azzurro e conferma il ritorno ad alti livelli dopo un periodo complicato, caratterizzato da problemi fisici e da una lunga ricerca della migliore condizione.
Grazie al tempo ottenuto a Parigi, Jacobs sale al primo posto nelle graduatorie europee stagionali dei 100 metri, superando alcuni dei principali protagonisti del panorama continentale. Un risultato che alimenta l’ottimismo in vista dei Campionati Europei di Birmingham, appuntamento nel quale il velocista italiano punta a tornare protagonista e a lottare per le posizioni di vertice.
Il prossimo appuntamento è in Austria
La stagione di Marcell Jacobs proseguirà già nei prossimi giorni. L’azzurro sarà infatti impegnato al Raiffeisen Austrian Open, prova del World Athletics Continental Tour Silver in programma a Eisenstadt. L’obiettivo sarà quello di confermare gli ottimi segnali mostrati a Parigi, migliorare ulteriormente il proprio stato di forma e arrivare agli appuntamenti più importanti dell’estate nelle migliori condizioni possibili.
Il podio conquistato nella Diamond League rappresenta un’iniezione di fiducia per il campione olimpico italiano. Il crono di 9.96 dimostra che Jacobs è tornato competitivo ai massimi livelli e lascia intravedere margini di crescita in vista delle prossime gare internazionali, dove cercherà di confermare il suo ritorno tra i grandi protagonisti della velocità mondiale.
Atletica
Caso Alex Schwazer, niente controanalisi: il marciatore rinuncia dopo il no della NADA Germania
Alex Schwazer rinuncia alla controanalisi dopo il rifiuto della NADA Germania di analizzare l’urina residua. La difesa annuncia nuove iniziative.

Il caso che coinvolge Alex Schwazer si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo la sospensione cautelare disposta in seguito al riscontro di presunte tracce di EPO nel sangue e nelle urine durante un controllo antidoping effettuato ai Campionati nazionali tedeschi, il marciatore altoatesino ha deciso di non richiedere la controanalisi dei campioni. La scelta arriva dopo che la NADA Germania ha comunicato l’impossibilità di procedere all’analisi dell’urina residua richiesta dalla difesa dell’atleta.
Alex Schwazer: la decisione della NADA Germania
Secondo quanto riferito dall’ufficio stampa di Schwazer, l’agenzia antidoping tedesca avrebbe respinto la richiesta di analizzare il campione residuo, spiegando che tale procedura non rientra tra quelle previste dal Codice antidoping internazionale. Inoltre, sempre secondo la ricostruzione diffusa dall’entourage del marciatore, la NADA avrebbe evidenziato l’assenza della cosiddetta Chain of Custody, ovvero il sistema di tracciabilità che documenta ogni fase della gestione del campione biologico.

Schwazer rinuncia alla controanalisi
Alla luce di questa decisione, Alex Schwazer ha scelto di rinunciare alla controanalisi. La motivazione, riportata nel comunicato ufficiale del suo staff, è legata alla mancanza di fiducia nei confronti delle procedure di controllo svolte dalla stessa autorità antidoping. Nel comunicato vengono inoltre richiamate le vicende giudiziarie che hanno interessato il caso del 2016, sostenendo che tali precedenti abbiano inciso sulla decisione dell’atleta di non procedere con ulteriori verifiche presso il medesimo organismo.
Il legale prepara nuove iniziative
L’avvocato di Schwazer, Gerhard Brandstätter, ha confermato di aver già richiesto tutta la documentazione relativa ai controlli antidoping effettuati e ha annunciato che saranno valutate ulteriori iniziative legali per tutelare il proprio assistito. L’obiettivo della difesa è quello di acquisire tutti gli elementi necessari per chiarire la vicenda e verificare la correttezza delle procedure adottate durante i controlli.
Un caso ancora aperto
La vicenda resta nelle mani degli organi competenti e sarà l’iter previsto dalla giustizia sportiva a stabilire gli sviluppi del procedimento. Al momento, la sospensione cautelare nei confronti di Alex Schwazer rimane in vigore, mentre la difesa continua a contestare le modalità con cui sarebbero stati gestiti i controlli antidoping. Le prossime settimane potrebbero risultare decisive per comprendere quale direzione prenderà uno dei casi più delicati dell’atletica internazionale.
Atletica
Atletica, Marcell Jacobs, doppio test prima degli Europei: sfida a Lyles e obiettivo Birmingham
Atletica: Marcell Jacobs intensifica la preparazione verso gli Europei 2026. In programma la Diamond League di Parigi, il Meeting di Eisenstadt e i Campionati Italiani.

Marcell Jacobs entra nella fase più intensa della sua preparazione in vista degli Europei di atletica leggera. Il velocista azzurro, protagonista di una convincente crescita nelle ultime settimane, ha programmato una serie di appuntamenti chiave che lo accompagneranno verso la rassegna continentale di Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto. Dopo aver ritrovato prestazioni di alto livello, il campione olimpico di Tokyo 2020 punta a confermarsi tra i grandi protagonisti della velocità mondiale e a conquistare il terzo titolo europeo consecutivo nei 100 metri.
Atletica, il ritorno di Jacobs sotto i 10 secondi rilancia le ambizioni
I segnali più incoraggianti sono arrivati dal Golden Gala di Roma, dove Jacobs ha finalmente infranto nuovamente il muro dei dieci secondi, fermando il cronometro a 9.99. Una prestazione che ha rappresentato una svolta importante nel percorso di recupero della migliore condizione fisica e tecnica. Il tempo ottenuto allo Stadio Olimpico ha restituito fiducia all’intero entourage dell’atleta e confermato che la strada intrapresa nelle ultime settimane sta producendo risultati concreti. Con gli Europei ormai alle porte, l’obiettivo è continuare a migliorare e arrivare all’appuntamento continentale nella migliore forma possibile.
A Parigi la sfida con Noah Lyles
Il primo grande banco di prova sarà la tappa della Diamond League in programma il 28 giugno a Parigi. Nella capitale francese Jacobs tornerà a confrontarsi con alcuni dei più forti velocisti del panorama internazionale. Tra gli avversari più attesi spicca Noah Lyles, una delle stelle assolute dell’atletica mondiale e riferimento della velocità statunitense. Il confronto tra i due rappresenta uno degli eventi più attesi della manifestazione. A completare un cast di altissimo livello ci saranno anche Jordan Anthony, Trayvon Bromell, Ferdinand Omanyala, Akani Simbine, Emmanuel Eseme e Jeremiah Azu, atleti capaci di garantire una gara estremamente competitiva. Per Jacobs sarà l’occasione ideale per misurare il proprio stato di forma contro alcuni dei migliori interpreti dei 100 metri a livello mondiale.

Nuovo test in Austria pochi giorni dopo
L’agenda dell’azzurro non si fermerà dopo l’impegno francese. Il 1° luglio il campione olimpico sarà infatti protagonista anche al Meeting di Eisenstadt, in Austria, inserito nel World Continental Tour. La competizione rappresenterà un ulteriore passaggio importante nel percorso di avvicinamento agli Europei. Lo staff tecnico punta infatti ad accumulare ritmo gara e continuità di rendimento in una fase decisiva della stagione. L’elenco completo degli avversari non è stato ancora ufficializzato, ma l’appuntamento offrirà comunque indicazioni preziose sul livello raggiunto dal velocista lombardo.
Obiettivo Europei di atletica: caccia al tris continentale
L’obiettivo principale resta naturalmente Birmingham 2026. Jacobs si presenterà ai Campionati Europei con l’ambizione di confermare la propria leadership continentale nei 100 metri. Dopo i successi ottenuti nelle precedenti edizioni, l’azzurro punta a scrivere un’altra pagina importante della sua carriera e della storia dell’atletica italiana. La concorrenza sarà agguerrita, ma i progressi mostrati nelle ultime uscite alimentano ottimismo e aspettative.
Tappa obbligata ai Campionati Italiani
Prima dell’appuntamento continentale, Jacobs parteciperà anche ai Campionati Italiani Assoluti in programma il 25 e 26 luglio allo Stadio Ridolfi di Firenze. L’evento rappresenterà l’ultimo grande test nazionale prima della partenza per Birmingham e consentirà all’azzurro di rifinire la preparazione in un contesto competitivo. Con il ritorno sotto i dieci secondi e una programmazione sempre più intensa, Marcell Jacobs si prepara a vivere settimane decisive. Il conto alla rovescia verso gli Europei è iniziato e il campione olimpico sembra pronto a tornare protagonista ai massimi livelli della velocità mondiale.
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